manovra economica:Contenimento spese pubblico impiego e sanità.

Per ridurre i costi del lavoro pubblico la misura principale sarà il congelamento degli scatti d’anzianità fino al 2013. Una misura particolarmente gravosa per il comparto Scuola, che toccherà un docente su 4, con decurtazioni che potranno arrivare anche a 3mila euro lordi l’anno. Arriva, poi, lo stop ai rinnovi dei contratti triennali 2010-2012 e si rimodulano gli importi occorrenti per la stipula (inserendo anche gli oneri riflessi per contributi previdenziali e Irap).

Nel periodo di stop ai rinnovi, continuerà invece a essere erogata l’indennità di vacanza contrattuale. Per i dirigenti, invece, scatterà una riduzione (che però non varrà ai fini previdenziali) del 5% sulla parte eccedente i 90mila di trattamento economico comprensivo e fino a 150mila euro lordi annui. La percentuale sale al 10%, per la parte eccedente i 150mila euro annui lordi. Sempre per i dirigenti (e contravvenendo, almeno teoricamente, alla riforma Brunetta) diventa possibile, alla scadenza dell’incarico e, anche, senza una valutazione negativa, conferire al dirigente un altro incarico, pure di valore economico inferiore. Disco verde, anche, a un blocco del turn over, variabile.

Sono esclusi polizia, vigili del Fuoco, università. Mentre per il triennio 2011-2013 tutte le altre amministrazioni ed enti possono assumere entro il limite del 20% del personale cessato dal servizio, l’anno prima. Per il 2014, tale limite è aumentato del 50% e a decorrere dal 2015, al fine di rendere strutturali le economie conseguite, viene prevista la sola possibilità di reintegro del turn over. Per la scuola, viene, poi, confermata la norma che consente di avere, anche per il 2010-2011, lo stesso contingente di docenti di sostegno, pari a quello in servizio l’anno precedente. Viene, tuttavia, ammessa una possibilità di deroga, “in caso di particolari gravità”. Cura dimagrante in vista anche per il settore sanitario, che avverrà con una riduzione del livello di finanziamento del Ssn di 418 milioni per il 2011 e 1,1 miliardi a decorrere dal 2012. Mentre servirà un decreto della Difesa, di concerto con l’Economa, per ridurre del 70% l’indennità di impiego operativo per reparti di campagna.(http://www.ilsole24ore.com/)

2 Responses to “manovra economica:Contenimento spese pubblico impiego e sanità.”

  1. http://francescoprina.blogspot.com/2010/06/le-bugie-hanno-le-gambe-corte-2-puntata.html
    La nuova manovra finanziaria del Governo, è la fotografia di un ceto politico che si fonda sui sondaggi e su una leadership a forte carica populista, che promette le riforme e poi non le fa per accontentare tutti. Per due anni ci accusavano di essere dei pessimisti e catastrofisti, con due finanziarie consecutive, dichiaravano che l’Italia, stava meglio di altri paesi europei, dicevano che avevano i conti a posto e tutto andava bene, poi al risveglio da un lungo letargo di ventuno mesi la dura realtà: “Il paese per non finire come la Grecia ha bisogno di una urgente manovra correttiva dei conti pubblici” a carico degli Italiani. Delle due, l’una, o ci hanno detto bugie per be due anni oppure questa manovra è il frutto amaro di due anni di politica economica sbagliata nel bel mezzo di una crisi globale. L’Europa fa bene a chiederci di mettere i conti pubblici a posto, ma se non lo sono l’unico vero responsabile è il Governo!

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