Archive for settembre 11th, 2010

settembre 11, 2010

Tremonti:l’emergenza è finita.

Economia italiana: 650mila cassintegrati, milioni di precari, crisi dell’industria tessile, chimica, ceramica, alimentare, automobilistica. Ovvero, per dirla con Tremonti, “l’emergenza è finita”…..e nessuno lo sputa in faccia.

settembre 11, 2010

“Se l’è andata a cercare”.

La dichiarazione fatta da Giulio Andreotti sulla figura e l’assassinio di Giorgio Ambrosoli ad opera di killers inviati da quel Michele Sindona, che il senatore a vita ben conosceva e frequentava è un fatto ignobile.

Conobbi, da giovane, Giorgio Ambrosoli, soci entrambi del Circolo della Critica di Via Nerino 8, sede storica dei liberali di sinistra in una Milano molto più civile, laica e libera di quella di oggi, e non ne ho mai avuto l’impressione di uno che “se le andasse a cercare”; piuttosto, quella di una persona convinta che vi sono battaglie ed impegni che vanno condotte perché è giusto, piuttosto che conveniente, condurle.

In quanto al senatore a vita, occorre osservare che il suo cinismo è perfettamente conforme ai “valori” dell’Italia di oggi, per i quali nella nostra politica vanno condotte unicamente le battaglie e gli impegni dai quali ci si attende un tornaconto; per nostra fortuna, il livello di presuntuosa imbecillità, a destra così come al centro ed a sinistra, è tale che spesso si sbagliano i calcoli.(Gim Cassano)

settembre 11, 2010

Nencini lecca il culo al PD

Bersani, Fassino, Pezzotta, Polverini, Bocchino… Il Partito socialista si prepara ad accogliere i tanti vip che scenderanno a Ferrara in occasione della festa nazionale dell’Avanti, che si terrà a Ravalle, frazione nord della città estense.

Per  “si tratta di un appuntamento di straordinaria importanza per la qualità degli ospiti che hanno aderito e per la particolare delicatezza del momento politico nel quale la festa si inserisce”.

C’è da rimanere mortificati vedere il comportamento servile di Nencini nei confronti del PD,che invece di recuperare l’unità dei socialisti strizza l’occhio a chi gli promette un posto in parlamento.
Gli sforzi di pochi compagni di base sono inutili e  svaniscono nel nulla.
L’occasione della festa AVANTI! gloriosa testata Socialista avrebbe dovuto essere  un momento di orgoglio di tutti i Socialisti per divulgare all’esterno il nostro pensiero di società.
Diventa invece un’ulteriore occasione di mortificazione della nostra autonomia e dignità.

settembre 11, 2010

Acerra: inceneritore ko, ma Impregilo vuole i soldi dalla Regione

Berlusconi lo aveva presentato come l’arma per sconfiggere il problema della monnezza. Disse: “E’ un dono di Dio da ricostruire in quattro regioni italiane”

Nel dicembre scorso Guido Bertolaso dichiarava: “Il dato inconfutabile è che ci sono 6 discariche a norma, 7 impianti Stir attivi e un termovalorizzatore che funziona come un orologio svizzero, non inquina e produce reddito (…) Aver risolto questa emergenza è dunque per me la maggiore soddisfazione possibile”. Sanciva la fine dell’emergenza rifiuti in Campania, almeno sulla carta, e la fine della gestione commissariale da lui guidata nel ruolo di sottosegretario di governo.

Oggi, però, le cose non sembrano più così rosee. L’inceneritore, infatti, è quasi fermo. E per due giorni si è fermata anche la terza linea . Il miracolo è compiuto, l’impianto più grande d’Europa, inaugurato in pompa magna da Berlusconi e Bertolaso, è andato in ferie a settembre. Solo una linea funzionava, una è chiusa per manutenzione, l’altra si è fermata per gravi problemi strutturali. Un simile quadro fa venire a galla tutte le preoccupazioni su un impianto che era vecchio già al momento dell’inaugurazione , anzi diciamo un pacco di rottami da riciclare in Campania. Era un impianto obsoleto già nel 1998, all’epoca della gara che assegnò la gestione degli impianti per il trattamento dei rifiuti in Campania e la realizzazione dell’inceneritore all’Impregilo e alle sue controllate. La Partenope ambiente, società dell’A2a che ora ha preso in gestione l’impianto, fa sapere che “siamo nella norma e sostanzialmente in linea con le previsioni, niente di preoccupante”.

