Archive for luglio 6th, 2010

luglio 6, 2010

Buonanotte compagni.

The Jesus and Mary Chain  realizzarono l’album Psycocandy perfar passare un discorso nuovo nel rock. Un discorso cher aveva come obbiettivo l’introduzione del feeback , cioè disturbi per coprire la musica suonata.i fondatori sono i fratelli William e Jim Reid (chitarrista e cantante) nel 1984. La prima formazione includeva anche Bobby Gillespie, futuro leader dei Primal Scream. Il suono particolare dei Jesus and Mary Chain, che univa ad un tessuto essenzialmente pop le distorsioni e il feedback di band come Velvet Underground e The Stooges, li rese unici ed allo stesso tempo influenti sul sound di band come My Bloody Valentine e Slowdive, considerate le maggiori esponenti del genere shoegaze.

luglio 6, 2010

mo.ca press: numero di luglio

Puntuali come sempre, ecco a voi l’ immancabile appuntamento mensile con gli amici di MO.CA PRESS.

Buona lettura

luglio 6, 2010

sette luglio 1960: i morti di Reggio Emilia.

Il pomeriggio del 7 luglio 1960 a Reggio Emilia polizia e carabinieri con mitra e moschetti sparano centinaia di proiettili, per quasi tre quarti d’ora, contro manifestanti pacifici: muoiono cinque operai comunisti, i feriti sono centinaia. Quel giorno dalle 12 alle 24 era in corso uno sciopero generale indetto dalla Camera del Lavoro per i fatti dei giorni precedenti di Licata in Sicilia e Porta San Paolo a Roma, dove la polizia aveva aggredito i manifestanti antifascisti causando un morto e diversi feriti. A Reggio Emilia erano avvenuti scontri con la polizia intervenuta a difesa della sede del Movimento Sociale Italiano, il partito costituitosi nel ’46 erede del fascismo, durante i quali molti dimostranti e diversi agenti erano rimasti contusi, la sera del 4 luglio, al termine di una manifestazione antifascista promossa dal Consiglio Federativo della Resistenza per protestare contro lo svolgimento del Congresso Nazionale del MSI a Genova, città medaglia d’oro della Resistenza. La convocazione del congresso missino a Genova aveva suscitato sdegno popolare, a cominciare dalla città dei portuali, e stava provocando scioperi e grandi manifestazioni. La piazza di Genova fu concessa dal Governo al MSI in seguito all’ingresso dei fascisti nella maggioranza stessa alla guida dell’Italia. Ad aprile 1960 era infatti stato varato un Governo monocolore della Democrazia Cristiana presieduto dal democristiano Ferdinando Tambroni che si reggeva grazie ai voti del MSI. Un Governo clerico-fascista incline alla repressione, con sostegni nella parte più reazionaria del Paese, apparati e corpi separati dello Stato formati duranti il fascismo, ambienti conservatori del Vaticano e degli industriali, e che puntava al consenso di quei ceti medi che erano rimasti estranei alla Resistenza partigiana. Un Governo che aveva diviso la DC stessa al suo interno, con una polo più conservatore legato al centrismo e un polo riformista favorevole a una moderata apertura a sinistra, ai socialisti del PSI. Contro il Governo Tambroni la rivolta antifascista iniziata in giugno a Genova per il congresso del MSI si estende a tutta l’Italia, l’8 luglio, l’indomani dell’eccidio di Reggio, è sciopero generale nazionale indetto dalla CGIL, è un’imponente risposta popolare, che costa altri morti a Palermo e a Catania. Una nuova generazione, quella dei giovani dalla maglietta a strisce, di moda allora, riempie strade e piazze d’Italia. La deriva autoritaria del sistema politico-costituzionale viene bloccata. Tambroni è costretto alle dimissioni, che dà il 19 luglio. Ai funerali, il 9 luglio, dei morti di Reggio Emilia parteciparono oltre centomila persone.

Questa è l’Italia che vorrebbe Berlusconi.

luglio 6, 2010

Bravo Marco.

Psi, i nomi dei nuovi dirigenti irpini per il biennio 2010/2012

Il 2° Congresso del Partito Socialista Italiano della Campania, tenutosi a Napoli presso l’Hotel Ramada lo scorso sabato 3 luglio, ha visto la partecipazione dei 220 delegati campani che hanno riconfermato Fausto Corace come Segretario Regionale e eletto i nuovi organismi dirigenti per il biennio 2010/2012 più i 55 delegati al Congresso Nazionale di Perugia che si terrà il 9, 10 e 11 luglio prossimi.
Il nuovo Direttivo Regionale vede la partecipazione di ben 16 i compagni irpini:

1. Riccio Marco;2. Capra Gianluca;3. De Fazio Antonio;4. De Feo Arterio;5. Di Popolo Lorenzo;
6. Donatiello Ernesto Angelo;7. Ferri Franco;8. Iallonardo Pasquale;9. Iannone Antonio;
10. Iannone Arcangela;11. Iorlano Alfredo;12. La Vita Giovanni;13. Moscatelli Pasquale;
14. Sarno Giuseppe;15. Savino Nicola;16. Severino Costantino.

