Archive for settembre 1st, 2010

settembre 1, 2010

The White Stripes – Buonanotte compagni.

Jack e Meg White sono fratelli o marito e moglie. Non fa differenza. Uno rappresenta il bianco l’altra il rosso.L’innocenza e la rabbia. Un pò come tanti altri musicisti rock cercano le origini. Chiedono che alla stampa vengano date copie esclusivamente in vinile dei loro album. la loro musica ècaratterizzata dalla ricerca ossessiva del rtorno al blues. Seven Nation Army comincia con un basso che detta il ritmo al quale si aggiungono batteria e voce. Scritta un anno prima in Australia durante le prove di un concerto è stata eseguita per caso. Sembra che dovesse servire per la colonna sonora di un film di James Bond.

settembre 1, 2010

I precari della scuola scioperano e la Gelmini se ne frega.

Giacomo Russo, uno dei precari della scuola palermitani in sciopero della fame dal 16 agosto per protestare contro i tagli agli organici, è stato ricoverato d’urgenza all’ospedale Santo Spirito di Roma a causa del grave stato di disidratazione riscontrato dal medico che questa mattina ha accertato le condizioni di salute dei lavoratori in presidio davanti Montecitorio. Con lui, a suo fianco, c’era un’insegnante di scuola primaria siciliana, Caterina Altamore, che dopo 14 anni d’insegnamento a Palermo sarà costretta a spostarsi a Brescia. La RdB/USB Scuola  in una nota ribadisce la solidarietà ai precari in lotta ed al contempo invita i colleghi ad interrompere lo sciopero della fame ed a passare «a forme collettive ed organizzate di mobilitazione».

settembre 1, 2010

cancellarsi da facebook: istruzioni per l’uso.

Sentirsi troppo osservati è un problema dei nostri tempi che, l’avvento dei social network, è sempre più sentito. Uno dei più famosi (forse il più famoso) è Facebook. Ormai quasi tutti abbiamo aperto un account su questa piattaforma. Ma sono anche molti i pentiti che decidono dopo pò di cancellarsi da Facebook.
Vediamo come si fa: mentre prima non si era sicuri che tutti i dati venissero cancellati, da febbraio 2009 il social network ha subito (e continua a subire) forti pressioni sulla questione privacy. Morale della favola, oggi è possibile chiudere il proprio account su facebook collegandosi alla pagina http://www.facebook.com/help/contact.php?show_form=delete_account e premendo sul pulsante “Invia”.



Entro pochi giorni, il nostro account e tutti i dati ad esso correlati verranno cancellati definitivamente dai server di Facebook. Le nostre foto, i nostri album e le varie configurazioni, tutto sarà eliminato, poiché, secondo le nuove condizioni d’uso, siamo noi i proprietari delle immagini/informazioni inserite su Facebook.(blog:sapere come)

settembre 1, 2010

Franzen: “Scrittore socialista negli Stati Uniti d’America” –

Franzen: "Scrittore socialista negli Stati Uniti d'America" A cominciare dal titolo Freedom, l’aspetto più interessante ed entusiasmante del nuovo romanzo di Jonathan Franzen è la smisurata, incontenibile ambizione (il libro uscirà da Einaudi alla fine del prossimo febbraio e s’intitolerà Libertà, traduzione di Silvia Pareschi). Come annunciò in un saggio ormai celebre, scritto per spiegare le motivazioni delle Correzioni, lo scrittore ha intenzione di ridefinire radicalmente la narrativa americana. E ha il coraggio di proporre con impeto rivoluzionario il ritorno ad un’impostazione classica. Lo sguardo ironico e cupo, l’ambientazione del midwest, e la scelta di raccontare una famiglia caratterizzata da personaggi fragili e depressi ripercorrono gli stessi itinerari del libro che gli ha dato la fama, ma abbondano riferimenti inediti e sorprendenti: le saghe squisitamente americane di Updike, il senso di virile spaesamento degli eroi di DeLillo, il legame inesorabile tra vicende insignificanti ed un senso dell’esistente che rimane sempre grandioso come in Pynchon. E addirittura Guerra e Pace, citato esplicitamente, dal quale Franzen rimodella a modo suo un triangolo amoroso simile a quello tra Natasha, Pierre e il principe Andrej. Il tutto dominato da un senso doloroso dell’assurdo, che ricorda l’approccio esistenziale di David Foster Wallace, di cui Franzen è stato intimo amico e rivale.

