Archive for luglio 16th, 2010

luglio 16, 2010

Buonanotte compagni.

Con Document i R.E.M. raggiungono il milione di copie vendute e con questo il successo. Il loro rock è un rock esoterico, forse una rivisitazione del country rock ,che ripercorre la strada fatta dai Byrds, ma stravolta nelle strutture come è normale per i R.E.M. Document porta la voce di Stipe in primo piano e tanto basta a giustificarne il successo commerciale, con la consueta genialità nella costruzione di pop song memorabili.

luglio 16, 2010

Forza Nichi!

Il governatore della Puglia racconta il suo obiettivo politico: scalare la leadership del centrosinistra in vista delle prossime primarie.Ha convocato a Bari questo pomeriggio, con la regia del suo braccio destro Nicola Fratoianni e della banda di giovanissimi creativi che lo hanno portato alla vittoria già due volte, gli “Stati generali” delle fabbriche di Nichi”. L’obiettivo politico, ormai non è più un segreto, provare l’impresa: la scalata alla leadership del centrosinistra in vista delle primarie. Lui, Nichi Vendola, governatore della Puglia, ha già iniziato a girare l’Italia. E questa sera verificherà se la pioggia di adesioni raccolte via Internet sono una realtà o un bluff. Ed io sto con Nichi e vaffanculo Nencini, il PD e l’UDC di Casini.

luglio 16, 2010

Quanto costano le multe per le quote latte?

Secondo il “Post” le multe per le quote latte che non pagheranno i produttori padani   valgono quattro miliardi di euro cioè come dice il Post “Per capire quanti sono quattro miliardi di euro, si può provare a metterli in relazione ad alcuni provvedimenti contenuti nella manovra finanziaria approvata ieri dal senato. Quattro miliardi di euro sono quasi metà dei soldi tagliati alle regioni, che dicono che per questo saranno costrette a restituire al governo le deleghe sui trasporti e i servizi sociali. Quattro miliardi di euro sono più del doppio dei soldi tagliati al Servizio Sanitario Nazionale nei prossimi due anni. Quattro miliardi di euro sono i soldi chiesti dal ministero dell’ambiente per risolvere i problemi idrogeologici dell’intero territorio nazionale.”Questa somma è stata già pagata dall’Italia all’Unione europea come sanzioni per le violazioni delle quote latte da parte degli allevatori. Che pagheremo noi, perchè la manovra finanziaria dell’integerrimo Tremonti contiene un emendamento, fortemente voluto dalla Lega,  che sospende il versamento delle multe delle quote latte, scaduto il 30 giugno, e lo proroga fino al 31 dicembre 2010.  Continuate a votare PDL, vi troverete bene.

luglio 16, 2010

Benvenuto Ornette.

Ornette Coleman, il rivoluzionario genio del Jazz sarà in Italia. Dal 21 luglio sarà possibile ascoltarlo a Genova, Atina, Follonica. Un appuntamento da non perdere.

Ornette Coleman inizia la carriera in orchestre di rhytm’n’blues ed è presto affascinato dalle linee intricate dei boppers, ma le difficoltà tecniche e di apprendimento della teoria musicale lo portano a formulare un nuovo sistema musicale (l’armolodia) che pochi finora hanno capito.
L’iniziale esiguo numero di fedelissimi conta i conterranei John Carter (clarinetto, sax contralto), Dewey Redman e James Clay (sax tenore), cui si aggiungono Paul Bley, Walter Norris (pianoforte), Bobby Bradford e Don Cherry (tromba), Charlie Haden (contrabbasso), Ed Blackwell e Billy Higgins (batteria).
La carriera di Ornette viene lanciata da John Lewis del Modern Jazz Quartet e dal compositore Gunther Schuller, che lo fanno incidere su etichetta Contemporary insieme a Red Mitchell, Percy Heath e Shelly Manne. Le sue composizioni entrano quasi subito nel repertorio jazz; convince invece meno il suo solismo al sax alto, sghembo e di strana intonazione. Passa all’Atlantic che lo fa collaborare con Eric Dolphy, Freddie Hubbard, Scott LaFaro e Jimmy Garrison. I titoli dei dischi sono slogan promettenti: Something Else, The shape of Jazz To Come, Tomorrow Is the Question, Free Jazz.
Nel 1962 fonda un trio sperimentale con David Izenzon e Charles Moffett; dopo il celebre Town Hall concert, in cui viene anche eseguito il suo primo quartetto d’archi, si ritira dalla scena musicale per tre anni, durante i quali studia la tromba e il violino, che suona con tecniche non ortodosse.
Nel 1966 l’uscita di The Empty Foxhole, con Haden e suo figlio Denardo Coleman (di soli 10 anni), viene accolta con molti dissensi. Gira l’Europa col trio, e tornato in America tenta organici diversi. Negli anni Settanta fonda anche un gruppo di jazz elettrico, il Prime Time, con esiti artistici discontinui. Collabora con gli etnici Masters of Jajouka e con suonatori sardi di launeddas, oltre che con Jackie McLean (1967), Pat Metheny (1986), Jerry Garcia (1988) e Howard Shore (1991). In all languages (1987) presenta le stesse composizioni suonate dal quartetto classico e poi dal Prime Time. Negli anni Novanta suona in quartetto con Geri Allen e in duo con Joachim Kuhn, e nel 2000 incontra Lee Konitz sul palcoscenico di Umbria Jazz. Nel 2007, con l’incisione di Sound Grammar, ottiene il Premio Pulitzer per la musica e viene premiato con il Grammy Lifetime Achievement Award.

luglio 16, 2010

Capezzone non ci sta!

