Archive for agosto 17th, 2010

agosto 17, 2010

Alanis Morissette – Buonanotte compagni.

Alanis Morisette ha avuto un successo enorme ed inatteso.Inizialmente scrive canzoni ispirandosi a Grease e a Olivia Newton John.In California incontra Glen Ballard. Di vent’anni più vecchio è coautore di Man in the Mirror, insieme a Michael Jackson. Lavorano insieme lei ci mette tanta rabbia e tanta sensibilità. Quando esce fa clamore You Oughta Know un pezzo senza veli per così dire. Jagged Little Pill è un album forte, che fa incassare cifre stellari ad Alanis, che si trova in un stato di grazie, che in dodici pezzi mette insieme ironia, rabbia e il disincanto delle opere veramente riuscite. nasce così una nuova genarazione di donne rock, forse più sincere ed efficaci dei loro colleghi uomini.

agosto 17, 2010

Andar per mare.

Certo andare su un caicco a zonzo peril mare della Turchia non è lo stesso che andare per i mari del sud, come in quelle avventure raccontate da Conrad o da Edgard Allan Poe o da quel meraviglioso scrittore che è stato Jack London. Ogni mare però porta nel nostro animo qualcosa che  lascia un’impronta  indelebile. Ricordi così il capitano, i compagni di viaggio, i colori cangianti del mare, le spiaggie e gli scogli. Quando navighi ti prende una improvvisa felicità per quella grande sicurezza che ti da il mare, che nasce dal confronto con le inquietudini della terraferma e da una vita fatta di gesti semplici e senza tentazioni,  tutta piena di una sua elementare bellezza morale grazie all’assoluta dirittura dei suoi bisogni e alla sincerità del suo compito.

Dice un proverbio “il primo giro d’elica cancella tutti i debiti”

Grazie “Oasis II!

agosto 17, 2010

Non andate in Turchia.

La Turchia è troppo bella per essere rovinata dagli italiani, dai napoletani, dai lombardi e da tutti quelli che hanno trasformato l’Italia in una pattumiera.

agosto 17, 2010

L’articolo 90 della Costituzione.

Il Presidente della Repubblica non è responsabile degli atti compiuti nell’esercizio delle sue funzioni, tranne che per alto tradimento o per attentato alla Costituzione. Articolo 90, Costituzione della Repubblica italiana.

agosto 17, 2010

La musica salverà il mondo!

I Litfiba hanno salutato il popolo del rock nel loro concerto in Sicilia con una serie di dediche, accolte ogni volta con urla e applausi. A Campofelice Pelù ha iniziato salutando il “popolo di Trinacria” dando poi il benvenuto al concerto “per gli spiriti liberi, a chi crede che Dell’Utri ci ha rotto il c…, giusto per mettere in chiaro subito le cose”. Ha poi proseguito “per chi è contro i mezzi di distrazione di massa” concludendo con “benvenuti nello stato libero di Litfiba” per lasciare spazio alla musica con Proibito. Poi, durante la serata, mentre sul palco sfilava una finta bara con la scritta “Gelli”, Pelù ha “commemorato” la “morte della P2”: “Partecipano al suo dolore la mafia siciliana, la ‘ndrangheta calabrese, la camorra napoletana, il vostro conterraneo Marcello Dell’Utri, e naturalmente papi-Silvio Berlusconi. La P2 è morta. Viva la P3!” ha detto Pelù .

Ve lo dico sempre la musica salverà il mondo e forse la musica ci potrebbe aiutare a risveglaire le coscienze degli italiani.

agosto 17, 2010

Giorgio Bocca: novant’anni da Partigiano

Sul “Fatto Quotidiano”  è sata pubblicata una bellissima intervista a Giorgio Bocca realizzata in occasione del suo novantesimo compleanno, che vi invito a leggere.Questo uno stralcio fra i più significativi:” L’unica speranza che ho è che alla fine tutti i regimi cadono. È caduto anche il nazismo, che aveva sistemi di controllo più violenti, finirà anche il berlusconismo. Non so quando, la crisi potrà essere lunga. Del resto, è un regime senza opposizione: la sinistra ragiona con la stessa testa del berlusconismo, ha dimenticato, per esempio, l’egualitarismo e fa ogni giorno l’elogio delle differenze sociali. La crisi però c’è, questo tardocapitalismo senza regole, né etiche, né religiose, è destinato ad andare verso una sua apocalisse: divora tutto ciò che c’è, le fonti d’energia, il territorio, l’ambiente, senza curarsi del domani. Consuma il presente senza avere più una idea di futuro. Quanto potrà durare tutto ciò?”

Auguri Compagno Bocca!

agosto 17, 2010

Te lo cerco io su google.