Di questi, tre sono stati chiamati nel Esecutivo Regionale:
1. Iannone Antonio;2. Iorlano Alfredo;3. Moscatelli Pasquale.

La provincia di Avellino ha ottenuto 7 delegati al Congresso Nazionale, e precisamente i compagni:
1. Riccio Marco;2. De Feo Arterio;3. Donatiello Ernesto Angelo;4. Ferri Franco;5. Iannone Arcangela;6. Vetrano Giuseppe;7. Villani Valentina.

Per di più, rispondendo ad un preciso invito del Segretario Nazionale Nencini, l’Irpinia è l’unica provincia ad aver indicato due donne al Consiglio Nazionale: Arcangela Iannone e Valentina Villani.
Un plauso allo sforzo messo in campo dal segretario provinciale Marco Riccio per addivenire ad un Congresso irpino finalmente unitario, è stato fatto dal coordinatore nazionale Marco di Lello il quale, dopo aver elogiato i socialisti irpini per il risultato raggiunto, si è auspicato che anche altre province intraprendano la stessa strada.

Speriamo che questa unità così difficilmente raggiunta, anche per merito di quelli come me e tanti altri compagni, che hanno fatto un passo indietro, sia duratura nel tempo e consenta di recuperare voti e consensi al Partito in Irpinia. dopo tante critiche anche io mi sento di dire : Bravo Marco.

luglio 6, 2010

la lega e il mondiale di calcio.

Franz Beckenbauer, che ha vinto i Mondiali sia da calciatore che da allenatore con la nazionale tedesca ha detto :L’integrazione, la miscela di differenti culture, sono il vero punto di forza della nazionale di calcio della Germania che insegue il sogno mondiale. Una nazionale che, come spiega il Kaiser, attualmente è lo specchio della grande integrazione che ha cambiato il volto della popolazione tedesca. I vari Podolski, Ozil, Klose, Cacau e via discorrendo sono lì a testimoniarlo. Poi uno osserva la nazionale italiana e vedi Lippi che si vergogna di convocare Balottelli. E viene da riflettere.

luglio 6, 2010

Brancher: un vero originale.

Normalmente si va dai giudici per costituirsi. Brancher a proposito delle sue dimissioni, in un primo momento ha detto : “Non ho mai parlato di passo indietro non so da dove arrivi la notizia. Verificherò da quali fonti del Pdl è venuta fuori questa storia”.poi  è andato dai giudici è ha detto: «Mi dimetto”

Un vero originale.

luglio 6, 2010

La coerenza di Alemanno.

Prima Alemanno dice: “Un casello sul GRA? Lo sfondo”. 
Poi corregge il tiro e dice insieme a Z ingaretti: la soprattassa sia investita sul territorio.

Un vero statista.

luglio 6, 2010

Il progresso non attende.

Julius di Bruno Olivieri

luglio 6, 2010

Fegato in cirrosi rigenerato da staminali del midollo.

Risultatati positivi per i due primi pazienti trattati con cellule staminali del midollo osseo per rigenerare il fegato malato. Una tecnica che, se si rivelera’ efficace, potrebbe rappresentare una concreta possibilita’ di cura per la cirrosi epatica, una delle principali cause di morte nei giovani adulti dei Paesi occidentali. Ne da’ notizia il Policlinico S.Orsola-Malpighi di Bologna dove e’ nato il primo studio pilota, autorizzato dal ministero della Salute, in questo settore. Da alcuni anni, infatti, Roberto M.Lemoli dell’Istituto di ematologia ‘L.& A. Seragnoli’, diretto da Michele Baccarani, e Pietro Andreone dell’unita’ operativa di Medicina Interna, diretta dal Mauro Bernardi, nel Policlinico S.Orsola-Malpighi hanno avviato una serie di studi per approfondire il ruolo delle cellule staminali midollari nella rigenerazione epatica nei pazienti con malattia cronica di fegato. (liquidarea)

luglio 6, 2010

Diabete e ictus: la genetica individua 5 geni fortemente predittivi.

Trovato nei geni il motivo dello ‘sfortunato legame’ tra diabete e ictus. La combinazione di difetti genetici (mutazioni in 5 geni infiammatori) predice l’ ictus in un arco di tempo superiore ai 6 anni e la presenza nel Dna del paziente di 4 di queste mutazioni aumenta il rischio di ictus di 10 volte.
E’ il risultato di uno studio italo-scozzese coordinato da Roberto Pola dell’Universita’ Cattolica che apre la strada alla realizzazione di un test genetico per predire l’insorgenza di malattie cardiovascolari nei diabetici.

Pubblicata sulla rivista Diabetes, la ricerca ha coinvolto 2100 individui affetti da diabete tipo 2. I diabetici hanno un rischio doppio di essere colpiti da infarti o ictus e lo studio svela il coinvolgimento di geni in questa relazione.