Archive for settembre 13th, 2010

settembre 13, 2010

Eurythmics. Buonanotte compagni.

Stiamo parlando di musica pop.Gli Eurythmics sono il duo più popolare del pop moderno. Si sono saputi vendere e hanno rappresentato bene gli anni ottanta. Raggiunsero ilsuccesso con sweet dream e vendettero milioni di dischi prima di separarsi.Il pezzo buono è Sexcrime. doveva essere la colonna sonora del film 1984, ma il regista Michael Redford non lo volle. Ne fecero un singolo di grande successo con un gran ritmo e lei scatenata.

settembre 13, 2010

L’intolleranza leghista. Simboli ammessi: Crocifissi (con i bulloni) e Sole Padano

L'intolleranza leghista

A proposito di violenza politica. Una scuola pubblica italiana (Adro, provincia di Brescia) è stata di fatto privatizzata dalla locale giunta e trasformata in scuola leghista, intitolata al professor Gianfranco Miglio. Sole delle Alpi impresso sui banchi, sui cestini dei rifiuti, sugli zerbini, sui tavoli, sui cartelli, sulle finestre, sul tetto, ovunque. Unico altro simbolo ammesso e anzi imposto è il crocifisso, che a scanso di equivoci è stato imbullonato ai muri: una specie di doppia crocifissione, povero Cristo.

L’episodio, quasi incredibile nei suoi termini di cronaca, e decisamente spaventoso in termini di democrazia, è inedito nella storia della Repubblica. A E’ accaduto ad Adro, anche grazie alla partecipe collaborazione di una comunità fortemente coinvolta nella costruzione del nuovo plesso scolastico, fino a finanziarne gli arredi. La stessa comunità, con in testa il sindaco Oscar Lancini, non era intervenuta con altrettanta sollecitudine quando si trattò di far quadrare i conti della mensa scolastica, messi in crisi da una mora di poche migliaia di euro. Fu un imprenditore locale, allora, ad accollarsi generosamente quella spesa, guadagnandosi lo spregio e l’ira di molti suoi concittadini, sindaco in testa.

settembre 13, 2010

Precari, un «Ponte» per la scuola La protesta: «Invadiamo lo stretto» .

Sono incazzati e disperati. Partono al mattino presto da tutta la Sicilia.Partono all’alba anche dalla Puglia, da Bari, da Foggia. In 7mila pre protestare contro i tagli del governo che li riducono alla “povertà”. È una manifestazione “meridionale” quella che oggi a Messina ha bloccato lo Stretto. Le navi pubbliche, quelle delle ferrovie dello Stato, sono stato il teatro della protesta dei precari della Scuola. In sit-in insegnanti e collaboratori, di ruolo e non. Perché oggi a Messina a sostenere la protesta ci sono tutti, c’è la Scuola italiana. Contro i tagli della Gelmini ci sono pure gli insegnanti di ruolo che vedranno le classi aumentare, gonfiarsi fino a ridurli a “badanti”. Ci sono soprattutto storie di disagio e disperazione. Antonella Trupia, arriva da Palermo, per dare i numeri: “164 punti in graduatoria, 15 anni di precariato, 5 concorsi pubblici superati: 0 prospettive per il futuro. I miei sono numeri veri, reali, non quelli dati dalla Gelmini”. C’è Grazia Casella, sesta in graduatoria a Palermo, quest’anno senza incarico. C’è Roberto Vinciguerra, collaboratore scolastico. Tira per la la giacca, parla di corsa, ha paura di non essere ascoltato, solo quando calma l’ansia riesce a spiegarsi: “A 19 anni, cioè 24 anni fa, ho iniziato. E ora sono senza lavoro : non so che fare. Non ho più niente.

settembre 13, 2010

Brucia il Corano vicino a Ground Zero.

“Il messaggio è più importante del nome”. Rifiutando di farsi identificare, un uomo si è presentato oggi dalle parti di Ground Zero e ha fatto a pezzi e bruciato alcune pagine del Corano. Dopo la reazione della polizia, dei media e dei passanti se n’è andato senza voler dire il suo nome.

