Archive for giugno 6th, 2010

giugno 6, 2010

Censiti tutti i parchi eolici italiani.

mappa_eolico_in_Italia  Finalmente anche l’Italia è stata mappata: non si tratta di Hotel, spiagge  o autostrade, bensì dei parchi eolici attivi e in costruzione su tutto il territorio nazionale. Responsabile di questo importante lavoro è l’ANEV – Associazione Nazionale Energia del Vento – che in questi giorni celebra, con eventi, convegni, tavole rotonde, laboratori per bambini, la Global Wind Day 2010, la Giornata del Vento. 

 Un documento pubblico (scaricabile qui) che permetterà a tutti di prendere visione degli impianti e in generale del sistema eolico in Italia, settore delle fonti rinnovabili da 25.000 posti di lavoro, considerando anche l’indotto. 

La mappa è molto semplice e facilmente consultabile: ogni Wind Farm (Campo Eolico) è segnalato da un’elica stilizzata, vicino alla quale viene riportato il nome del sito in cui si trova l’impianto, la potenza generata, il numero di aerogeneratori, e infine il nome del proprietario/operatore. Inoltre sono presenti le sottostazioni di smistamento dell’energia prodotta (pallini grigi) e le varie linee di trasmissione da 200-400 KV (linee grigie) della rete.

giugno 6, 2010

Un’idea geniale: i minigeneratori eolici.

nausicaa4E’ stata presentata  a Firenze, nell’ambito di Terra Futura 2010, una interessante novità nel settore dell’eolico domestico. Si tratta di una mini turbina eolica, ideale per essere istallata anche nei giardini delle proprie abitazioni, realizzata con il legno, il materiale che l’ uomo utilizza dalla notte dei tempi.

Il generatore minieolico in legno, chiamato Nausicaa, è stato ideato ed è commercializzato dalla azienda Macht srl di Pesaro che da tempo ha deciso di produrre le proprie apparecchiature utilizzando solo materiali bio-compatibili e riciclabili, all’insegna della sostenibilità e facilmente smaltibili. Messa al bando la plastica, le strutture e gli accessori son in alluminio riciclabile mentre le pale sono in legno naturale.

giugno 6, 2010

Cioccolato fondente: un alimento antistress.

Nanni Moretti lo aveva già capito, e infatti i suoi eccentrici personaggi ne fanno tutti largamente uso, ma ora per affermare il potere calmante e antistress del cioccolato arriva una ricerca pubblicata sulla rivista Journal of Proteome Research.

  Ma attenzione ad imitare la mitica scena del film Bianca, perché secondo gli scienziati del Nestlè Research Center di Losanna in Svizzera che hanno condotto lo studio, sarebbe il cioccolato fondente a garantire effetti benefici su stanchezza, ansia e nervosismo.

La dose consigliata per abbassare gli ormoni dello stress? 40,5 grammi al giorno per un periodo di due settimane. Un quantitativo minimo che non andrebbe ad intaccare la linea, e ad innescare i meccanismi di dipendenza riscontrati, come abbiamo visto, in recenti ricerche sugli effetti della cioccolata e in generale dei cibi ricchi di zuccheri.