Archive for novembre, 2010

novembre 30, 2010

Strutture molecolari tridimensionali: nuovi traguardi delle nanotecnologie.

Per la prima volta in assoluto, alcuni scienziati nel Regno Unito hanno dimostrato che è possibile costruire una struttura molecolare tridimensionale (3D) su una superficie. Gli esperimenti, descritti sulla rivista Nature Chemistry, rappresentano un enorme passo avanti nella ricerca per sviluppare nano dispositivi innovativi, come una nuova tecnologia ottica ed elettronica e persino computer molecolari.

L’UE ha sostenuto questo lavoro attraverso il progetto COORDSPACE (“Chemistry of coordination space: extraction, storage, activation and catalysis”), con una sovvenzione Advanced Grant del Consiglio europeo della ricerca (CER) di 2,49 Mio EUR assegnato a Martin Schröder dell’Università di Nottingham, nell’ambito del programma “Idee” del Settimo programma quadro (7° PQ).

novembre 30, 2010

Ricette vegetariane: cavolini di Bruxelles all’Arancia.

Buona fonte di vitamina A, C nonché di potassio e fibre, i Cavolini di Bruxelles sono in realtà dei germogli della famiglia dei cavoli. Non sempre amato da tutti per il suo sapore un po’ forte, questo particolare vegetale se cucinato con un po’ di attenzione (ad esempio al vapore) conserverà sia le sue proprietà nutritive che la sua consistenza leggermente croccante.

Ottimi come contorno per le vostre pietanze, potrebbero però essere l’ingrediente principale per un antipasto o un secondo, come in questa ricetta veloce che vi proponiamo, accostando i Cavolini di Bruxelles al gusto fresco dell’arancia.

Ingredienti (per 4 persone)

  • 500 g di cavolini di bruxelles
  • 70g di olio
  • 1 arancia
  • Paprica
  • Zucchero
  • Sale

Preparazione

Lessate i cavolini in acqua salata, oppure ancora meglio cuoceteli al vapore. Una volta cotti scolateli e teneteli  in caldo.

Scaldate l’olio in un tegame, aggiungete la scorza dell’arancia e cuocete per qualche minuto.

A questo punto spremete l’arancia e unite al suo succo,  un po’ di paprica, un pizzico di zucchero ed il sale. Fate cuocere, a fiamma bassa, la salsa ottenuta per almeno 10 minuti.Riponete i cavolini su un piatto e versateci sopra la saletta di arancia calda. Servite e gustate. Buon Appetito!

novembre 30, 2010

Conferenza di Cancun 2010: le richieste delle associazioni ai grandi del mondo.

 
cancunCancun, atto II. È iniziata ieri la maratona messicana, il vertice Onu in cui si cercherà una soluzione definitiva al problema dei cambiamenti climatici. Risposte chiare e accordi vincolanti, questo è il miglior auspicio, condiviso anche dalle associazioni ambientaliste, tra cui Greenpeace e il WWF, che sperano che il vertice possa apportare una ventata di novità e soprattutto certezze.

Greenpeace. Emissioni, investimenti, foreste e accordo post Kyoto. Queste le richieste di Greenpeace ai 190 rappresentati riuniti a Cancun, secondo cui è necessario adottare un piano d’azione che possa risolvere le principali questioni ambientali. I  Paesi industrializzati devono impegnarsi a ridurne una quantità tra il 25 e il 40% entro il 2020 rispetto al 1990, a prescindere dalle future politiche dei Paesi emergenti. Misura necessaria se si vorrà mantener fede agli impegni assunti a Copenaghen lo scorso anno, ossia contenere l’aumento della temperatura media entro i 2°C. Oggi, secondo Greenpeace, tale limite non può essere rispettato con i tagli previsti dall’Unione europea e da altri Paesi.

2. Maggiori investimenti. La maggiore responsabilità della questione va affidata ai Paesi ricchi, che secondo l’associazione, dovranno farsi carico di gran parte degli investimenti richiesti per de-carbonizzare l’economia e mitigare gli effetti dei cambiamenti climatici sui Paesi poveri. A tal fine, Greenpeace suggerisce l’istituizione di un Fondo per il Clima gestito dall’Onu, alimentato ad esempio da una tassa sulle emissioni aeree e navali.