 LANCIO E FUOCO – L’uomo, che ha rifiutato di farsi identificare anche dalla polizia, si è avvicinato all’angolo tra Murray e Church Street con un Corano verde in mano. In mezzo a una folla di manifestanti e giornalista, ha prima strappato una pagina dal libro sacro e l’ha lanciata in aria. Poi ha preso un paio di pagine e ha acceso il fuoco. Alla fine è stato scortato a pochi isolati di distanza per sicurezza. La scena ha portato solo più confusione per le proteste intorno alla zona nei pressi del centro islamico che dovrebbe sorgere dalle parti di Ground Zero. Circa un centinaio di persone sono ora riunite a City Hall Park, e si prepara una lista di oratori, con l’ex procuratore generale Ramsey Clark, a capo della lista. I manifestanti ora dicono che limiteranno la loro marcia al City Hall Park, e non si avvicineranno alla zona della moschea. Ma nel punto si sono riuniti nel frattempo anche manifestanti pro-moschea. Le due fazioni si fronteggiano contestandosi a vicenda, tra chi, come un pompiere in pensione, ha dichiarato di sentirsi infastidito dai canti musulmani che potrebbero uscire dalla moschea di Ground Zero, e chi invece è favorevole alla costruzione in nome dei diritti del cittadino e dell’integrazione.

settembre 13, 2010

C’è acqua e acqua.

www.palmiro.it

settembre 13, 2010

Colesterolo: a decidere se cattivo, un gene.

Il colesterolo ‘cattivo’ è colpa di un gene, SORT1, la cui attività è stata messa a nudo dai ricercatori dell’Università di Aarhus, in Danimarca. Il team guidato da Anders Nykjaerun ha creato un topo in cui il gene era assente, riducendo di colpo del 20% la presenza di colesterolo Ldl nel sangue, quello più vischioso e in grado di ostacolare il regolare flusso del sangue, e del 50-60% le placche aterosclerotiche. “Il 95% delle malattie cardiovascolari – ricorda Nykjaerun – dipende da fattori ambientali influenzati dai geni”. Molto dipende quindi dalla dieta, affermano i ricercatori: “Ci sono persone che possono mangiare molti grassi, essere in sovrappeso – spiegano gli studiosi – e non sviluppare malattie cardiovascolari”.

Questo perché, secondo la ricerca pubblicata su Cell Press, possiedono una variante ‘buona’ del gene SORT1, che quando è alterata favorisce l’accumulo di grassi sulle pareti dei vasi sanguigni, facilitando l’infarto. In futuro potrebbe essere possibile sviluppare nuovi farmaci che colpiscano il gene del colesterolo nei pazienti più a rischio.

Attenzione, però, incalzano i ricercatori, non tutto il colesterolo vien per nuocere. “Il colesterolo è un ingrediente essenziale, non si può vivere senza”, ammette Nykjaerun. Le lipoproteine che lo compongono sono fondamentali in una serie di meccanismi cellulari, compongono le membrane delle cellule e giocano un ruolo nella secrezione degli ormoni steroidei. (ASCA)

settembre 13, 2010

Spray promette efficienza universale anti-H1N1.

Dai laboratori di Hong Kong è in arrivo un super-disinfettante universale ultra-rapido. Un igienizzante spray che secondo i suoi inventori è in grado di uccidere in pochi secondi praticamente tutti i nemici invisibili: dai virus influenzali compreso l’H1N1 dell’influenza pandemica A, ai batteri inclusi quelli resistenti agli antibiotici, fino ai funghi e alle muffe. Atossico, incolore e inodore, promette di sterilizzare per un mese qualunque superficie. Messo a punto dagli scienziati della Hong Kong University of Science e Technology, negli Usa è già stato promosso dall’Agenzia per la protezione ambientale e dall’ente regolatorio Fda, ed è in attesa di brevetto negli Stati Uniti e in Cina.Il segreto del prodotto sta nello speciale polimero che riveste le superfici su cui il disinfettante viene spruzzato, e che è attivato dal semplice contatto. Non solo. Il polimero è anche sensibile al calore e all’umidità del corpo umano, dicono i ricercatori cinesi, quindi attiva il suo potere ‘killer’ anche in presenza delle goccioline liberate con gli starnuti. Secondo gli scienziati, il nuovo super-disinfettante intelligente e universale si candida a prodotto ideale per igienizzare ogni area pubblica e prevenire la diffusione di infezioni, epidemie e pandemie. “Questo rivoluzionario rivestimento è facile da usare, sicuro ed efficace nell’uccidere un ampio spettro di microbi – dice King-Lun Yeung del Dipartimento di ingegneria chimica e biomolecolare dell’ateneo di Hong Kong, uno dei ricercatori che hanno diretto gli studi sul prodotto – E’ amico dell’ambiente e il suo effetto è duraturo”.

settembre 13, 2010

Coolpix con proiettore: le foto si commentano in salotto.

