Archive for settembre 18th, 2010

settembre 18, 2010

La musica salverà il mondo.

Guardate questo video ed ascoltate questa musica. Quanta freschezza, quante idee e che piacere ascoltare. 

In Italia parliamo ancora d’amore e di cuori infranti.

settembre 18, 2010

Neil Youngh – afther the gold rush – Buonanotte compagni.

Spero che il mio amico Antonio gradisca Neil Youngh perchè ho intenzione di presentarvi almeno una ventina di pezzi del suo repertorio.  E’ o non è uno dei grandi del rock? Questa sera parliamo di Afther the gold rush un pezzone che è una specie di sogno. Infatti comincia così “well I dreamed I saw the knights in armour come” che tradotto significa “bene ho sognato di vedere arrivare i  cavalieri con l’ armatura”E, poi ci sono moltissimi richiami agli arcieri, alle lune, ai soli. Atmosfera gotica insomma.  Afther the gold rush per non smentirsi infatti è una canzone lenta, inesorabile, con il suono del piano preponderante e una malinconia di fondo che porta una visione pessimistica da fine del mondo. In una delle cover in un rigurgito moralistico Linda Ronstadt, Dolly Parton ed Emmylou Harris, hanno sostituito la frase “avevo voglia di stonarmi” con la frase “avevo voglia di piangere”. Alla Gianni Morandi insomma. Forse non era necessario. Siamo nel 70. Anni d’oro per il rock.

settembre 18, 2010

La Francia non segue Sarkozy.

Oltre due terzi dei francesi (71%) ritiene che l’immagine del loro paese all’estero è peggiorata nelle ultime settimane, e solo il 2% sostiene il contrario, secondo un sondaggio Ifop pubblicato Sud Ouest Dimanche.Agli intervistati è stata posta  la seguente domanda: “Nelle ultime settimane, lei direbbe che l’immagine della Francia all’estero è migliorata, peggiorata o rimasta inalterata?” Mentre il 27% ritiene che l’immagine del loro paese “non è cambiata”, solo il 2% degli intervistati ritiene che la rappresentazione della Francia verso il mondo esterno è migliorata, dice Ifop.

La sensazione generale di degrado “è pienamente verificata con tutti i gruppi di popolazione in esame, l’istituto di analisi, che sottolinea, tuttavia,” significativamente più intensa tra la gente di sinistra (78%) rispetto a quella di destra (61%).
“I lavoratori appaiono più analitici nelle risposte (per il 67% c’è  un degrado), mentre la maggior parte dei dirigenti (85%) e professionisti (77%) ritiene che l’immagine della Francia si è deteriorata”. Per Ifop, questo risultato “segue nella scia di eventi che hanno funestato l’estate e il rientro”, come  le brutte figure  della squadra in Francia durante il campionato mondiale di calcio o gli episodi e sicurezza sociale in estate.

Più di recente, la politica di smantellamento dei campi rom sul territorio francese “, ha indubbiamente contribuito ad accentuare la sensazione di degrado dell’immagine del paese”, dice Ifop.
Nel complesso, l’istituto di sondaggi ritiene che il coinvolgimento delle politiche  socio-economiche del governo, compresa la riforma delle pensioni, “sembrerebbero  concorrere egualmente , agli occhi dei francesi, ad un deterioramento” della immagine di una paese percepito come “impegnativo e difficile da riformare”.(le monde)

settembre 18, 2010

De Girolamo patteggia cinque anni.

Vi ricordate Nicola Di Girolamo, senatore del PDL che veniva apostrofato da  Gennaro Mokbel, un uomo legato ad Antonio D’Inzillo, considerato l’omicida del boss della Magliana Enrico De Pedis.  Vi ricordate come gli parlava? “M’hai scassato il cazzo, te lo dico papale papale a’ Nicò”, e quando era ancora candidato, diceva: “Se t’è venuta la candidite Nicò e se t’è venuta già a’ senatorite è un problema tuo, però sta attento che ultimamente te ne sei uscito tre volte che io sono stato zitto ma oggi mo’ m’hai riempito proprio le palle Nicò. Capito? A ’n’ altro je davo ‘na capocciata ma a te siccome te voglio bene, Nicò, abbozzo ‘na volta, due, tre volte. Mo basta.

