Archive for settembre 1st, 2010

settembre 1, 2010

CIBO: MANDORLE TOCCASANA PER IL CUORE, RIDUCONO COLESTEROLO

 
 Una manciata di mandorle e il colesterolo va giu’. Ne sono convinti ricercatori americani della Tufts University di Boston che hanno esaminato l’effetto antiossidante della frutta a guscio, capace di ”spegnere” due marcatori dello stress ossidativo associati al colesterolo alto. Per provarlo hanno sottoposto 27 persone, uomini e donne, a tre diversi regimi alimentari in un primo studio pubblicato sul Journal of Nutrion al quale stanno facendo seguire ulteriori analisi. I soggetti che hanno consumato la dose completa di mandorle (73 grammi) risultavano piu’ protetti dai grassi che danneggiano le arterie: lo indicavano due biomarker, la malondialdeide plasmatica (MDA) che risultava attenuata del 19%, e i livelli di isoprostani urinari, ridotti del 27% rispetto all’inizio del trattamento. L’azione benefica nasce dai nutrienti anti-radicali liberi, dalla vitamina E e soprattutto dai flavonoidi in esse contenuti.
settembre 1, 2010

A Bergamo la prima cattedrale vegetale.

La cattedrale in costruzione 
 Una cattedrale a 5 navate e 42 colonne costruita con 1.800 pali di abete, 600 rami di castagno, 6 mila metri di rami di nocciolo, uniti da legno flessibile, picchetti, chiodi e corde secondo l’antica arte dell’intreccio.
E negli anni, il progetto prevede che all’interno cresceranno 42 piante di faggio e la natura prendera’ completamente il sopravvento.Dopo alcuni mesi dall’avvio dei lavori e’ pronta nel bergamasco, a Oltre il Colle, a 1345 metri di altitudine la prima Cattedrale Vegetale. La struttura, ai piedi del Monte Arera, su progetto di Giuliano Mauri (artista scomparso nel 2009) sara’ inaugurata il 4 settembre.
L’ opera e’ stata voluta, nell’Anno Internazionale della Biodiversita’, dal Parco delle Orobie Bergamasche, insieme ai Comuni di Oltre il Colle, Roncobello e Ardesio e con la partecipazione del Centro di Etica Ambientale di Bergamo. La Cattedrale Vegetale, all’avvio della salita per il Pizzo Arera, e’ stata costruita al centro di una radura silenziosa circondata da una cortina naturale di alberi.
settembre 1, 2010

Attivisti di Greenpeace attaccano piattaforma petrolifera in Groenlandia.

Attivisti di Greenpeace sono riusciti a scalare la piattaforma petrolifera Stena Don, situata nelle gelide acque al largo della Groenlandia, eludendo l’imponente schieramento militare della marina danese.
Secondo quanto rende noto la stessa associazione, i quattro esperti climber, provenienti da Stati Uniti, Finlandia, Germania e Polonia, sono riusciti a bloccare le operazioni di perforazione e sono equipaggiati per rimanere appesi sulla piattaforma diversi giorni.
”Le grandi compagnie petrolifere devono restare fuori dall’Artico. Piattaforme come questa, impegnate in esplorazioni petrolifere – avverte Giorgia Monti, responsabile della campagna Mare di Greenpeace – potrebbero far scattare la scintilla della corsa al petrolio nell’Artico, mettendo a rischio questo fragile ecosistema e il clima globale. Il disastro del Golfo del Messico ha chiaramente dimostrato che e’ tempo di liberarci della schiavitu’ del petrolio”.
”Se gli attivisti riusciranno a bloccare tali operazioni anche per pochi giorni sara’ difficile per la compagnia britannica Cairn Energy – riferisce Greenpeace – terminare le attivita’ di esplorazione prima dell’arrivo dell’inverno, quando le rigide condizioni ambientali renderanno impossibile ogni attivita’ di ricerca di petrolio”.(ANSA)