Archive for luglio 9th, 2010

luglio 9, 2010

Buonanotte compagni.

Tutti si avvicinano per collaborare al blog, ma alla distanza chi fatica sono solo io caro Antonio. Gianluca fa solo chicchiere, sua sorella se ne è andata in America, la sorella di Salvatore ha fatto una piccola apparizione. Per non parlare di Geppino, che voleva fare una rubrica del rock italiano degli anni settanta/ottanta, ma si è fermato alle prime battute. Gli altri tutti a leggere, a criticare e non fare un cazzo. Compresa mia figlia, che mi critica, ma quando le chiedo una mano mi manda a quel paese. Pure Pinuccia, che è biologa e potrebbe fare la rubrica di medicina si rifiuta. Non fa niente io vado avanti perchè anche da un piccolo blog si può fare politica. Finchè vedrò sul contatore anche un solo visitatore al giorno andrò avanti, anche se mi costa sacrifici di tempo indicibili. Avanti Savoia.

Quasi quasi stasera mi dimenticavo della mia personale storia del rock. Parliamo di Stan Righway e del suo album The big Heat.

Stan Righway stato l’originale leader della band Wall of Voodoo, che ha lasciato nel 1983 per intraprendere la carriera solista.

Operando una sorta di sintesi “emozionale” tra echi “roots”, sintetizzatori, strumenti, per così dire, “nobili” (violino, violoncello, trombone, banjo, mandolino) e l’elettricità tipica del rock, ha consegnato alla storia un capolavoro assoluto come “The Big Heat”, destinato a restare forse per sempre un opera “di culto”. E questo in virtù del suo essere un personaggio scontroso, perso tra le pieghe della sua anima, in cerca delle parole e della melodia giusta per mettere d’accordo cuore e cervello, anima e corpo. Qualsiasi cosa stia cantando, puoi stare certo che sta dicendo la verità. Non solo la “sua” verità. Perché solo chi ha guardato la vita in faccia, senza mai distogliere lo sguardo, può appropriarsi di sapori profondi, che stanno necessariamente oltre ogni apparenza.Il più bele pezzo di questo album è Walkin’ Home Alone”. Tutto immerso in un’atmosfera “notturna”, tra strade desolate su cui scintillano le luci opache dei lampioni e schegge di un amore andato che sfregiano la pelle. Una malinconia viscerale, che si rivela ancora più tragica mentre le parole sospingono alla disperazione, ma quasi con tenerezza, ciondolando come un barbone ubriaco, mentre il trombone ulula a una luna invisibile la sua claustrofobia. Perciò: “So put another quarter in the jukebox Pete, but don’t play that one with the sad trombone ‘cause tonight I’ll be walkin’ home alone.”The Big Heat” è a tutt’oggi il disco di una carriera. Dopo questo straordinario exploit, infatti, Ridgway non riuscirà più a ritrovare l’ispirazione di un tempo, finendo per registrare solo dischi al massimo piacevoli, ma privi di gemme luminosissime come “Walkin’Home Alone”, “Camouflage” o la stessa title-track, tra i brani capolavoro degli anni 80. Proprio come questo meraviglioso regalo di Ridgway.
 

luglio 9, 2010

Missione di pace.

Obama: “Straordinaria l’Italia in Afghanistan……infatti abbiamo ucciso 1.200 persone. Però siamo in missione di pace.

luglio 9, 2010

Giochiamo a Monopoli.

Polemiche per la nuova edizione del Monopoli. Non solo Milano non sarà inserita tra le città, ma basterà farsi eleggere presidente del consiglio per non finire in prigione.

luglio 9, 2010

Questa piace ad Antonio.

Manovra: Il Pd scova nel testo una norma pro Fininvest. Non è stato facile trovarla: era abilmente celata tra le norme pro Berlusconi.

luglio 9, 2010

Uan buona notizia: la Panda a Pomigliano.