Sono tutti elementi che hanno fatto di Freedom il caso letterario del decennio: Time ha dedicato la copertina( privilegio riservato in passato solo a Joyce, Nabokov, Updike, Salinger e Toni Morrison) con il titolo “Great American Novelist”; il New York Magazine ha parlato dell'”opera di un genio”, e il New York Times Book Review lo ha definito “un capolavoro”. Persino la temutissima Michiko Kakutani lo ha definito “indimenticabile”, e Obama lo ha indicato come propria lettura estiva. L’unica eccezione autorevole è rappresentata da Harold Bloom, che ha parlato di un autore sopravvalutato dalla critica. “(Repubblica.it)

settembre 1, 2010

Firmare a sostegno degli operai Fiat di Melfi.

Invitiamo tutti ad apporre una firma per a sostegno degli operai Fiat di Melfi.
http://www.petizionionline.it/petizione/firma-a-sostegno-degli-operai-fiat-di-melfi-licenziati/1946
Uniamoci alla pacifica battaglia degli operai Giovanni Barozzino, Antonio Lamorte, Marco Pignatelli, licenziati dalla Fiat di Melfi e reintegrati dal Tribunale di Melfi, in funzione di Giudice del lavoro, adito dalla Fiom-Cgil ai sensi e per gli effetti…… dell’art.28 della legge 300 del 1970. In pratica, il magistrato ha riconosciuto l’antisindacalità della condotta posta in essere dalla Fiat-Sata, ordinandole conseguentemente il reintegro immediato. Tuttavia sebbene il decreto del Tribunale di Melfi, depositato in cancelleria in data 9 agosto 2010 a conclusione del giudizio recante il numero 435/2010 Rgl, per espressa previsione di legge, abbia immediata efficacia esecutiva e non sia revocabile fino alla conclusione del giudizio di opposizione, l’azienda in un primo momento ha comunicato la reintegra sul posto di lavoro e, successivamente, con un telegramma, ha dato notizia della sua volontà di non avvalersi delle prestazioni lavorative dei succitati operaii. In pratica, secondo l’azienda, i lavoratori in oggetto dovrebbero continuare a percepire la sola retribuzione ma non avrebbero il diritto ad essere reintegrati nella loro postazione lavorativa. Condividiamo il pensiero degli operai in quanto riteniamo che questo comportamento sia leviso nei diritti e nella dignità di qualsiasi lavoratore e chiediamo a chi di competenza di reintegrare come stabilito magistrato i tre operai nelle loro abituali sedi lavorative.

FIRMIAMO PERCHE’ VOGLIONO TOGLIERCI ANCHE LA DIGNITA’ DI ANDARE AL LAVORO.
FIRMIAMO PERCHE’ RITENIAMO DI DOVER RISPETTARE LA SENTENZA DEL TRIBUNALE.
FIRMIAMO PERCHE’ SE CEDIAMO QUI, CEDIAMO SUL DIRITTO AL LAVORO, IL DIRITTO ALLA LIBERTA’.

settembre 1, 2010

Italia: un giovane su quattro è senza lavoro e gli altri non è che stiano meglio.

Per un ragazzo italiano è quasi normale non avere un lavoro: oltre un giovane su quattro è infatti disoccupato. Secondo gli ultimi dati dell’Istat, il tasso di disoccupazione giovanile, cioè di coloro che hanno un’età compresa tra 15 e 24 anni, è del 26,8%, in aumento rispetto a luglio 2009 (25,7%), ma in diminuzione di 0,6 punti percentuali rispetto a giugno 2010. Se ai giovani va male, non va meglio al resto della popolazione: a luglio il tasso di disoccupazione è stato dell’8,4%, stabile rispetto al mese precedente, ma in aumento dello 0,5% rispetto a luglio 2009. In un anno gli occupati sono diminuiti di 172mila unità. Rispetto a giungo 2010 invece si è registrata una diminuzione di 18mila unità (-0,1%).

