Archive for agosto 25th, 2010

agosto 25, 2010

Moby – Buonanotte compagni.

Moby è un musicita vero. Si chiama così in onore del suo antenato Herman Melville, autore di Moby Dick. Vegano, non mangia carne nè indossa abiti di origini animali. Con Play prende spunto dal folk americano andando a ricercarne le tracce allo Smithsonian Istitute. La sua è una rilettura della musica delle origini. Ad accorgersi della modernità della sua musica è il mondo della pubblicità, che utilizza le tracce di Play per  accompagnare i propri spot. Poi, viene scoperto dal grande pubblico e vende più di dieci milioni di copie. La musica al servizio della pubblicità. Per molti è un modo per consentire la sopravvivenza del rock, per altri è la morte della musica. Chi si è servito di chi?

agosto 25, 2010

Una legge per maggiore libertà di stampa. Accade in Germania.

Il consiglio dei ministri tedesco ha approvato oggi un disegno di legge volto a proteggere maggiormente i giornalisti dall’azione giudiziaria e quindi a rafforzare la liberta’ di stampa nel Paese. In particolare, secondo quanto scrive la Dpa, i giornalisti non saranno piu’ perseguibili in caso di concorso nella pubblicazione di materiale riservato ottenuto da terzi. Secondo il ddl, solo la persona che passa le informazioni ai media – cioe’ la fonte del giornalista – puo’ essere perseguita legalmente.

La proposta segue una sentenza d’appello del 2007 a favore del mensile Cicero. La testata aveva vinto un ricorso contro una perquisizione del 2005, che era stata ordinata da una Procura per cercare di scoprire l’identita’ della fonte di un giornalista che aveva pubblicato materiale top-secret della polizia federale. In appello, i giudici avevano stabilito che la perquisizione e il sequestro di materiale nella redazione di Cicero erano incostituzionali poiche’ servivano a individuare la fonte del giornalista

agosto 25, 2010

Google: in futuro telefonate via web, lancia sfida a Skype.

Google sarebbe prossima a trasformare il suo servizio di posta elettronica, Gmail, in un vero ‘hub’ di comunicazione che consentira’ anche di telefonare via internet. L’indiscrezione arriva dal sito di informazione Cnet, di proprieta’ della conglomerata Cbs, che ipotizza una futura battaglia con Skype nel mercato delle chiamate VoIP.

Il colosso di Mountain View, scrive il sito senza specificare le proprie fonti, starebbe testando un servizio web che consentira’ di fare chiamate all’interno di Gmail. Per telefonare si usera’ la finestra della chat, in basso a sinistra nella pagina della posta, che attualmente ospita l’instant messaging e le conferenze audiovisive. Gli utenti statunitensi, presumibilmente i primi che avranno a disposizione il nuovo servizio, potranno telefonare gratis in Usa e Canada. Godranno inoltre di tariffe ridotte, rispetto a quelle standard, per le chiamate nel resto del mondo.

agosto 25, 2010

Veltroni ha scritto al Corriere.

Veltroni ha scritto una lettera al Corriere:

 “Corriamo il rischio che questa monarchia livida sia sostituita da una pura difesa dell’esistente”. Quale delle due è il Pd?

agosto 25, 2010

Bossi chiama stronzo Casini.

Bossi ha dato dello stronzo a Casini. La replica di Casini: “Non so se Umberto abbia preso un colpo di sole o qualche bicchiere di troppo”. Nessuno gli ha detto dell’ictus.

agosto 25, 2010

Emo.

La posta di Patty Cuore

agosto 25, 2010

Una piccola idea, un grande aiuto.

Indecifrabili come geroglifici egiziani o inaccessibili perche’ vergati con scritture in codice. Gli appunti dei medici ospedalieri sono spesso risorse irraggiungibili per i pazienti e invece potrebbe aiutarli a guarire piu’ in fretta. E’ l’idea di fondo di un progetto ideato negli Usa per rendere disponibili su Internet, in pochi clic e comodamente da casa, quelle ”note” spesso oscure o illegibili che i camici bianchi tengono per se’ o celano dietro sigle misteriose. Il progetto si chiama OpenNotes, e’ stato sviluppato da Tom Delbanco, ricercatore di Harvard e del Beth Israel Deaconess Medical Center, e parte dall’idea, pubblicata su Annals of Internal Medicine, che la conoscenza di tutti i dati sanitari da parte del paziente ne incrementi la consapevolezza, serva ad alleviare ansie inutili e dia maggiore impulso a stili di vita utili alla guarigione. Attualmente 25mila pazienti, 3 ospedali e 115 medici aderiscono a questa rete. I pazienti possono collegarsi ad Internet e leggere tutti i documenti che li riguardano, visualizzare gli esami diagnostici e le ipotesi formulate del medico, avendo piu’ strumenti a disposizione per partecipare al proprio percorso di cura.(ASCA)

agosto 25, 2010

Ricette light: fagioli e nasello, solo 299 calorie a porzione, adatta per il metabolismo lento

La ricetta dei fagioli e nasello facilita lo scioglimento dei grassi, oltre ad essere molto gustosa, è una preparazione proteica che, nutrendo i muscoli, facilita l’ eliminazione dei grassi. E’ un piatto ricco di fibre abbinato alle proteine, sostanze che maggiormente attivano le naturali energie sciogli grassi del nostro organismo.

