Archive for ottobre 10th, 2010

ottobre 10, 2010

Schifani: basta la parola.

Schifani: “L’Italia onora i suoi militari”.

Esattamente come ripudia la guerra.

ottobre 10, 2010

L’angelo custode.

Big Bang di Massimo Cavezzali

ottobre 10, 2010

BOEHRINGER INTERROMPE SVILUPPO ‘VIAGRA ROSA’.

La casa farmaceutica tedesca Boehringer Ingelheim ha deciso di interromperwe lo sviluppo clinico del cosiddetto ‘Viagra rosa’ perche’ non e’ riuscita a persuadere l’ente di controllo statunitense dei potenziali benefici che la pillola sperimentale potrebbe avere sull’aumento di desiderio sessuale nelle donne. “Non e’ stata una decisione facile”, ha detto Andreas Barner, amministratore delegato “soprattutto alla luce dello stadio avanzato di sviluppo del farmaco”. La pillola, che per la casa farmaceutica rappresentava una potenziale fonte di grandi guadagni, era stata pensata per le donne in premenopausa caratterizzate da un continuo e inspiegato calo del desiderio sessuale.

ottobre 10, 2010

TUMORE POLMONE: IN ARRIVO COMPRESSA AL POSTO DI CHEMIOTERAPIA.

Una semplice compressa al posto della chemioterapia. E’ questa la speranza di uno studio commentato oggi da Federico Cappuzzo, direttore dell’Unita’ operativa di Oncologia medica all’ospedale di Livorno, in occasione del congresso della Societa’ europea di Oncologia a Milano. “Le ricerche effettuate – spiega Cappuzzo – hanno dimostrato come uno specifico farmaco, assunto per via orale, blocca la proliferazione delle cellule tumorale piu’ efficacemente della chemioterapia tradizionale. Lo studio, in particolare, evidenzia come il trattamento con Erlotinib risulti migliore della chemioterapia in pazienti affetti da carcinoma polmonare che in precedenza non abbiano ricevuto altre terapie e con un evento biologico unico come la mutazione del gene EGFR, fatto che si riscontra piu’ frequentemente nelle donne e soprattutto nei non-fumatori. Questi dati rivestono particolare importanza clinica in quanto danno, da subito, la possibilita’ ad alcuni pazienti di evitare i rischi e gli effetti collaterali, spesso anche pesanti, della chemioterapia”. La particolarita’ di queste sostanze e’ di riuscire ad agire, in modo piu’ selettivo, nei confronti delle cellule tumorali riuscendo ad ucciderle o almeno a impedirne lo sviluppo. “L’invito rivolto a nostri professionisti a commentare studi di questo genere in sedi tanto prestigiose – dice Monica Calamai, direttore generale dell’Azienda USL 6 di Livorno – oltre a far apprezzare al livello internazionale l’opera dei nostri esperti rappresenta un riconoscimento importante per la Sanita’ offerta ai nostri cittadini che possono usufruire di un servizio sempre migliore e al passo con la continua evoluzione fatta registrare in campi come questo”. -(AGI)

ottobre 10, 2010

Stati Uniti: nei primi sei mesi dell’anno le rinnovabili hanno prodotto la stessa energia del nucleare.

Stati Uniti: nei primi sei mesi dell'anno le rinnovabili hanno prodotto la stessa energia del nucleare

Secondo gli ultimi dati dell’Energy Information Administration, ente americano che dipende dal Dipartimento dell’Energia (Doe), nei primi sei mesi del 2010 la produzione di energia elettrica da fonti rinnovabili è stata praticamente pari a quella da fonte nucleare. Il Monthly Energy Review, infatti, fotografa la produzione di energia mese per mese e per semestri e, nel suo ultimo bollettino, conferma la crescita delle rinnovabili a fronte di una stasi del nucleare.

Le rinnovabili, nel complesso, hanno prodotto in questi sei mesi 4.106 miliardi di Btu (British Thermal Unit, unità di misura utilizzata per l’energia nel Regno Unito e negli Stati Uniti) mentre il nucleare ha prodotto 4.129 miliardi di Btu.

Tra le energie verdi il grosso della produzione (2.065 miliardi di Btu) proviene dalla biomassa (rifiuti compresi, circa 200 miliardi di Btu) e dall’idroelettrico (1.337). Segue l’eolico (448), il geotermico (186) e il fotovoltaico (54).

Interessanti, come accennato, i trend di crescita negli ultimi anni: nucleare praticamente fermo come le fonti fossili (che restano, comunque, lo zoccolo duro della produzione elettrica americana) mentre tra le rinnovabili cresce abbastanza lentamente il fotovoltaico e molto più rapidamente l’eolico. La biomassa cresce più veloce di tutti grazie alla legna e ai biocombustibili.

Tutti i dati si possono leggere nel rapporto Monthly Energy Review.

ottobre 10, 2010

La Val di Susa resiste.

130 milioni di euro al chilometro. E 700 milioni l’anno per la manutenzione. I numeri dell’Alta velocità in Piemonte non hanno eguali in Europa. In Portogallo, dove il progetto è stato sospeso a causa della crisi, il prezzo per il tratto Lisbona-Madrid si aggirava sui 38 milioni al chilometro. Cinque anni di proteste hanno prodotto sconquassi politici, specie nel centrosinistra che anche su questo tema si è giocato la conferma della presidenza regionale, ma non hanno fermato le revisioni e gli aggiornamenti ai progetti. Il cunicolo esplorativo, appaltato alla Cooperativa muratori e cementisti, si è trasformato in una vera e propria galleria di servizio al tunnel di base. Con nuove opere collegate. E costi lievitati. Un cambio d’uso che potrebbe far perdere i contributi di Bruxelles: l’Europa si era infatti impegnata a sostenere soltanto i lavori di indagine sul terreno. Ieri in Val di Susa sono tornati i cortei organizzati dai sindaci per protestare contro l’opera. E la ripresa delle manifestazioni fa agitare un nuovo spettro per i fondi europei: uno dei vincoli dei finanziamenti Ue alle opere transfrontaliere è che queste siano condivise dalle popolazioni coinvolte.(il fatto quotidiano)