Vi ricordate Capezzone? sì, quello che si sbracciava a fare l’imitazione di Marco Pannella e che è stato anche segretario del PR. Ora che sta nel PDl, a proposito della condanna dell’ONU sulla cd. “legge bavaglio” ha detto: “L’Onu si occupi di dittature”.

Appunto!

luglio 16, 2010

Nencini imita Berlusconi.

 il Segretario Nazionale Riccardo Nencini ha convocato la prima riunione della Segreteria Nazionale del partito il prossimo 22 luglio a L’Aquila, alle ore 12,30, in Piazza Duomo, all’ interno della della tensostruttura installata dopo il sisma. Populismo di bassa lega , che guarda alla forma più che alla sostanza. Riccardo Nencini fa l’imitazione di Berlusconi. A questo punto è lecito domandarsi chi sia  migliore o il meno peggio. 
luglio 16, 2010

Forse ci riprendiamo il Piemonte.

 

Piemonte, ricorsi accolti in parte: verso il riconteggio dei votiTORINO – Accolto in parte uno dei ricorsi presentati per presunte irregolarità di alcune liste che hanno sostenuto Roberto Cota, poi eletto governatore del Piemonte, alle ultime elezioni regionali. La sentenza riguarda due liste, “Consumatori” e “Al centro con Scanderebech” (dal nome di un ex-esponente Udc uscito dal partito poco prima delle elezioni) che sono state di fatto oggi estromesse dalla competizione elettorale.

Il Tar del Piemonte, dopo una camera di consiglio durata oltre sei ore, ha deciso che i voti delle due liste vanno ricontati e verificati. Occorrerà cioé vedere quante schede portano la sola indicazione del voto alla sola lista collegata a Cota e quante invece quelle sulle quali l’indicazione di voto per il governatore della Lega sia esplicito. Quindi il Tar ha fissato la nuova udienza per il 7 ottobre. Slitta invece al 18 novembre la discussione del ricorso più controverso, quello presentato contro la lista “Pensionati per Cota”, il cui leader, il consigliere regionale Michele Giovine, è indagato dalla procura di Torino (che ha già chiesto il giudizio immediato) per presunte irregolarità nelle firme di accettazione delle candidature. In questo caso il Tar ha sospeso il giudizio dando 60 giorni di tempo ai ricorrenti per presentare querela per falso. Infine respinto il ricorso contro la lista “Verdi Verdi”, anche questa di sostegno a Cota, che i ricorrenti avevano giudicato troppo simile a quella dei Verdi storici. I “Verdi Verdi” avevano raccolto 33.000 voti ed un consigliere regionale.

Bossi vaffanculo!

luglio 16, 2010

Operai sul tetto del deposito Air di Torrette.

Sono saliti sul tetto del deposito di Torrette di Mercogliano e minacciano di rimanerci fino a quando non si sarà sbloccata la loro situazione. Esplode la protesta dei lavoratori dell’Euroservizi-Air, impegnati fino a non molto tempo fa nella pulizia dei bus dell’azienda di trasporti della provincia di Avellino. Sul posto oltre ai rappresentanti sindacali anche i carabinieri. La tensione è molto forte. Qualche settimana fa, gli stessi addetti diedero vita ad un’altra protesta occupando sempre i capannoni del deposito di Torrette. L’Air non ha rinnovato le commesse per la pulizia e loro sono senza lavoro.

luglio 16, 2010

La fidanzata e i sette nani.

www.palmiro.it

luglio 16, 2010

Fumo: effetti devastanti sull’integrita’ del patrimonio genetico.

Il fumo di sigaretta ha effetti “profondi” sul DNA umano, arrivando ad alterare fino a 323 geni, molti dei quali nello stesso momento. L’effetto domino del tabacco sulla rete dei geni è stato scoperto da un team della Southwest Foundation for Biomedical Researchm in Texas, con il più ampio studio mai condotto nel suo genere. Lo studio pubblicato su BMC Medical Genomics ha incluso 1.240 persone, di cui 297 fumatori incalliti.

Gli studi precedenti sulla modificazione dei geni “via fumofumo erano, infatti, molto limitati. I ricercatori, guidati da Jac Charlesworth, hanno individuato cambiamenti significativi nei geni correlati a numerose patologie, ricostruendo la mappa del Dna in cui il fumo fa danni: risposta immunitaria, apoptosi cellulare (la morte programmata delle cellule), cancro, meccanismi di segnalazione delle cosiddette “cellule killer” e il metabolismo delle sostanze estranee. “Il fumo non influenza solo i singoli geni, ma intere reti di comunicazione tra geni”, ha dichiarato Charlesworth.

“Mai prima d’ora era stato individuato un così chiaro legame tra fumo e trascrittomica”, ovvero con l’insieme dei meccanismi di segnalazione tra geni, ha continuato Charlesworth, per il quale è soprattutto “la grandezza dei fenomeni coinvolti a far riflettere