Archive for agosto 9th, 2010

agosto 9, 2010

Chiuso per ferie.

Mi dispiace, ma almeno una settimana di vacanze mi tocca.

agosto 9, 2010

Guai a chi si mette contro la Camorra.

Guai a sgarrare sui rifiuti nel casertano. Guai a mettersi di traverso nella filiera di gestione stabilita dal governo di cui faceva parte fino a poche settimane fa un sottosegretario, Nicola Cosentino, con richiesta di arresto per presunte collusioni coi clan Casalesi nel business della spazzatura. Lo sa bene Vincenzo Cenname, ingegnere di 37 anni ed ormai ex sindaco di Camigliano, paesino di 1749 abitanti a circa 40 chilometri da Caserta. Cenname si è visto sciogliere l’amministrazione comunale per aver pronunciato un no chiaro e fermo all’ordine di entrare nel consorzio unico provinciale del ciclo dei rifiuti, impartito dal decreto legge con cui Berlusconi ha proclamato la chiusura dell’emergenza immondizia in Campania.

Per quel no, Camigliano è stata commissariata in appena dieci giorni, una velocità record mai riservata nemmeno per le amministrazioni inquinate da evidenti infiltrazioni mafiose. Dieci giorni tra l’avvio del procedimento prefettizio, la relazione del ministro dell’Interno, il leghista Roberto Maroni, e la firma sul decreto del Capo dello Stato Giorgio Napolitano. E tanti saluti all’esperienza positiva di una giunta comunale che rifiutandosi di entrare nel consorzio e gestendo in proprio igiene urbana e raccolta dell’immondizia è stata protagonista di una differenziata al 65% e di progetti di salvaguardia ambientale e di risparmio energetico. Iniziative grazie alle quali Camigliano è entrata nell’elenco dei comuni virtuosi ed è riuscita a mantenere inalterata per quattro anni la Tarsu (Tariffa Rifiuti Solidi Urbani).

agosto 9, 2010

Incidenti sul lavoro.

Speriamo che tocchi a lui, mentre lavora al programma.

agosto 9, 2010

Nichi e alcuni preti.

 


“Non darei la comunione a Vendola perché ostenta la sua condizione perversa e malata di omosessuale praticante. A questa gente come lui, un gran furbacchione che specula sulla sua presunta vicinanza alla Chiesa, i vescovi e i sacerdoti sappiano dare un bel calcio nel sedere”. Questo è il pensiero di monsignor Vincenzo Franco, vescovo emerito di Otranto. “Se muore un gay certamente me ne dolgo e prego per lui, ma non posso celebrare una messa funebre per la semplicissima ragione che è morto senza pentimento, senza cambio di vita e da pubblico peccatore, pietra di scandalo. Il Vaticano spesso tace su questioni importanti dando un’idea di indulgenza a buon mercato”. Il riferimento è sempre ai gay ma anche a chi convive more uxorio. “Esiste una mal celata idea di misericordia”. E se si prova a ricordargli che Dio è misericordioso risponde: “Certo ma allora costoro se la vedano direttamente con lui, noi in terra non possiamo cambiare le regole imposte dal diritto canonico”. Parole che sgomentano, respingono e allontanano e danno il la ad una musica che, seppure in sordina, serpeggia anche negli ambienti politici cosiddetti progressisti da quando Nichi Vendola ha dichiarato che si candiderà a governare il Paese.(il fatto quotidiano)

Io sono cattolico praticante e penso che mons.Vincenzo Franco sia soltanto un mascalzone.
agosto 9, 2010

Scherzi da prete.

Julius di Bruno Olivieri

agosto 9, 2010

Quali farmaci portare in vacanza.

 

Prima di mettersi in viaggio è importante controllare la scorta di farmaci da portarsi dietro, considerando la difficoltà a reperirli o la probabilità di farmaci contraffati tipica di zone come la Cina ad esempio.

A sottolinearlo è Walter Pasini Direttore Centro di Travel Medicine And Global Health.

I viaggiatori devono sapere che ai farmaci da portare in viaggio bisogna sempre accludere una ricetta medica che ne giustifichi il possesso per ovviare ad eventuali problemi che possano sorgere alla frontiera.

Importante in viaggio farmaci contro la diarrea del viaggiatore (come ad esempio Rifaximina). Il viaggiatore deve tenersi anche in vacanza in stretto contatto con il proprio medico di fiducia per qualsiasi informazione relativa alla propria salute.

Secondo i protocolli dell’Oms ecco cosa portare in viaggio:

Articoli di pronto soccorso:
– cerotti
– flacone disinfettante
– bende
– gocce emollienti per l’occhio
– insetto-repellenti
– trattamenti per le punture da insetto
– decongestionante nasale
– sali per la reidratazione orale
– forbici e spille da balia
– semplici analgesici come il paracetamolo
– materiale sterile
– termometro.
Articoli aggiuntivi a seconda della destinazione e del bisogno individuale:
– farmaci contro la diarrea
– polvere antifungina
– farmaci antimalarici
– preservativi
– farmaci per il trattamento di eventuali condizioni patologiche pre-esistenti
– sedativi
– siringhe sterili ed aghi
– disinfettanti per l’acqua
– altri articoli per fronteggiare necessità prevedibili a seconda della destinazione e della
durata della visita.

agosto 9, 2010

Un invertebrato antichissimo aiuta a ricostruire le dinamiche delle prime forme di vita sulla terra.

La ricostruzione di un antichissimo invertebrato permette un importante passo verso la comprensione di come potessero apparire le prime creature apparse sulla Terra

I ricercatori dell’Imperial College di Londra hanno sviluppato un dettagliato modello in 3D dell’unico campione fossile esistente di una singolare creatura, chiamata Drakozoon vissuta negli oceani durante il periodo siluriano, fra 444 e 416 milioni di anni fa. La ricerca è descritta in un articolo apparso sulla rivista Biology Letters.

