Archive for dicembre 2nd, 2010

dicembre 2, 2010

The withe stripes – whithe blod cells – Buonanotte compagni.

Il gruppo The White Stripes viene fondato nel 1997 nel Michigan da Jack e Megan White, amanti del blues e del rock and roll. Il loro nome deriva da delle vecchie caramelle al gusto di menta con la carta di colore bianco e rosso; è un’idea di Meg, golosa di questo tipo di caramelle. I due cominciano a suonare nei club locali, riscuotendo l’interesse di un sempre maggior pubblico. Così, nello stesso anno, firmano il loro primo contratto con la Sympathy for the Record Industry, etichetta discografica conosciuta per avere messo in luce vari gruppi oltre ai White Stripes; proprio quest’etichetta accompagnerà Jack e Meg nei loro primi tre album.

Nel 1998 escono alcuni singoli, tra cui Let’s Shake Hands e Lafayette Blues, che costituiscono il preludio al loro primo omonimo progetto discografico, The White Stripes, pubblicato nel 1999, descritto dalla band come «il più arrabbiato, crudo e potente» che abbiano mai prodotto. Si tratta di un album “difficile”, scarsamente apprezzato dalla maggior parte dell’audience, che tuttavia contiene alcuni pezzi interessanti, tra cui The Big Three Killed My Baby, feroce attacco allo sfruttamento umano di alcune case automobilistiche statunitensi degli anni sessanta e settanta, e Screwdriver, pezzo molto intenso al quale il duo è molto affezionato, in quanto si tratta della loro prima canzone in assoluto; non a caso, la suonano praticamente in ogni loro concerto dal vivo.

Negli ultimi anni, l’album è stato comunque rivalutato per la sua grande carica innovativa e per l’originalità dello stile.

dicembre 2, 2010

Tutti pazzi per JULIAN ASSANGE.

diventate FAN di JULIAN ASSANGE!! non ha senso dire di essere una DEMOCRAZIA quando poi esistono i segreti di Stato! Il POPOLO deve esser sovrano mentre non conosce nulla di tutto ciò che concerne la politica estera!
Quest’uomo ha contribuito alla Libertà attraverso la divulgazione di materiale autentico. Wikileaks è un’organizzazione volta a verificare l’autenticità di documenti di carattere governativo o aziendale. Per una volta! siate Voi la voce del dubbio! non lasciatevi veicolare dai mass media che mandano via satellite sempre lo stesso tipo di messaggio e informazione, al fine da farlo diventare una verità e un esempio da richiamare in diversi contesti odierni!

di seguito il link

http://www.facebook.com/pages/Julian-Assange/339976537931?ref=ts

dicembre 2, 2010

La lenta agonia dell’euro.

Il controllo politico sull’Europa comincia a venire meno ora che la crisi esistenziale dell’Eurosistema si aggrava giorno dopo giorno. I numerosi discorsi, interviste, articoli ed altre dichiarazioni pubbliche sul “futuro dopo l’Euro come lo conosciamo” ne sono un chiaro segnale. La stampa britannica si concentra in particolare su che cosa farà la Germania: il Financial Times del 24 novembre si chiede se “la Germania ucciderà l’Euro?”, mentre l’Independent fa eco il 25 novembre: “La Germania sarà la prima a lasciare l’Euro?”.

Entrambi i quotidiani, ed anche altri in Gran Bretagna, avvisano i lettori che c’è da attendersi una sentenza della Corte Costituzionale tedesca a favore dei ricorsi presentati contro gli aiuti EU all’Eurozona, e che gli elettori in Germania sono contrari a questi giganteschi salvataggi e sempre più ostili nei confronti dell’Euro. “No, la minaccia all’Euro non viene dai membri più deboli, ma da quelli più forti” scrive The Independent. “La riforma dei trattati che governano l’Euro è dunque essenziale per la Germania… In pratica, tuttavia, è difficile immaginare che la Germania riesca ad ottenere le riforme che desidera il suo elettorato”.

dicembre 2, 2010

Forza Silvio.

La paura del premier si manifesta anche in queste cose. ForzaSilvio.it il sito di mobilitazione di Silvio Berlusconi ha invitato venerdì con una newsletter tutti i suoi iscritti a votare sul sito del Corriere della Sera (alleghiamo una schermata della newsletter ricevuta da un utente che siamo riusciti a procurarci).

 

 

Attualmente il sondaggio sul corriere della sera raggiungibile a questo link è ancora attivo vede infatti un oltre 60% degli utenti dichiararsi fiduciosi che Silvio incasserà la fiducia, frutto del lavoro di Antonio Palmieri (responsabile delle attività internet di Silvio Berlusconi) e del massiccio invio di inviti a votare da parte dei propri iscritti?

Anche Io ho votato per Silvio.