Nella zona di Acerra, Pantano dove sorge l’inceneritore, le polveri sottili, hanno sforato i limiti consentiti in ben 250 giorni su 500, secondi i dati Arpac (il limite è di 35 sforamenti annuali). In realtà al momento inquina meno di tre auto in moto, visto che, nel silenzio generale, funziona a scartamento molto ridotto. Ma il primo ministro pensava addirittura di esportarlo: “ Questo impianto è un dono di Dio, si tratta di un prototipo da ricostruire in almeno quattro regioni italiane”. Non pago Berlusconi parlò dei manager di Impregilo come degli eroi, manager sotto processo, insieme con l’ex commissario Antonio Bassolino, per la gestione dei rifiuti campani. Intanto, la società milanese vuole i soldi per la costruzione del megaforno. Si parla di una cifra superiore ai 350 milioni di euro ( secondo uno studio dell’Enea). Questi soldi potrebbero essere versati dalla Regione Campania a Impregilo. Tutto a carico dei cittadini. Oltre al danno, la beffa. Una valanga di soldi per l’inceneritore che non fa miracoli.(il fatto quotidiano)

settembre 11, 2010

BUONASERA, VA IN ONDA IL NULLA.

Augusto Minzolini è il peggior direttore degli ultimi 20 anni. Lo dicono i dati auditel. Lo share del Tg1 si attesta attorno al 27% ed è in continuo calo: Nell’ultima settimana ha perso mezzo punto al giorno

 Migliaia di persone dicono addio al direttorissimo e ai suoi servizi sui cani da slitta, su come si diventa maggiordomi e sulle dentiere. Ma soprattutto i telespettatori fuggono dai suoi editoriali . Solo martedì sera, quando il Minzo metteva in guardia il Capo dello Stato sul rischio di eventuali ribaltoni, 400mila telecomandi spegnevano la televisione o si sintonizzavano sul telegiornale di Enrico Mentana. Secondo Gad Lerner, che dieci anni fa ha diretto il tiggì della rete ammiraglia, gli editoriali servono a sollevare grandi temi di opinione, non per dettare la linea del premier, “è stato usato per fare bau. Marco Travaglio però aggiunge che anche Minzolini ha perfettamente il diritto di dire come la pensa. Il fatto che le sue parole coincidano alla perfezione con quelle di Berlusconi non può scandalizzare. Se non coincidessero, non sarebbe mai stato nominato. Il problema è che il giornalista mette in onda un “prodotto avvilente per chi lo fa e per chi lo vede, in cui le notizie vengono sistematicamente falsificate o coperte con notizie fasulle o non notizie”(BLOG). Così il giornale di Rai Uno perde un milione di spettatori in un anno. Ma il direttore resta in sella, coccolato e difeso dal numero uno di Viale Mazzini Mauro Masi.

settembre 11, 2010

Cinema d’essai.

Enzo Scarton

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settembre 11, 2010

Pediatria: nuovo test, cinque minuti per predire sviluppo cerebrale bambini.

Bastano 5 minuti per avere un’immagine dettagliata dello sviluppo cerebrale dei bambini, che puo’ far scoprire eventuali patologie come l’autismo. Lo afferma uno studio dell’Universita’ di San Louis, pubblicato dalla rivista Science. I ricercatori hanno sviluppato un algoritmo matematico che interpreta la risonanza magnetica del cervello, determinandone lo sviluppo e piazzandolo in una ‘curva’ che procede con l’eta’ simile a quella che si usa per l’altezza e il peso.Lo studio discende da una precedente ricerca, che ha dimostrato che nei bambini le connessioni tra le cellule cerebrali sono concentrate in regioni particolari: crescendo questi legami vengono persi in favore di connessioni a largo raggio. Il team ha effettuato l’analisi su 238 persone tra i 7 e i 30 anni, usando i dati per comporre la ‘curva’ con cui confrontare le analisi future. “Con questo metodo – ha spiegato Nico Dosenbach, uno degli autori – una singola misura ci puo’ dire a che punto e’ la maturazione funzionale di un cervello”.

settembre 11, 2010

NANOPARTICELLE PER RISONANZE MAGNETICHE E ORO PER CURARE I TUMORI, ARRIVA IN ITALIA ‘NANO 2010’

Nanoparticelle magnetiche come agenti di contrasto nella risonanza magnetica per la diagnosi e la cura precoce dei tumori, oro sotto forma di nanoparticelle che permette di ‘entrare’ nella singola cellula tumorale, nanotubi di carbonio per riparare lesioni neuronali e per generare idrogeno dalla scissione dell’acqua, spin per dispositivi elettronici che trasmettono informazioni senza corrente elettrica: sono solo alcune delle frontiere della nanoscienza e della nanotecnologia che verranno presentate a “Nano 2010”, la Conferenza Internazionale sui Materiali Nanostrutturati, che si terrà per la prima volta in Italia a Roma da lunedì 13 a venerdì 17 settembre nei locali del Consiglio Nazionale delle Ricerche e dell’Università La Sapienza. È prevista la partecipazione di un migliaio di scienziati che presenteranno gli studi più recenti in diversi settori, dalla medicina alle biotecnologie, dall’energia all’ambiente, dalla fotonica alle tecnologie dell’informazione, dalla sensoristica alla dispositivistica elettronica e magneto-elettronica: “Dedicheremo ampio spazio soprattutto alle applicazioni dei nanomateriali nel settore medicale, studiati da team di ricerca multidisciplinari – spiega Dino Fiorani, direttore dell’Istituto di struttura della materia (Ism) del Cnr di Roma, organizzatore della conferenza con Elisabetta Agostinelli dell’Ism-Cnr e con Enrico Traversa, dell’Università di Tor Vergata -. Si parlerà poi di ‘teranostica’, la capacità di svolgere contemporaneamente un’azione diagnostica e terapeutica nei tumori, e della ‘spintronica’ nei settori dell’energia, della tecnologia delle informazioni e della medicina. Anche nel settore dell’energia i nanotubi di carbonio trovano nuovissime applicazioni”. (ASCA)

settembre 11, 2010

Milano- Roma con una DeLorean elettrica. Ci prova Wired Italia.

