Archive for luglio 2nd, 2010

luglio 2, 2010

Anto’ che ne pensi?

Da ragazzo con questo film ho scoperto il tip-tap.

luglio 2, 2010

Buonanotte compagni.

Gli Usker Du sono un complesso punk americano. Il gruppo si forma nel 1978 a Saint Paul, Minnesota, quando il chitarrista Bob Mould, il bassista Greg Norton e il batterista Grant Hart si incontrano nel negozio di dischi dove lavora Hart. Sono tutti appassionati di punk hardcore e decidono di formare un gruppo musicale che presto inizierà a fare concerti in zona.

Le prime uscite discografiche sono su Reflex Record nel 1981. Vengono notati dai Minutemen che li faranno incidere per la loro etichetta discografica, la New Alliance Records. I primi due album sono Land Speed Record (registrato dal vivo) e Everything Falls Apart, entrambi lavori acerbi ma che lasciano intravedere un grande potenziale. Dopo di che firmeranno per l’etichetta di Greg Ginn, la seminale SST Records.

Il successo arriva con  Zen Arcade che è un disco doppio, un concept album che narra di un ragazzo che lascia la sicurezza di casa e si avventura nel mondo facendo diverse esperienze e ponendosi molte domande sul mondo. Il punto di forza del disco è la base concettuale ed artistica, opposta al primo punk e che anzi, strizza l’occhio al progressive rock. È un disco di grande impatto, in cui per la prima volta la rabbia e la violenza del punk si fondono con la melodia pop e temi di carattere introspettivo. Di questo periodo è anche Eight Miles High, cover dei Byrds.

L’esplorazione musicale continua con New Day Rising e Flip Your Wig, sempre su SST, pubblicati a breve distanza l’uno dall’altro nel 1985.

Nonostante in questo periodo il gruppo riscuota interesse internazionale, gli Hüsker Dü continueranno a suonare ed a supportare la scena musicale locale. Per omaggiare le loro radici del Minnesota, nel 1985 faranno uscire un EP, Love is All Around in cui viene coverizzata la sigla del Mary Tyler Moore Show, allestito appunto a Minneapolis.

luglio 2, 2010

Congresso provinciale irpino PSI:un difficile compromesso.

E’ andata bene ma poteva andare meglio. Questa la sintesi a margine di un congresso che fino a qualche giorno fa non esiteva nemmeno sulla carta. Bisogna dare atto a tutti che non è mancata la buona volontà per ricostruire un’unità di cui c’è tanto bisogno. Il primo risultato importante è che il congresso non è fallito. Molti se lo aspettavano.  Il secondo motivo di soddisfazione è che tutte le componenti sono in maniera diretta o indiretta presenti nel direttivo. Nessuno è stato offeso nella dignità. Su queste basi si può ricostruire il partito, riprendere il contatto con la base. Ritornare a quello che fu definito all’inizio del secolo scorso il “socialismo municipale ” di cui Turati fu il promotore. Un socialismo di base inserito nelle masse, interprete dei bisogni della gente.  Per fare questo sarà necessario ricostruire le sezioni, espressione delle istanze del territorio, individuare un programma politico, non dividersi più su questioni personali, capire e far capire qual’è la nostra idea di socialismo e quale società vogliamo.In una parola come ha detto  il Segretario generale del Partito del socialismo europeo (PSE), Philip Cordery, aprire un dialogo con i cittadini, fare domande, condividere le loro preoccupazioni e le loro proposte. Vivere i nostri valori e incarnare i nostri principi di socialisti, questa dovrà essere la nostra parola d’ordine. Sarà difficile, ma abbiamo il dovere di provarci.

luglio 2, 2010

Disoccupazione giovanile: è record.

Il tasso di disoccupazione giovanile (15-24 anni) a maggio è salito al 29,2% dal 29,1% di aprile (dato rivisto). Lo comunica l’Istat sulla base della stima provvisoria e dei dati destagionalizzati. Si tratta del dato più elevato dall’inizio delle serie storiche, ovvero dal 2004. Il tasso di disoccupazione a maggio é fissato all’8,7%, confermandosi stabile per il terzo mese consecutivo. Lo rileva l’Istat, sulla base della stima provvisoria e dei dati destagionalizzati.

Il numero degli occupati a maggio risulta pari a 22 milioni e 870 mila unità, in calo dello 0,2% rispetto ad aprile (quando era aumentato dello 0,2%) e dell’1,1% rispetto a maggio 2009. In termini assoluti, il calo è rispettivamente di 38 mila unità su aprile e di 262 mila unità su maggio 2009. Lo fa sapere l’Istat, sulla base delle stime provvisorie e dei dati destagionalizzati. Il tasso di occupazione risulta pari al 56,9%, in diminuzione di 0,1 punti percentuali rispetto ad aprile e di 0,8 punti percentuali rispetto allo stesso periodo dell’anno precedente.

Il numero di inattivi di età compresa tra i 15 e i 64 anni a maggio aumenta dello 0,4% rispetto ad aprile, e dello 0,9% rispetto allo stesso periodo del 2009, raggiungendo in valori assoluti il numero di 14 milioni e 877 mila unità. Lo rileva l’Istat, aggiungendo che il tasso di inattività risulta quindi pari al 37,7%, con un aumento di 0,2 punti percentuali rispetto sia al mese precedente sia a maggio 2009. Gli uomini inattivi sono in aumento dello 0,4% tra aprile e maggio 2010 e dello 0,7% su base annua; mentre le donne inattive presentano aumenti rispettivamente pari allo 0,5% e all’1%.

luglio 2, 2010

Franco de Feo segretario UIL e socialista.