Nell’incontro oggi a Torino l’azienda e le organizzazioni sindacali firmatarie dell’accordo hanno convenuto sulla necessità di dare continuità produttiva allo stabilimento e a tutto il sistema della componentistica locale. Alla riunione erano presenti, tra gli altri, il segretario generale della Cisl, Raffaele Bonanni, il segretario generale della Uil, Luigi Angeletti, e l’amministratore delegato della Fiat, Sergio Marchionne. Sacconi: ”Governo soddisfatto”. Uilm: ”Impegno forte di Fiat”. Speriamo che l’azienda e la Fiom, che si è dichiarata pronta a trattare trovino un intesa per salvare la legalità e i posti di lavoro.

luglio 9, 2010

Legittimo impedimento.

Legittimo impedimento

Legittimo impedimento

luglio 9, 2010

Sciopero.

Un piccolo blog non sciopera, perchè tanto lo leggono già in pochi.

Che tristezza però stare in compagnia di questi giornali:

Questi , infatti, non scioperano.

luglio 9, 2010

Disoccupazione: l’Irpinia sfonda quota 80mila.

Diffusi dal servizio politiche del lavoro della Provincia di Avellino i dati relativi al flusso dei lavoratori transitati nei cinque centri per l’impiego nel secondo trimestre 2010. Il totale iscritti su base provinciale è di 80.706 unità, di cui 36.983 uomini e 43.723 donne, gli avviati sono stati 17.714 con una prevalenza di uomini (11.006) sulle femmine (6.708) e 14.135 i licenziati. I dati riguardanti la forza lavoro, elaborati dall’osservatorio sul mercato del lavoro, sono così distribuiti nei cpi: Avellino 44.731 iscritti, 9.407 avviati e 7.494 licenziati; Ariano Irpino 6.127 iscritti, 1.537 avviati e 1.974 licenziati; Calitri 4.704 iscritti, 987 avviati e 1.224 licenziati; Grottaminarda 13.064 iscritti, 3.683 avviati e 1.835 licenziati; Sant’Angelo dei Lombardi 12.080 iscritti, 2.100 avviati e 1.608 licenziati. Ecco il quadro relativo alla cassa integrazione, che nel periodo gennaio-maggio 2010 fa registrare in provincia di Avellino l’autorizzazione di 3.727.294 ore, di cui 3.374.466 agli operai e 352.828 agli impiegati. In tutto il 2009 le ore in totale autorizzate sono state 6.392.841, con 5.959.037 ore a favore degli operai e 433.804 degli impiegati. Infine l’analogo dato a livello regionale: nel periodo gennaio-maggio 2010 le ore autorizzate hanno raggiunto quota 24.376.739, di cui 21.405.989 in favore degli operai e 2.970.750 degli impiegati. Il raffronto con l’intero anno precedente segnala che le ore autorizzate sono state complessivamente 44.455.031, con 39.918.150 destinate agli operai e 4.536.881 destinate agli impiegati. I dati sulla cassa integrazione sono stati raccolti dall’Inps.

luglio 9, 2010

Questione di gusti.

Enzo Scarton,  Il Corsaro Nero, Le Crociate,  Kosmo, Ombre Rosse

luglio 9, 2010

Trigliceridi alti: una proteina mancante alla base del disturbo.

I topi privi della proteina possiediono un enzima essenziale per la metabolizzazione dei trigliceridi, ma esso non riesce a raggiungere i capillari dove deve svolgere la sua funzione

Per quale motivo alcuni individui soffrono di alti livelli di trigliceridi, con conseguente maggior rischio di incorrere in patologie cardiovascolari oltre che a stati infiammatori del pancreas? A questa domanda ha cercato di rispondere uno studio pubblicato sulla rivista Cell Metabolism, a firma di Loren Fong e Stephen Young dell’Università della California a Los Angeles.

I ricercatori hanno identificato il componente – denominato lipoproteina lipasi, o LPL – responsabile del trasporto di un enzima cruciale per l’elaborazione dei trigliceridi all’interno dei capillari, dove svolge la sua funzione.

“La LPL è richiesta per il normale metabolismo dei trigliceridi nel sangue”, ha spiegato Fong. “in assenza di LPL, i trigliceridi si accumulano”.

Da decenni si sapeva che l’enzima LPL è prodotto nel tessuto adiposo e muscolare prima che svolga la sua funzione nei vasi sanguigni, ma finora non era noto come vi arrivasse.(liquidarea)