3. Un accordo quadro per le foreste e chi le abita. Altro nodo fondamentale è l’approvazione definitiva del sistema REDD (Riduzione delle emissioni dalla deforestazione e degradazione) attraverso il quale contabilizzare e premiare la mancata deforestazione degli ultimi polmoni verdi del Pianeta. In concomitanza, Greenpeace suggerisce l’istituzione di un Fondo Onu col compito di salvaguardare gli habitat e le popolazioni indigene che da sempre abitano le foreste primarie.

4. Accordi vincolanti post Kyoto. Greenpeace chiede di creare i presupposti per un nuovo accordo, da raggiungere entro il prossimo vertice di Durban nel 2011.

novembre 30, 2010

Un governo in avanzato stato di decomposizione.

I problemi di Silvio Berlusconi non si limitano ai rapporti con gli americani che lo considerano un “inaffidabile e vanitoso” amico di Putin. Accanto al timore per il contenuto dei nuovi cablogrammi, il premier deve fare i conti con la quotidianità degli ultimi mesi: i rifiuti di Napoli, la ricostruzione mancata dell’Aquila, la Ue che oggi ha richiesto una nuova manovra finanziaria se l’Italia non ridurrà al 3% il rapporto deficit/Pil entro il 2012. Insomma, c’è poco da stare allegri. Anche perché, il 14 dicembre è alle porte. Quel giorno B. si troverà sotto un fuoco incrociato. Da una parte la Consulta che si esprimerà sulla legittimità del lodo Alfano, dall’altra la fiducia all’esecutivo a Camera e Senato. Ma non è tutto. Nelle ultime settimane, il Cavaliere si è dovuto adoperare per convincere il ministro Mara Carfagna a non dimettersi e a non lasciare il Pdl. Ha fronteggiato il caso Ruby e ha dribblato le ultime rivelazioni di Nadia Macrì. Ovvio quindi che il presidente del Consiglio sia in affanno. Anche perché il suo esecutivo non sta meglio. I ministri o gli ex ministri nella bufera sono tanti. Il caso Bondi, che ha sistemato figlio ed ex marito della compagna e poi aiutato l’attrice ballerina bulgara Michelle Bonev, è solo l’ultimo di una lunga serie. Dopo Scajola, a cui pagavano casa a sua insaputa, dopo Brancher, ministro per due settimane e dopo Michela Vittoria Brambilla che tra Aci e ministero ha sistemato la metà dei fedelissimi, nella corte di re Silvio l’aria ormai è da fine impero.

novembre 30, 2010

I segreti di Pulcinella.

Dopo tanta attesa, arrivano le grandi rivelazioni di Wikileaks.
Silvio è descritto come un fanatico, vanitoso, autoritario ma inetto ed incapace.
Morto di sonno, scagnozzo di Putin e di Geddafi …
Stiamo ancora cercando di capire dove siano le novità !!
novembre 29, 2010

coldpaly regalano un nuovo disco di Natale – Buonanotte compagni.

Per chi è stufo di ascoltare Last Christmas degli Wham! nel dopo pranzo natalizio con i parenti, l’occasione offerta dai Coldplay sembra essere fra le più ghiotte per rinfrescare la tracklist delle canzoni di Natale.
Proprio ieri Chris Martin e soci hanno annunciato attraverso il loro sito che stanno per pubblicare una nuova canzone. Non una canzone qualunque ma di Natale.
Si intitolerà Christmas Lights e sarà disponibile su iTunes dalle 8 di sera del prossimo 1 dicembre.

novembre 29, 2010

Milano, la polizia indaga sul medico.