Si è tenuto ieri mattina al Centro Sociale “Samantha Della Porta” l’incontro del Comitato Direttivo della Uil. La discussione ha riguardato la crisi che attanaglia il settore produttivo ed occupazionale della provincia. Vi hanno partecipato il segretario generale della Uil di Avellino Franco De Feo con i relativi segretari provinciali, presente anche il segretario confederale nazionale Antonio Foccillo. Il segretario De Feo ha dichiarato: “Il direttivo di questa mattina è stata occasione di riflessione e discussione su questioni che riteniamo di vitale importanza per il futuro della nostra provincia. L’Irpinia vive un momento di crisi profonda che a quanto pare non ha ancora raggiunto il picco massimo. Nella nostra provincia gli ultimi dati parlano di 80mila disoccupati e oltre 2000 cassintegrati, numeri enormi se pensiamo alla popolazione irpina”. De Feo infine conclude: “La Uil farà di tutto per far ricominciare a correre l’Irpinia. Il sindacato continuerà come fatto finora in attività di mobilitazione, discussione e coinvolgimento delle parti sociali, per tutelare i lavoratori e le famiglie di questa provincia”.Di farnco De feo apprezziamo la serietà e la coerenza ma anche la fedeltà all’idea socialista.

Di questi tempi è un grande merito rimanere fedele ad un’idea quando, da un posto di potere qual’è quello di segretario generale di un sindacato,   sarebbe molto più comodo migrare in una formazione politica più potente.

luglio 2, 2010

Autostima.

Enzo Scarton

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luglio 2, 2010

Ridotta la condanna a dell’Utri?!?

Molti quotidiani hanno titolato “Ridotta la condanna a Dell’Utri”. Che è un po’ come titolare “23 maggio 1992: danneggiata l’autostrada Palermo-Capaci”.

luglio 2, 2010

Cicchitto il piduista.

Cicchitto il piduista ha detto: “Fini deve essere capace di separare il proprio ruolo politico di minoranza all’interno del PdL da quello di Presidente della Camera. La “minoranza” di Fini, deve allinearsi alla maggioranza. Le uniche alternative sono o la sistemazione del dissenso in un quadro di regole, o la separazione. La guerriglia logora tutti.”in verità voleva dire : “Se non la smetti con le critiche e i richiami alla legalità per farti bello con gli elettori, ti buttiamo fuori dal PdL, togliamo la museruola a Feltri, Belpietro e Minzolini e gli facciamo annusare un tuo indumento.”

luglio 2, 2010

Nuove ricerche sul ‘gene del fitness’ che allunga la vita.

Un aiutino genetico per assomigliare a Matusalemme. Grazie a un piccolo ‘mattone’ di Dna sembra infatti possibile migliorare le performance durante l’esercizio fisico. E lo sport, si sa, allunga la vita. Nei topi funziona e secondo gli scienziati americani dell’università del Missouri, autori di uno studio pubblicato sul ‘Plos One’, questo ‘gene del fitness’ – nome tecnico Mcat – potrà essere usato in futuro anche nell’uomo. Per terapie geniche alleate di longevità.L’ideale sarebbe vivere di più, restando comunque attivi e in salute. Ebbene, i ricercatori hanno osservato che i topi sottoposti a terapia genica con il gene Mcat sono più resistenti allo sforzo fisico. Corrono più veloci e a lungo, coprono distanze maggiori. Insomma sono più ‘fit’ e più longevi.

L’invecchiamento progressivo della popolazione è una delle principali sfide della società moderna, ricordano Dongsheng Duan e colleghi. Ma l’obiettivo non è solo quello di vivere più a lungo, avvertono.

luglio 2, 2010

La firma genetica dei casi ‘centenari’.

Una nuova tecnica di analisi statistica ha permesso di identificare un complesso di 150 varianti genetiche che appare associato a una longevità eccezionale

Un gruppo di varianti genetiche che permette di predire una eccezionale longevità con un’accuratezza del 77 per cento è stato identificato da un team di ricercatori diretti dall’italiana Paola Sebastiani, attualmente docente di biostatistica alla Boston University Schools of Public Health and Medicine. Alla ricerca, pubblicata in un articolo apparso on line su Science, ha partecipato anche Annibale Puca dell’Istituto di tecnologie biomediche del CNR, a Segrate.

Partendo dal presupposto che le persone eccezionalmente anziane sono portatrici di molteplici variazioni geniche che ne influenzano la sopravvivenza, i ricercatori hanno condotto uno studio di associazione su tutto il genoma di ben 1055 centenari e oltre 1200 controlli.

Grazie allo sviluppo di un nuovo approccio statistico bayesiano all’analisi dei genotipi degli anziani, i ricercatori hanno potuto sviluppare un modello che include 150 varianti genetiche, in particolare polimorfismi a singolo nucleotide, che permettono di predire se una persona ha buone probabilità di superare i 90 anni.

I ricercatori hanno anche identificato 19 “firme” o profili genetici di longevità eccezionale che caratterizzano oltre il 90 per cento gli ultracentenari studiati.