Trovare resti di animali invertebrati privi di esoscheletro è un avvenimento eccezionale, dato che normalmente si decompongono molto più rapidamente di quanto richiesto perché si realizzino i processi tafonomici. L’esemplare di Drakozoon è arrivato a noi grazie a una eruzione vulcanica che ha prodotto una notevole quantità di ceneri che sono massicciamente e rapidamente ricadute nell’area in cui viveva l’animale, un sito oggi ricco di fossili nello Herefordshire, in Gran Bretagna.

Lungo circa tre millimetri, Drakozoon aveva una forma vagamente conica e probabilmente era dotato di una sorta di “cappuccio” coriaceo, che poteva utilizzare per nascondersi dai predatori, e di “tentacoli” filamentosi utili per catturare le particelle organiche presenti nell’acqua, delle quali si nutriva.

agosto 9, 2010

Le ragioni del petrolio e le ragioni degli abruzzesi.

 

Le ragioni del petrolio e le ragioni degli abruzzesi

In estrema sintesi: olive oil contro oil e basta. Il “territorio” da una parte, l’”industria” dall’altra. In mezzo il trucco: il lavoro. Nei giorni scorsi Confindustria Abruzzo ha lanciato una campagna stampa per informare i cittadini sulle ragioni per dire sì alle trivellazioni nella regione. Una sorta di manifesto contenente tutti i motivi per i quali gli abruzzesi dovrebbero essere ben contenti di avere l’industria del petrolio e del gas in casa.

Ora è arrivata anche la controcampagna di stampa, messa in atto dalle associazioni ambientaliste per difende le ragioni degli abruzzesi contro quelle dei petrolieri. Un altro manifesto carico di buoni motivi per chiedere che la stessa industria del petrolio faccia le valige. Iniziamo dalle ragioni del petrolio:

In 75 anni di attività in Abruzzo mai nessun incidente ambientale. NEl 1935, ad Alanno, è stato scoperto il primo giacimento petrolifero italiano: da allora la grande professionalità dei tecnici e il rispetto delle norme di sicurezza hanno permesso di generare sviluppo, nel pieno rispetto dell’ambiente. La presenza di idrocarburi ha consentito la nascita e lo sviluppo dell’industria abruzzese. Di fatto dal 1935 la Regione dei Parchi ha costruito una pacifica e prolifica co-esistenza tra natura e idrocarburi.

agosto 9, 2010

A Cesena e Forlì autobus elettrici alimentati dal fotovoltaico

Due impianti fotovoltaici installati sui tetti dei depositi degli autobus di Forlì e Cesena produrranno energia alettrica per alimentare i bus elettrici. L’operazione è messa in atto da RInnova, Romagna Innovazione con il progetto Green2 Trasportation nato in Atr Forlì Cesena, l’azienda municipalizzata dei trasporti.

Gli impianti saranno pronti a settembre e produrranno energia immediatamente utile con la previsione di far risparmiare a Forlì e Cesena 121 tonnellate di Co2 annue.

Spiega RomagnaOggi:

Il progetto firmato da RInnova è corredato inoltre da numeri decisamente interessanti relativi alla produzione di energia: a Forlì gli autobus elettrici consumano 100.000 kWh/y (kilowattora per anno); l’energia potenzialmente producibile dal fotovoltaico nel deposito di via Pandolfa è oltre 120.000 kWh/y, pari al 120% del fabbisogno degli autobus elettrici. Cesena il consumo dei bus è superiore (250.000 kWh/y), e l’energia potenzialmente producibile dal deposito Spinelli è oltre 115.000 kWh/y (46% del fabbisogno). Nel complesso, il consumo di energia elettrica degli autobus di Forlì e Cesena è di 350.000 kWh/y; quindi di questi ben 235.000 kWh/y potranno essere prodotti grazie ai due impianti fotovoltaici installati da ATR, a copertura del 67% del fabbisogno complessivo.(ecoblog)

agosto 9, 2010

Jeff Buckley Buongiorno compagni.

Capita qualche volta che dimentico di dare la buonanotte. Zia Jole una sorella di mia nonna Giorgia, operaia ai cantieri navali, quando andavo a Monfalcone, d’estate, ogni qualvolta dimenticavo di darle il buongiorno o la buonanotte, non mi rivolgeva la parola per un intero giorno. Jeff Buckley è figlio d’arte, suo padre Tim era un cantautore morto per droga nel 1975. La generazione X, quella del romanzo di Douglas Copland ha due guru Kurt Kobaie e Jeff Buckle. jeff ama il progressive e il  punk hardcore. A New York incontra Nasrat Fateh Ali Khan e da lui sarà infuenzato. Grace il suo primo album è pieno di riferimenti spirituali; Corpus Christi Carol è la rielaborazionje di un canto cinquecentesco interpretato da Buckley con voce quasi bianca. Hallelujah  è un brano di Cohen di altissima intensità emotiva. Buckley interpreta la società in cui vive cercando una via d’uscita, che trova dentro di se. E’ la notte del 29 Maggio 1997 e Jeff si reca con un amico a Mud Island Harbor nel Tennessee e decide di fare una nuotata nel Mississippi. Si getta nel fiume completamente vestito e qualche minuto più tardi, forse travolto dall’ondata di una nave, sparisce tra le acque. La polizia interviene immediatamente, ma senza risultati. Il suo corpo viene ritrovato il 4 giugno, vicino alla rinomata Beale Street Area. Aveva solo 30 anni. Le indagini stabiliranno che il grande musicista non era sotto l’effetto né di droghe né di alcol.
Quando Jeff muore sta registrando il secondo album ed è all’apice della carriera.