L’accusa è di favoreggiamento dell’immigrazione clandestina: i soccorsi erano stati prestati a un egiziano irregolare che si era sentito male durante la protesta alla ex Carlo Erba

Milano, la polizia indaga sul medico che ha curato l'immigrato della torre

Indagini per “accertare le responsabilità individuali del personale medico e di altre persone non appartenenti alla struttura sanitaria che avrebbero aiutato lo straniero a lasciare l’ospedale eludendo anche la sorveglianza degli organi di polizia”. Ipotesi di reato: favoreggiamento dell’immigrazione clandestina. Reazione dura, piccata, quella della questura. Sorpresa dalla sparizione di Mahmoud, l’emigrato egiziano accompagnato al pronto soccorso del San Paolo sabato sera, con un principio di assideramento e conati di vomito e dolori al costato. 
Convinto dalle pressioni della Digos e dall’intervento di un medico dell’ospedale, Andrea Crosignani, a scendere giù dalla torre della ex Carlo Erba dopo 23 giorni di protesta e arrivato in codice giallo al San Paolo. Avrebbe dovuto restare lì per tutta la domenica, per accertamenti, la digos aveva evitato di piantonarlo. Le dimissioni, firmate dallo stesso Crosignani, sono arrivate domenica mattina alle 7.42. Non c’erano poliziotti in corsia. Mahmoud se ne è andato. Una fuga, per via Fatebenefratelli, con un occhio chiuso da parte della struttura e un aiuto da parte delle associazioni che hanno sostenuto la lotta del 23enne egiziano e degli altri due immigrati rimasti sulla ciminiera. “I fatti costituenti reato saranno oggetto di denuncia all’autorità giudiziaria”, promettono in questura.

novembre 29, 2010

Ismael Serrano – A las madres de mayo

Excelente cancion de Serrano, dedicada a rescatar la memoria de quienes nos piden que olvidemos y dejemos atras el pasado.
novembre 29, 2010

Appalti in famiglia La polemica siciliana travolge il Pd.

Polemiche dopo l’incarico al marito della Finocchiaro. La difesa: “Ci colpiscono per il sostegno a Lombardo”. Ma i giovani del partito chiedono chiarezza

Nessuno osi parlare di familismo perché lei minaccia sfracelli (e querele). Parliamo della capogruppo dei senatori Pd Anna Finocchiaro e della notizia dell’appalto per l’informatizzazione della Casa della salute di Giarre, in provincia di Catania, affidato dalla Regione al marito Melchiorre Fidelbo, di professione ginecologo, come stabilisce la convenzione firmata quattro mesi fa dal direttore generale della Asp 3 (l’azienda sanitaria) Giuseppe Calaciura.

La notizia sta facendo il giro delle redazioni e impazza sui siti internet e sui social network, coi relativi commenti tra il disilluso e l’arrabbiato dei navigatori. Trecentocinquanta mila euro tondi tondi, questa è la cifra tirata fuori dalle casse pubbliche, come compenso per il lavoro svolto dalla Solsamb, società di cui Fidelbo è amministratore delegato e che prima d’ora pare non brillasse per fatturati da capogiro. La presentazione del progetto (proposto dal Consorzio sanità digitale e ambiente di cui la Solsamb era una sorta di società collaterale) risale al 2007, ai tempi del governo Cuffaro, quando assessore alla Sanità era Roberto Lagalla, professore di diagnostica dell’Università di Palermo e da un paio d’anni rettore.

novembre 29, 2010

Quei miliardi al vento.

È un meccanismo complicato, ma si può riassumere così: comprare un certificato verde costa a un’azienda italiana molto di più che importare dall’estero energia dichiarata pulita, anche se non c’è alcuna vera garanzia che sia davvero tale, come ammette il sottosegretario Stefano Saglia. Conseguenza per il contribuente italiano: lo Stato si è impegnato a comprare tutti i certificati verdi invenduti, per garantire un sostegno al nascente business dell’energia pulita. E questo (come spiega Milena Gabanelli nella puntata di Report  andata in onda  su Raitre) nel 2009 è costato alle casse pubbliche un miliardo di euro. Che pagano tutti gli italiani in bolletta. C’è fame di energie rinnovabili in Italia. Nella puntata di Report in onda stasera su Rai3, Giovanni Buttitta, direttore delle relazioni esterne di Terna, la società che gestisce la rete elettrica nazionale, conta e riconta le richieste per allacciare i nuovi impianti: “Un numero molto alto: 120 mila megawatt”. Il doppio del fabbisogno annuale dell’Italia. Perché spuntano panelli fotovoltaici ovunque e pale eoliche giganti sostituiscono alberi in montagna e coprono la terra rossa in riva al mare?