Manovra economica: tutte le misure.

Tempi piu’ brevi per la riscossione dei ruoli, proroga della moratoria per le Pmi in difficolta’, introduzione di un tesserino elettronico su cui ‘caricare’ i debiti che la pubblica amministrazione contrae con le imprese, che si trasformerebbero in crediti d’imposta. E proroga della tassazione ridotta, per la parte dello stipendio legata alla produttivita’. A poche ore dalla presentazione della manovra si lavora ancora a tutto campo, per definire le misure che ne faranno parte e che dovrebbero apportare ai conti pubblici una correzione intorno ai 24miliardi in due anni.

Per il condono edilizio si starebbe valutando la possibilita’ di lasciare liberi i comuni di intervenire in materia. Ventaglio di proposte per l’assegno di invalidita’, tra cui rivedere i requisiti per accedere alla sovvenzione oppure stabilire un tetto di spesa che potra’ essere integrato dalle regioni. La tracciabilita’ e’ uno dei punti fondamentali per combattere l’evasione. E infatti si dovrebbe intervenire su piu’ fronti cambiando tutte le regole per i pagamenti. Non solo i rapporti tra imprese e imprese, ma anche tra imprese e Stato, e’ stato spiegato nel corso dell’incontro che c’e’ stato a via XX settembre tra Giulio Tremonti e Rete imprese.

MORATORIA PMI: Possibile proroga della moratoria dei debiti per le piccole e medie imprese in difficolta’ Per prorogare la misura e’ indispensabile anche l’ok dell’Abi.

TESSERINO ELETTRONICO: Compensazione tra i debiti che la pubblica amministrazione contrae con le imprese e i tributi che quest’ultime devono versare, come Iva, contributi e imposte dirette

CONDONO EDILIZIO: Anche se l’ipotesi di un condono sembra tramontata, e da piu’ parti sia stata esclusa come misura, sarebbero allo studio ancora diverse ipotesi. Tra cui quella di dare la facolta’ ai comuni di intervenire in materia e decidere se introdurre una nuova sanatoria. Resta invece confermato il concordato edilizio, per circa 2 milioni di case ‘fantasma’.

REDDITOMETRO: Nella lotta all’evasione diventa centrale il redditometro. Lo strumento che subira’ un profondo restyling sara’ usato in maniera massiccia. La novita’ principale in sede di accertamento e’ che gli uffici potranno avviare la contestazione senza attendere che il contribuente si scosti dai parametri per due anni consecutivi.

EQUITALIA: Saranno accorciati i tempi per la la riscossione, da parte di Equitalia, dei ruoli relativi a tributi e contributi accertati e non versati dai contribuienti.

COMUNI: Viene ampliata la possibilita’ degli enti locali di partecipare alla lotta all’evasione.

TRACCIABILITA’: L’orientamento del Tesoro e’ quello di abbassare la soglia di pagamenti che possono avvenire in contanti, dai 12.500 euro attuali a 5.000 euro. Ipotesi a cui si sta ancora lavorando, e che potrebbe salire anche a 8.000 euro.

PENSIONI: L’ipotesi piu’ drastica, cioe’ di ridurre le finestre di uscita ad una sola, resta la piu’ probabile. Riguardera’ il settore pubblico e il privato.

INVALIDITA’: Allo studio la revisione dei requisiti per accedere all’assegno di accompagno per gli invalidi, che diventerebbero piu’ restrittivi. Sarebbe una delle ipotesi a cui si sta lavorando a poche ore dalla presentazione della manovra

FONDI IMMOBILIARI: Non si prevede un intervento sulle aliquote ma saranno rivisti i criteri , rendendoli piu’ restrittivi,per la tassazione agevolata del 20%.

DIRIGENTI: Nel pacchetto di interventi quasi certo e’ il taglio del 10% alle retribuzioni per i dirigenti pubblici. La soglia dovrebbe essere pari a 80.000 euro.

PARLAMENTARI: Il taglio strutturale degli stipendi dei parlamentari dovrebbe arrivare al 10%, a cui si dovrebbe aggiungere anche il taglio, della stessa percentuale, per le indennita’.

SANITA’: Il taglio del fondo sanitario, dovrebbe essere compensato con il ticket per la specialistica, introdotto con la finanziaria 2007 ma finora sempre coperto dallo Stato. Si lavora anche ad altre ipotesi, puntando in particolare sulla riduzione della spesa farmaceutica. Per le regioni a rischio aumento Irap e addizionale Irpef (Lazio, Campania, Calabria e Molise) potrebbero essere concessi tempi piu’ lunghi per i piani di rientro.

STATALI: La manovra punta sempre di piu’ sugli interventi nel pubblico impiego. Le ipotesi allo studio prevedono il blocco di un anno dei contratti e delle assunzioni. Per il turn over si pensa di bloccare anche le deroghe attualmente in vigore. Inoltre il termine entro cui percepire il Tfr potrebbe passare dagli attuali 3 mesi a 6 mesi.

GIOCHI: Nuove risorse arriveranno dal settore dei giochi, puntando in particolare sul contrasto del clandestino. Le sanzioni dovrebbero riguardare non solo chi gestisce il gioco ma anche i giocatori.

RAZIONALIZZAZIONE ENTI: Altri risparmi dovrebbero arrivare da alcune razionalizzazioni degli istituti di previdenza e infortunistici

REGIONI ED ENTI LOCALI: Taglio dei trasferimenti per regioni ed enti locali. Si punta anche alla riduzione degli enti inutili, in particolare degli enti decentrati e locali, che fanno capo alle province.

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