Marea nera: non si ferma la perdita.

Una fuga di petrolio da un condotto ha costretto la Bp a rinviare il cruciale test sul nuovo tappo che dovrebbe bloccare la marea nera nel golfo del Messico. Lo ha annunciato la stessa compagnia. Devono così fermarsi nuovamente, dopo il precedente rinvio di 24 ore, le operazioni avviate dalla Bp con il beneplacito del governo per il cruciale test sulla nuova struttura di contenimento installata lunedì scorso e che potrebbe fermare la perdita del pozzo Macondo nel Golfo del Messico. Il test era partito quando la Bp avevachiuso i tubi che aspirano il greggio sulle navi di appoggio in modo che l’intera forza del getto di petrolio finisse nel nuovo tappo. Robot sottomarini avevano poi cominciato a chiudere molto lentamente e a una a una le tre aperture del tappo da cui usciva il petrolio. L’obiettivo del nuovo test è riuscire a bloccare completamente il getto di petrolio, sorvegliando nel contempo i livelli della pressione che si formano dentro la ‘cupola’.

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