La delorean dmc12 trasformata in auto elettrica da milano a roma in 4 giorn

Sembra un viaggio epico: da Milano a Roma in quattro giorni. Il veicolo scelto è una DeLorean Dmc-12 in versione elettrica e ci salirà a bordo Matteo Bordone con Roberto Vezzi e la benedizione di Riccardo Luna direttore di Wired Italia. L’evento è stato trasformato in show mediatico con rimbalzi su twitter, Radio dimensione suono e Wired.it.

Perno dell’operazione è Roberto Vezzi appassionato di meccanica che ha messo in piedi una community la e-cars now Italy, che si occupa di trasformare auto termiche in auto elettriche. Il punto è che il nostro Governo non riconosce ancora questo genere di trasformazione e dunque, come vi raccontavo in un precedente post in merito, ai proprietari di queste auto trasformate non resta che viaggiare con le targhe di prova essendo equiparate per legge a prototipi.

Per ora sulla strada a dimostrazione di come sia possibile viaggiare in auto elettrica ci va la DeLorean, acquistata da Vezzi per 18mila euro e trasformata in auto elettrica. L’autonomia è di circa 150-200 Km al giorno. Per cui dopo tocca ricaricarla per 8 ore, ecco perché il viaggio dura 4 giorni e i due si terranno lontani dall’autostrada. Sarà un viaggio che li porterà su percorsi alternativi, per apprezzare in un auto totalmente e emissioni zero e silenziosa la bellezza del paesaggio e l’ambiente che si andrà a percorrere.

La DeLorean partirà il 25 ottobre e arriverà a Roma giusto in tempo per percorrere il red carpet della Festa del Cinema e per festeggiare i 25 anni del film Ritorno al futuro, diretto da Robert Zemeckis, dove, lo ricordo la DeLorean era alimentata con rifiuti vari.

settembre 11, 2010

Patto per solare qualita’ in campagna.

SOLARE IN CAMPAGNA Stop alle speculazioni sui campi agricoli per realizzare parchi fotovoltaici. Arriva il patto di qualita’ tra agricoltura, ambientalisti, aziende e universita’. ”Occorre adottare un principio di precauzione – ha detto l’ex ministro dell’Ambiente, Alfonso Pecoraro Scanio che ha promosso l’iniziativa come presidente della Fondazione Univerde – perche’ non ci siano conflitti tra mondo agricolo e solare. E il nostro obiettivo e’ quello di far partire un tavolo permanente di confronto entro fine mese”.

Al fianco di Univerde la Coldiretti, l’organizzazione degli imprenditori agricoli. ”Non basta installare molto – ha detto Stefano Masini responsabile ambiente Coldiretti – ma installare bene. Accogliamo quindi con grande interesse la costituzione di questo tavolo perche’ non vorremmo risolvere le questioni nei tribunali”.

A tenere a battesimo l’iniziativa il convegno organizzato da Univerde su ‘Solare, agricoltura e territorio: opportunita’ e precauzioni’ nell’ambito di Zeroemission, a Roma. Al patto partecipano Wwf (”Se il beneficio e’ grande possono essere contemplati piccoli punti di sacrificio”, ha detto il presidente Stefano Leoni) e Universita’ (”L’integrazione degli impianti sta segnando il passo soprattutto al sud”, ha detto il preside della Facolta’ di Architettura della Sapienza di Roma, Livio De Santoli). Quindi no a deregulation ma ”linee guida – ha detto Luca Rubini del Centro di ricerca interuniversitario – per definire aree marginali senza valore naturalistico o produttivo”. Obiettivi mirati visto che in Italia la superficie agricola disponibile per impianti fotovoltaici e’ di circa 80.000 Km2. Potenziale che potrebbe creare seri problemi di impatto.

Dal canto loro le aziende sono pronte al confronto. ”Il solare – ha detto Andrea Fontana, amministratore delegato di Fotowatio Renewable Ventures Italia – rappresenta una diversificazione per terreni poco produttivi o incolti”. E stima che se i 3.000 MW di tetto previsti dal nuovo Conto Energia venissero installati tutti sul suolo, l’incidenza sarebbe pari a circa due terzi dell’isola di Pantelleria. Per il rispetto delle regole, infine, secondo Fabio Patti, direttore vendite della Yingli Green Energy Italia ”si potrebbe prevedere una sorta di certificazione su base volontaria”.