Perchè fargli un torto. Per quello che servono i sondaggi.

dicembre 2, 2010

Alla Lega i voti della ‘ndrangheta.

 

La Lega non sostiene la ’ndrangheta. È la ‘ndrangheta che sostiene la Lega. O almeno alcuni dei suoi uomini di spicco. Stando ad alcune anticipazioni pubblicate ieri dal Corriere della Sera e Libero, nel libro Metastasi (edizioni Chiarelettere) il pentito Giuseppe Di Bella ricostruisce come, dal 1990, il clan di Franco Coco Trovato (ergastolano al 41 bis) a Lecco scelse di sostenere un dirigente del Carroccio portandolo, a colpi di voti, fino a importanti incarichi di governo. Un politico che nel libro viene chiamato “gamma”, per coprirne l’identità in vista di possibili indagini.

E il 1990 è l’anno in cui la Lega registra il suo primo boom in Lombardia: 1 milione 183 mila voti, il 18,9% delle preferenze alle regionali. Un anno chiave, dunque. Immediata la reazione di Roberto Castelli: “Di Bella è uno dei tanti mistificatori che purtroppo abbondano nel mondo dei pentiti”.

Il senatore del Carroccio ha deciso di intervenire in difesa del suo partito. “Leggo su alcuni quotidiani – ha scritto ieri a metà pomeriggio sul suo profilo facebook e immediatamente ripreso dalle agenzie di stampa – che sarebbe saltato fuori il solito pentito che parla di un esponente leghista che avrebbe fatto accordi con il clan Coco Trovato a Lecco nel 1990. In quegli anni soltanto la Lega combatteva la mafia”, sostiene Castelli. “È troppo comodo lanciare accuse e insinuazioni a cui non si può ribattere, con l’evidente tentativo di fermare l’avanzata della Lega in Lombardia”, aggiunge. “Invito questo ‘signor pentito’ a fare nomi e cognomi.

Speriamo che li faccia presto.

dicembre 2, 2010

L’Aquila devastata da maltempo.

Maltempo, esondano i fiumi nell’aquilano. Non si calcolano i risparmi causati dalla mancata ricostruzione.

dicembre 2, 2010

La rivincita di Zaccheroni.

Quando era all’Inter  Mourinhodisse: “Zaccheroni? Non accetto lezioni da uno che perde 5-1 con l’Arsenal”.

Barcelona-Real Madrid 5-0

dicembre 2, 2010

Dellito d’onore.

Squilibrí di Ditò - www.ditoons.com

dicembre 2, 2010

Infiammazione silente presente nel sangue la causa scatenante l’obesita’.

Sarebbe una infiammazione silente rilevabile nel sangue, una ‘tempesta’ che agisce in maniera cronica, una delle cause che sta alla base delle malattie cronico degenerative come l’obesita’. Lo afferma il professor Camillo Ricordi, direttore del Diabetes Institute e Centro Trapianti Cellulari dell’universita’ di Miami che ha parlato al Forum su alimentazione e nutrizione in corso a Milano.
”Conosciamo l’infiammazione che deriva da traumi o infezioni virali o parassitarie – ha spiegato lo scienziato – ma crediamo che ne esista una silente, subdola, una tempesta perfetta conseguente ad una dieta sbagliata e sbilanciata.

dicembre 2, 2010

Menopausa: cambiamento di rotta, non e’ tramonto della femminilita’ ma rinascita

Il fatidico traguardo del mezzo secolo non coincide piu’ con il tramonto della femminilita’, anzi: le donne oggi affrontano questa tappa come una seconda giovinezza, molte raggiungono il culmine della carriera e vivono un nuovo rapporto (l’eta’ media femminile al divorzio e’ 43 anni). Nel 2008 vi sono state anche ben 107 neomamme a 50 anni e oltre. “Le nostre connazionali hanno una vita piu’ piena e attiva e sono mediamente molto piu’ in forma rispetto alle loro madri – spiega la dottoressa Raffaella Michieli, segretario nazionale della Societa’ italiana di medicina generale (Simg) -. Il fatto che oggi si parli molto di madri over 50 non e’ casuale ma riflette il diverso approccio moderno rispetto all’avanzare dell’eta’, anche nei confronti della vita sessuale e procreativa. Tuttavia l’arrivo della menopausa puo’ non essere ‘indolore’: per il 10% circa, i disturbi e i disagi possono minare significativamente la qualita’ di vita ed i medici di medicina generale devono essere pronti a cogliere questo messaggio”. Un sondaggio condotto a novembre su un campione di 200 camici bianchi italiani rivela che il 94% delle pazienti sintomatiche prova vampate di calore, il 49% sbalzi di umore, il 39% sudorazioni, il 35% aumento di peso. Nel 57% dei casi viene prescritta una terapia per i disturbi, e per il 67% delle donne e’ quella ormonale sostitutiva (Tos).