Sarà capitato anche a voi di trovarvi a rispondere via Internet a un amico, un collega o una conoscente che vi chiede un’informazione che potrebbe reperire in due secondi se solo si degnasse di cercarla su Google. Domande del tipo “che cos’è un ukulele?” o “in che anno è morto Napoleone?”. Se siete rissosi e irascibili come Braccio di Ferro, e su Internet è facile esserlo, probabilmente lo manderete a quel paese dicendogli di cercarsi la risposta da solo.

Ma a volte occorre essere un po’ più diplomatici, magari perché il richiedente è il vostro capo troppo pigro e borioso per Googlarsi le cose da solo, oppure perché non volete offendere ma al tempo stesso volete far capire che la domanda è stupida e la risposta è ovvia o volete dare una lezione su come non si deve far perdere tempo alla gente. Per casi di questo genere c’è il sito Te lo cerco io su Google presso lmgtfy.com. Il nome di dominio deriva dalle lettere iniziali della frase inglese Let Me Google That For You, ossia letteralmente “lascia che lo cerchi io su Google per te”.

Te lo cerco io su Google funziona così: si va al sito (l’edizione italiana è presso it.lmgtfy.com, ma il servizio è disponibile in molte lingue), si digita la domanda o l’argomento nella casella di ricerca, e si clicca sul pulsante “Cerca con Google”. Al posto dei risultati di Google compare un link (nel caso dell’ukulele, questo), che si può inviare al richiedente via mail, via chat o via Facebook.

Il destinatario riceve il link e vi clicca sopra: compare la pagina iniziale di Te lo cerco io su Google, con un cursore del mouse che si muove da solo, clicca nella casella e digita le parole della ricerca intanto che al centro dello schermo compare la scritta “Passo 1: Scrivi la tua domanda” e poi “Passo 2: Clicca su Cerca con Google”. Infine appare il messaggio “Era così difficile?” .(il disinformatico)

agosto 17, 2010

Una inettitudine mortale.

Seguo con attenzione il sito del PES, partito socialista europeo. Tornando dalle vacanze sono andato a vedere se ci fosse qualche novità di rilievo. Ho potuto constatare con mio sommo dispiacere che il sito è rimasto aggiornato al 27 luglio, così come lo avevo lasciato. Non è vergognoso?

Nel mio piccolo mi sono sentito in colpa per aver lasciato “Quaderni Socialisti” inattivo per sette giorni.

agosto 17, 2010

La lega : il governo tecnico è come un cocomero … dentro è rosso.

Forse non sanno che un vecchio detto invece recita :
l’Italia è come un cocomero : bianco rosso e verde, con tanti puntini neri che ti rompono le palle !!!

agosto 17, 2010

Nel 2050 mare fornirà 15% energia.

Sfruttare la forza del mare per produrre energia è ormai realtà. In Europa una serie di progetti pilota già operativi indicano la strada per sfruttare la forza delle maree, delle correnti,delle onde E sono proprio queste ultime che offrono il maggior potenziale energetico delle acque comunitarie. La Road Map Europea dell’Energia Oceanica 2010-2050,pubblicata dall’Associazione Europea dell’Energia Oceanica,traccia un quadro della situazione di un settore che potrebbe seguire come evoluzione quello dell’eolico offshore. Secondo le proiezioni della studio politiche adeguate di sostegno, sia nell’aiutare lo sviluppo del settore sia eliminando ostacoli di carattere tecnico e pratico, potrebbero portare ad un impennata nella produzione di energia marina dal 2020 al 2050. La potenzialità è di passare da 3,6 GW, previsti nel 2020, a 188 GW nel 2050 con installazioni lungo le coste dell’Oceano Atlantico del Mare del Nord e del Mediterraneo. Un tale sviluppo permetterà di soddisfare il 15% del consumo energetico europeo pari ad un valore di 15 miliardi di euro l’anno. Sul fronte occupazione l’evoluzione del settore dell’energia marina potrebbe garantire, tra quarant’anni, 470.000 nuovi posti di lavoro. Nei suoi obiettivi nazionali la Gran Bretagna ha previsto di produrre dalla potenza marina 2 GWdi energia nel 2020. L’Irlanda programma di poter contare su 0,5 GW, la Francia su 0,8 GW, il Portogallo su 0,3. La Spagna confida per i suoi obiettivi nazionali in 0,1 GW di energia marina nel 2010 e, a partire dal 2015, su altri 0,5GW. Dallo studio non risulta essere prevista alcuna produzione di energia marina nel nostro paese,perchè noi pensiamo ancora di risolvere i problemi col nucleare avendo invece mare, vento e sole a disposizione in quantità illimitata. Un altro merito del governo Berlusconi