Dimenticatevi per un attimo degli album fotografici su Facebook: con la nuova fotocamera Nikon si torna all’epoca delle diapositive. O quasi

Arriverà a settembre anche in Italia la nuova Coolpix S1100pj, erede della prima fotocamera digitale con proiettore, lanciata lo scorso autunno da Nikon. E se anche è vero che nessun altro grande marchio fino a oggi ha raccolto la sfida del colosso nipponico, pare che sia solo questione di tempo. Insomma, uno sguardo al futuro pescando a piene mani dalle abitudini del passato. Si guardino bene le spalle (e spengano cellulari e disertino i social network) tutti quelli che tremano all’idea di un invito alle pericolosissime serate “delle diapositive delle vacanze”. Perché l’era delle diapositive, come la stagione delle vacanze, sarà anche giunta al termine, ma le risorse della Coolpix S1100pj promettono di trasportarla e convertirla con successo in una nuova epoca. Naturalmente la grande, ed esclusiva, risorsa della Coolpix S1100pj è proprio quell’occhio aggiuntivo che trova posto sulla parte frontale della macchina: in tutto e per tutto un proiettore. È sufficiente trovare una parete di casa libera (o un telo da proiezione) per poter organizzare slide show e sprechi di pop corn. Tra le risorse della piccolina di Nikon non solo la possibilità di proiettare le foto e i filmati ospitati dalla scheda di memoria, ma anche quella di collegarsi a un personal computer (PC o Mac non fa differenza), per poi dipingere su schermo contenuti in arrivo direttamente dal relativo disco fisso. Una bella comodità.(kataweb)

settembre 13, 2010

La cgil siciliana contro le trivellazioni.

Anche la Cgil regionale siciliana contro la nuova ondata di trivellazioni, a terra come a mare, nel territorio siciliano. In una nota stampa, infatti, il responsabile del Dipartimento Energia e Ambiente del sindacato, Alfio La Rosa, puntualizza che la Cgil ha cambiato rotta e indirizzo rispetto al passato: al ricatto “più petrolio o meno occupazione”, in pratica, i sindacalisti non ci credono più:

Il Sindacato non può e non potrà accettare il ricatto tra la tutela dell’ambiente ed il mantenimento dell’occupazione, soprattutto, se proviene da aziende che hanno e continuano a sfruttare ampiamente le risorse del territorio, senza procedere al completamento delle bonifiche del terreno e delle acque inquinate.

settembre 13, 2010

Nichi Vendola e Michele Losappio incazzati: “La Puglia in pole per una centrale nucleare”

Non tira una buona aria in Puglia. Nonostante la pioggia di incentivi per eolico e fotovoltaico proprio la regione amministrata da Nichi Vendola potrebbe essere scelta come una delle sedi per costruirci una centrale nucleare. Vendola è incazzato e lo dichiara apertamente a Atreju 2010 a Roma alla presenza del Ministro Prestigiacomo: Io sono molto incazzato perché il mio territorio è in pole position per ospitare una centrale, e io sono ridotto a una buca delle lettere non potendomi opporre. Scrive, infatti, Michele Losappio, assessore all’Ambiente in una nota: A quanto pare l’opzione nucleare non trova consenso in nessuna regione italiana, comprese quelle a guida Pdl o Lega. Solo così e con la volontà di aggirare la sentenza delle Corte Costituzionale 215/010 si spiega la legge 129 del 13 agosto con la quale si è voluto sancire il potere del Consiglio dei Ministri “in caso di mancato raggiungimento dell’intesa con una Regione di dichiarare l’urgenza e la indifferibilità” dell’impianto e di “nominare uno o più commissari” dotati di “poteri straordinari anche di sostituzione e di deroga” alle autorità ed alle leggi.