E alla crisi dell’economia italiana è oggi dedicato un editoriale del Financial Times intitolato “Si sbiadisce la ‘bella figura’ dell’Italia”. Secondo il quotidiano della City, “il Pil reale italiano è cresciuto di 10 punti percentuali in meno rispetto alla media dell’eurozona negli ultimi 10 anni”. Ad aggravare la situazione è l’attuale crisi politica, visto che “questa lotta intestina nella destra della politica italiana potrebbe portare solo a una ulteriore stagnazione economica”.(il fatto quotidiano)

settembre 1, 2010

Pannella scrive a Berlusconi.

Marco Pannella ha scritto una lettera a Berlusconi di cui val la pena di leggere un significativo stralcio.”Presidente, lo so che anche per D’Alema la Libia è “strategica”; ma mi chiedo fin dove tu sia, ormai, capace di intendere e di volere più o diversamente da un Gheddafi o da un “Graziani” qualsiasi. Sei davvero divenuto uno di quei capaci davvero, ma davvero proprio di tutto. Categoria, questa, che finisce per far precipitare nel vuoto di ragionevolezza, di democrazia e legalità i suoi eroi. Temo che tu sia in questa condizione e che rischi di precipitare anche tu con la sola forza accelerata di gravità in questo baratro. Faremo – lo sai – tutto il possibile per impedirti di finire – e farci finire – come fanno in genere costoro. Con la nostra nonviolenza e tolleranza confido che ci riusciremo. Evitando pure che ti e vi seguiamo nello stesso destino anche noi, vostri popoli, il libico l’africano e l’italiano.” Anche noi facciamo nel nostro piccolo di tutto perchè questo delinquente prestato alla politica ritorni a casa e possibilmente vada in galera assieme ai suoi manutengoli.

settembre 1, 2010

Carla Bruni merita la morte.

Un giornale iraniano dice che Carla Bruni merita la morte.

Per leggere l’articolo bisogna andare nella pagina delle recensioni musicali.

settembre 1, 2010

Contronatura

Julius di Bruno Olivieri

settembre 1, 2010

Scompenso cardiaco: arriva una molecola italiana salvavita.

Italia protagonista nella lotta contro lo scompenso cardiaco, patologia invalidante diffusa tra il 2-3% della popolazione mondiale e che incide pesantemente sulla qualita’ della vita. Un rivoluzionario studio (Shift – Sistolic Heart Failure Treatment with If inhibitor Ivabradine Trial) e’ stato presentato a Stoccolma in sessione plenaria al Congresso Europeo di Cardiologia (Esc), e in contemporanea su ‘Lancet’. L”arma’ che cambiera’ radicalmente la storia di questa malattia e’ la molecola ivabradina che agisce in maniera specifica per ridurre i battiti del cuore. E le stime sul suo uso sono davvero rivoluzionarie: un quarto dei morti in meno ogni anno tra gli oltre un milione 200mila pazienti italiani e una riduzione del 26% dei ricoveri ospedalieri.La molecola, gia’ disponibile per altre indicazioni, e’ l’unica con un’azione mirata sulla frequenza cardiaca, importante fattore di rischio. “I dati sono davvero eccezionali – commenta Roberto Ferrari, presidente dell’Esc, Societa’ europea di cardiologia – soprattutto perche’ chi era incluso nello studio gia’ riceveva cure ottimali, come previsto dalle linee guida. Si tratta inoltre di una molecola antischemica immediatamente disponibile, utilizzata in pazienti con angina e per prevenire eventi coronarici. Agisce riducendo la frequenza cardiaca, un fattore di rischio poco conosciuto ma importante al pari di ipertensione, colesterolo alto, fumo e sovrappeso”. Inoltre, aggiunge l’esperto, “permette una migliore ossigenazione del cuore quando e’ sottoposto a uno sforzo. A partire da questo Congresso, l’ivabradina diventera’ una risorsa imprescindibile anche per lo scompenso”.(liquidarea)