Vi ricordate che si dimise da senatore e andò in  galera dove dovrebbe stare anche il capo del suo partito?

Bene il senatore Nicola Di Girolamo ha patteggiato 5 anni di condanna e si impegna a restituire quasi 5 milioni di euro. Era stato eletto al Senato con 25 mila schede false dell’estero contraffatte dal clan calabrese degli Arena.
All’atto dell’autorizzazione a procedere nei suoi confronti i senatori leghisti applausero la sua uscita di scena salutandolo come fosse un eroe sacrificato alle forche caudine del giustizialismo. Provocando un precedente di una gravità inedita.

Giustizia è fatta!

Prima o poi capiterà anche al suo mammasantissima.

Noi sappiamo aspettare.

settembre 18, 2010

La coerenza dell’UDC.

Cesa: “Sto nell’Udc, tratto con il Pd e forse voto Pdl”
Al confronto Mastella è un dilettante.

settembre 18, 2010

Evasione fiscale record.

La Confindustria è stata chiara: “L’evasione fiscale è ormai a livelli sbalorditivi”
Effettivamente sono diventati veramente bravi.

settembre 18, 2010

Il viaggio del Papa.

Tensione per il viaggio di Ratzinger in Gran Bretagna.

In effetti, pensateci: un aereo con a bordo un fanatico religioso.

settembre 18, 2010

Federalismo demaniale.

I Bernasconi di Lido Contemori

settembre 18, 2010

Dieta povera di carboidrati e rischi cardiovascolari

Rinunciare a pasta e pane per poter vantare una linea invidiabile può mettere a rischio la salute delle arterie e, alla fine, anche del cuore. Secondo un nuovo studio condotto dai ricercatori del Beth Israel Deaconess Medical Center (Usa), infatti, questi regimi alimentari sono efficaci nell’aiutare a perdere rapidamente peso, ma a lungo andare possono avere un effetto negativo per la salute vascolare. Aumentando il pericolo di aterosclerosi, prima causa di ictus e infarto. Non solo. La dieta povera di calorie altera la capacità di formare nuovi vasi sanguigni nei tessuti colpiti da un limitato afflusso di sangue, fenomeno che può verificarsi nel caso di un infarto. Complicando in questo modo il recupero.

Lo studio, condotto sui topolini e pubblicato dal team di Anthony Rosenzweig su ‘Pnas’, ha anche scoperto che – nonostante chiare evidenze di una patologia vascolare – i classici marker che rivelano il pericolo cardiovascolare (come il colesterolo) non risultavano alterati negli animali messi a dieta. Come dire: il pericolo c’è, ma non è semplice scoprirlo. “Il nostro studio suggerisce che, almeno negli animali – spiega lo studioso – questo tipo di dieta potrebbe avere effetti avversi dal punto di vista cardiovascolare, che non si riflettono in semplici esami dei valori del sangue”.

settembre 18, 2010

Le mandorle e il loro benefico ruolo sulla pulizia delle arterie.

Una manciata di mandorle e il colesterolo va giù. Ne sono convinti ricercatori americani della Tufts University di Boston che hanno esaminato l’effetto antiossidante della frutta a guscio, capace di “spegnere” due marcatori dello stress ossidativo associati al colesterolo alto. Per provarlo hanno sottoposto 27 persone, uomini e donne, a tre diversi regimi alimentari in un primo studio pubblicato sul Journal of Nutrion al quale stanno facendo seguire ulteriori analisi.

I soggetti che hanno consumato la dose completa di mandorle (73 grammi) risultavano più protetti dai grassi che danneggiano le arterie: a indicarlo la quantità di malondialdeide plasmatica (MDA), che risultava attenuata del 19%, e i livelli di isoprostani urinari, ridotti del 27% rispetto all’inizio del trattamento.

L’azione benefica, spiegano i ricercatori, nasce dai nutrienti anti-radicali liberi, la vitamina E e, soprattutto, dai flavonoidi, composti polifenolici comuni a molti tipi di frutta a guscio, mandorle e noci comprese. Agiscono come “spazzini” dei radicali liberi, e giocano un ruolo essenziale contro le malattie, mantenendo sano il cuore e svolgendo anche un’azione anti-infiammatoria. (ASCA)