 Gli ingredienti della ricetta dei fagioli e nasello ne fornisce in quantità, i fagioli apportano anche carboidrati, per cui il piatto è da ritenersi completo, con un’ unica aggiunta, un’ insalata da servire come antipasto. Potrete completare il pasto con una tisana di 1 cucchiaio di tè verde in 1 tazza di acqua calda per 3 minuti. Il vostro metabolismo lento volerà.

Ricetta fagioli e nasello – Solo 299 calorie a porzione

Ingredienti per 2 persone
– 200 g di filetto di nasello (anche sogliola)
– 300 g di fagioli cannellini già lessati
– 1 cipolla
– pomodoro
– germogli di capperi
– erba cipollina, rosmarino, sale marino integrale, olio di oliva extravergine q.b.

Preparazione
Affetta la cipolla e falla dorare in pochissimo olio, quindi aggiungi i fagioli già lessati e il pomodoro affettato, regola di sale e fai cuocere per circa 10 minuti, aggiundendo mezzo litro di acqua calda o brodo vegetale.
Nel frattempo, cuoci i filetti di nasello a vapore, quindi disponi la zuppa di fagioli nei piatti di portata aggiungendo i filetti di nasello e spolverizzando con l’ erba cipollina tritata, qualche fogliolina di rosmarino e un trito di germogli di capperi.(mondo benessere)

agosto 25, 2010

Il fotovoltaico è meno caro del nucleare. Parola della Duke University

 A parità di KW prodotti, l’energia fotovoltaica è più conveniente di quella nucleare. Almeno in Nord Carolina. Secondo uno studio effettuato dalla Duke University, una delle università più prestigiose degli U.S.A., quello avvenuto in questi giorni sarebbe un “sorpasso storico”. 

A darne l’annuncio è stato il prof. Jhon Blackburn, del dipartimento di economia della stessa Duke, pubblicando nel sito dell’ateneo un articolo dal titolo lampante: Solar and Nuclear Costs: the Historic Crossover.

Il solare fotovoltaico – scrive Jhon Blackburn ha raggiunto le altre alternative low cost al nucleare. Il sorpasso è avvenuto da quando il solare costa meno di 16 centesimi di dollaro a kilowattor”. Certo, le cifre e i dati pubblicati e utilizzati per il report non si possono estendere all’intero pianeta, poiché si riferiscono alla situazione della Carolina del Nord. Tuttavia, molte intuizioni e denunce in esso contenute potrebbero valere in altri casi. Come quello italiano.

Ad esempio, il fatto che dove c’è libero mercato in materia di energia elettrica si investe molto di più nel solare, nell’eolico, nella cogenerazione e nell’efficienza energetica. Mentre dove c’è monopolio (v. Enel), states still propose to build new nuclear plants”, ovvero gli stati (il riferimento è in questo caso a quelli americani) propongono ancora di costruire nuove centrali nucleari. Assorbendo – si legge – miliardi di dollari pubblici per ciascun progetto…

Per giunta, lo studio sottoliena come il costo del solare sia costantemente diminuito nel corso degli ultimi anni, e le proiezioni assicurano che il trend proseguirà invariato anche nei prossimi dieci, grazie ai progressi nella fabbricazione e nell’installazione. “Questo report”, ha dichiarato il prof.  Blackburn, “potrebbe essere il cambio di passo se solo le nostre istituzioni democratiche faranno il loro lavoro”. Come dire: cosa stiamo aspettando?(R. Zambon da Greenme)

 

agosto 25, 2010

Nucleare: a ottobre il “Decreto per la strategia nucleare”, a gennaio i primi due siti.

Ci avviciniamo al momento in cui si conosceranno i siti dove verranno costruite le centrali nucleari preannunciate dall’attuale governo: il sottosegretario allo Sviluppo, Stefano Saglia, ha dichiarato che a gennaio verranno rivelati almeno i primi due. E per una gestione delle proteste, è immaginabile un percorso di comunicazione progressiva delle località prescelte.

Il sottosegretario, dal palco del Meeting di Rimini, ha esposto i prossimi passi dell’iter per il ritorno del nucleare in Italia. A ottobre verrà presentata in un Consiglio dei Ministri un “Decreto per la strategia nucleare“, di concerto tra i ministeri delle Infrastrutture, dello Sviluppo e dell’Ambiente.
E’ previsto anche una clausola di salvaguardia per le aziende che investiranno nei progetti, che le tutelerà dai cambi di governo o altri intoppi, con un indennizzo, di cui non è ancora stato determinato l’importo. 

Saranno coinvolte le Regioni, nella scelta e nella comunicazione dei siti prescelti. Ma possiamo già immaginare che le proteste saranno veementi: tutto sta a vedere quali azioni e quali reazioni verranno messe in campo. La logica, ha dichiarato Saglia, vorrebbe essere quella di condivisione e non di contrapposizione, non escludendo del tutto la possibilità di un ricorso all’esercito, come durante la gestione dell’emergenza rifiuti di Napoli.

Le aziende coinvolte, come Enel e A2A, sono soddisfatte delle clausole di salvaguardia e sperano in un governo centrale forte, per non abbandonarle in un passaggio critico come quello della localizzazione delle centrali. E ribadendo la necessità del nucleare, a loro detta fonte ingiustamente reputata inquinante, per lo sviluppo produttivo italiano.(greeme)