Archive for novembre 25th, 2010

novembre 25, 2010

Destiny Child – Survivor – Buonanotte compagni.

Le Destiny’s Child sono state un gruppo femminile che proponeva musica R&B. Il gruppo, originario di Houston, Texas, ha vinto tre Grammy Awards, vendendo in totale 75 milioni tra album, dvd e singoli, che sommate alle vendite della sua leader Beyoncé (75 milioni) e della sua co-leader Kelly Rowland (20 milioni) ammontano ad un totale di 170 milioni di dischi. La band raggiunge il successo, nel 1999, con il secondo album The Writing’s on the Wall che vende oltre 14 milioni di copie, con singoli di successo quali Say My Name che fa vincere alle Destiny’s Child due Grammy Awards. La consacrazione a livello mondiale arriva nel 2001 quando Beyoncé Knowles, Kelly Rowland e Michelle Williams pubblicano l’album Survivor che vende oltre 12 milioni di copie.

novembre 25, 2010

Esce il libro “Due anni di governo”

Uscirà a Natale il libro “Due anni di governo”.

Peccato che sarà pubblicato postumo.

novembre 25, 2010

Bersani tenta il suicidio, ma non gli riesce.

Protesta universitaria, Bersani sul cornicione.

E nessuno che gli abbia gridato: “La vita è bella, non lo fare!”

novembre 25, 2010

Comprate l’amaro Giuliani.

No! Non ho trasformato questo blog in un sito che fa pubblicità, ma se il sig.Giangermano Giuliani, l’imprenditore ultrasettantenne del famoso amaro medicinale che martedi’ sera, in un ristorante a Milano, ha aggredito a pugni in faccia il direttore del Tg4 Emilio Fede, per ringraziarlo ed esprimergli tutta la mia solisarietà è il minimo che io possa fare.

Comprate l’amaro Medicinale Giuliani, fa bene e merita solidarietà. Se poi il sig Giuliani vuole essere difeso gratis sto a disposizione.

novembre 25, 2010

Bisogna avere pazienza, diceva lui.

www.palmiro.it

novembre 25, 2010

SALUTE: PISTACCHIO, UN PIENO DI ORO VERDE.

Verde anticolesterolo – Sgranocchiare pistacchi può portare benefici al cuore. Lo dice una ricerca californiana della Loma Linda University pubblicata su Archives of Internal Medicine. La quantità adatta sono 67 grammi al giorno per tutta la frutta a guscio – quindi anche noci, mandorle -, ricca di proteine vegetali, grassi insaturi, fibra alimentare, minerali, vitamine e altri composti come i fitosteroli, molecole di natura sterolica presenti nelle piante capaci di abbassare i livelli di colesterolo nel sangue. La meta-analisi di 25 studi che hanno coinvolto 583 persone dimostra che un consumo moderato riduce del 7,4% il colesterolo Ldl, quello cattivo, nel sangue.

Polmoni più protetti – La carica di antiossidanti contenuti nel frutto verde è anche un ottimo baluardo contro i radicali liberi. Secondo una ricerca dell`American Association for Cancer Research la stessa quantità di frutta secco aiuta anche come prevenzione delle malattie polmonari, argine anche agli effetti cancerogeni. I pistacchi sono infatti una buona fonte di gamma-tocoferolo, una forma di vitamina E nota per le sue proprietà anti-tumorali.

La ricerca ha dimostrato che un consumo giornaliero del frutto aiuta a ridurre il rischio di cancro ai polmoni. (ASCA)

novembre 25, 2010

Le cellule staminali del cancro al seno: scoperta causa diffusione.

Le cellule staminali del cancro al seno, cioe’ le cellule aggressive che si crede essere responsabili della resistenza alle attuali terapie e che promuovono le metastasi, sono stimolate dagli estrogeni attraverso un percorso che rispecchia il normale sviluppo delle cellule staminali. L’interruzione di questo percorso potrebbe aiutare i ricercatori a fermare la diffusione delle cellule staminali del tumore. Una scoperta, questa, che suggerisce un nuovo bersaglio per la terapia farmacologica. Sono le conclusioni di uno studio della Tufts University School of Medicine pubblicato sulla rivista Proceedings of the National Academy of Sciences. “Un aspetto critico del nostro lavoro – ha spiegato Charlotte Kuperwasser, che ha coordinato lo studio – e’ stato quello di scoprire che l’estrogeno potrebbe promuovere la crescita del cancro al seno modulando la proporzione delle cellule staminali del cancro al seno.

novembre 25, 2010

Libera Terra fotovoltaica.

Cantina CentopassiUn’altra buona notizia rinnovabile arriva dai terreni confiscati alla mafia di Palermo. Il Consorzio di Comuni Sviluppo e Legalita’, Libera e Centopassi, hanno inaugurato un impianto solare fotovoltaico installato sulle pensiline della cantina della Cooperativa Sociale Placido Rizzotto Libera Terra.
L’impianto, da 20 KW, coprira’ l’80% del fabbisogno energetico della cantina.
Come scrive Ecoblog: “Su quelli che una volta erano terreni in mano ai mafiosi oggi si costruisce un’economia moderna e pulita a tutti gli effetti”.

novembre 25, 2010

Non mandare a rotoli le foreste.


Foresta a rotoli

Greenpeace ha pubblicato una guida per l’acquisto di carta igienica, fazzoletti e rotoloni sostenibili, prodotti cioe’ con fibra riciclata o proveniente da foreste certificate FSC, e non sbiancata con composti a base di cloro.
Nella classifica superano l’esame le catene di supermercati Coop, Esselunga e AS, del gruppo Schlecker.
Pessimi voti invece per Tenderly, Tutto, Despar e Sidis.
Per scaricare la guida (c’e’ anche in formato tascabile)

novembre 25, 2010

Studenti:continua la protesta.

Dopo gli scontri di ieri davanti a palazzo Madama e in piazza dell’Oratorio , oggi le manifestazioni si spostano sotto la Camera blindata già da ore da un imponente spiegamento di poliziotti in assetto antisommossa. In questo momento gli agenti stanno deviando il traffico. Il corteo non sarebbe autorizzato. Intanto, questa mattina, il governatore della Puglia, Nichi Vendola, è salito sul tetto della facoltà di Architettura per solidarizzare con i ricercatori . Tra gli studenti anche personaggi dello spettacolo come il cantante Antonello Venditti. Il tutto, mentre il ministro Mariastella Gelmini, intervistata da Maurizio Belpietro a Mattino Cinque, definisce “inaccettabile” una protesta nella quale si saldano “una parte di giovani e chi non vuole cambiare”. Intanto, il Governo è stato battuto nell’Aula della Camera su un emendamento di Fli alla riforma dell’Università su cui l’esecutivo aveva espresso parere contrario