Marea nera. non si ferma la perdita.

Dopo le  dichiarazioni con cui la BP annunciava trionfalmente di aver arrestato la marea nera è stato necessario fare un passo indietro. Infatti gli ingegneri della BP hanno scoperto una fuga di petrolio ai margini del pozzo danneggiato nel Golfo del Messico, che potrebbe essere dovuta al tappo calato la settimana scorsa per impedire al greggio di sgorgare in mare. Lo hanno detto ieri le autorità americane. Alcune ore prima, la compagnia britannica aveva auspicato che il dispositivo per otturare il pozzo, in funzione da giovedì, potesse tenere fino al completamento di un pozzo secondario, atteso per agosto, capace di contenere definitivamente la marea nera. La Bp ha annunciato oggi di avere speso 3,95 miliardi di dollari per contenere il disastro. Sono ormai tre mesi che nel golfo del Messico .si risversa questa inarrestabile marea nera.

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