Lecce, al Festival dell’energia tutti contro la pizzica nucleare

pubblicato da Marina

Lecce, la serata della pizzica fischiata dagli anti-nucelaristi Si è tenuto nei giorni scorsi a Lecce il Festival dell’Energia. Ma questa manifestazione sembra sia stata un flop. Non solo perché i politici l’hanno abilmente glissata ma anche perché nella serata conclusiva di ieri al posto di una scatenata pizzica la gente si è lanciata in una sessione di fischi. Non erano rivolti ai musicisti, anzi molto apprezzati, ma agli organizzatori (Airis in collaborazione con Assoelettrica e Federutility), che tentavano di veicolare il consenso dei leccesi ad una possibile installazione, sul loro territorio, di una centrale nucleare. Ad esempio con una serie di conferenze tra cui quella tenuta da Luca Iezzi giornalista de La Repubblica che ha presentato il suo libro: “Nucleare? Sì, grazie”.

Scrive Pierpaolo Spada su Il Paese Nuovo:

Flop sul palco, dentro e fuori il festival dell’Energia. Soprattutto se per convincere la gente ad aprire le orecchi per ascoltare quanto conveniente sia il nucleare si utilizza pure la pizzica. Il Salento fischia sonoramente. Gli organizzatori ci hanno provato, ma l’esperimento di fusione ‘pizzica nucleare’ ha dato esito positivo. La gente non balla, ma, per fortuna, reagisce. Come quei relatori pugliesi invitati al festival che, dissentendo dalla spinta nucleare che da corpo al festival, hanno indossato mascherina, impugnato bandiera, e si sono recati sotto il palco con gli ambientalisti per protestare: contro il nucleare e contro l’invasione selvaggia di impianti per la produzione di energie rinnovabili.

2 Responses to “Lecce, al Festival dell’energia tutti contro la pizzica nucleare”

  1. Vedo numerose lettere che pregano il Presidente del Consiglio, di non optare per l’energia nucleare.

    Vedrete alla fine dell’articolo, come le “scorie nucleari” possano al confronto essere acqua fresca!

    O scatolette di “C.A.R.N.E–U.M.A.N.A” per cani e gatti, come il WWF propone?

    Normalmente, queste richieste di “NO AL NUCLEARE”, provengono da associazioni, direttamente collegate alla “sinistra-verde”.

    O da cittadini poco informati, o peggio ancora, male informati.

    Scriverò quindi a questo mio fantomatico “alter ego”, augurandomi di arricchirlo, o incuriosirlo con notizie veritiere, quanto verificabili..

    Gent. Sig. Di “verde-sinistra”.

    Mi permetto di risponderLe, peraltro citando solo chi col ” TERRORE NUCLEARE ” ha costruito una invidiabile consenso elettorale e politico.

    Come saprà Testa è stato anche presidente di Legambiente , e deputato del Pci .

    Promotore del «no» italiano all’ energia nucleare, sancito con i tre referendum del 1987.
    Il titolo di questo art. credo sia chiaro : “Il nucleare? E’ verde” La svolta di Chicco Testa .

    http://www.google.it/url?sa=t&source=web&ct=res&cd=3&ved=0CA8QFjAC&url=http%3A%2F%2Farchiviostorico.corriere.it%2F2008%2Fmarzo%2F25%2Fnucleare_verde_svolta_Chicco_Testa_co_9_080325075.shtml&rct=j&q=chicco+testa+nucleare&ei=fMLRS4ilHI2C_AaawYmzDw&usg=AFQjCNFWg_pVFCTD2YU3SpwZ-23BW1HPYQ&sig2=tm1MTdcFXlH_l8NLjOUTtA

    Comunque anche Moore fondatore di “GREENPEACE” ed ecologista convinto, in occasione dell’incontro a Roma con Chicco Testa ha dichiarato: ” L’energia nucleare e’ importante dal punto di vista ambientale perche’ non produce inquinamento atmosferico” . Inoltre “costa meno rispetto al solare e all’eolico ed e’ sostenibile”.

    http://www.adnkronos.com/IGN/Sostenibilita/Risorse/Nucleare-Moore-e-lenergia-del-futuro-costa-meno-di-eolico-e-solare-ed-e-sostenibile_79995795.html

    Non di meno le consiglierei qualcosa di Margherita Hack peraltro ora eletta come Consigliere alla Reg. Lazio con la “ Federazione della Sinistra ”, pertanto certamente non di “parte”.
    “L’Italia ha bisogno del nucleare”

    http://www.google.it/url?sa=t&source=web&ct=res&cd=2&ved=0CAwQFjAB&url=http%3A%2F%2Fwww.agenziaradicale.com%2Findex.php%3Foption%3Dcom_content%26task%3Dview%26id%3D727%26Itemid%3D53&rct=j&q=margherita+hack+nucleare&ei=z8nRS-vYCIv0_AaEmtmtDw&usg=AFQjCNE_bhULwL9YZraDVnWuExpFYPUlEg&sig2=ixg6c1MCIhjDrTpWgjI1IA

    Vedrà che Le sarà meno “antipatica” leggendo cosa dice di Berlusconi:

    “E’ una Vanna Marchi al quadrato”.

    http://www.google.it/url?sa=t&source=web&ct=res&cd=5&ved=0CB0QFjAE&url=http%3A%2F%2Fwww.agoravox.it%2FMargherita-Hack-contro-Berlusconi.html&rct=j&q=margherita+hack+berlusconi&ei=c8rRS7mvOJmj_Abi6IWvDw&usg=AFQjCNFEHzgeqt1NKReKR_Skl0zlzLp6pg&sig2=fj2jFIl44j2KyeiBRP9Nhw

    Ma chiaro è anche un altro titolo:

    “Si può essere intelligenti e filonucleari anche a sinistra.”
    Mi permetto di essere dubbioso, sull’essere intelligenti, considerando semplicemente che non esiste paese al mondo, (sia in passato che in presente) dove la “sinistra” sia stata fautrice di sviluppo e benessere, ma qui scivoleremmo fuori tema.

    Torniamo alle “scorie radiottive” ? :

    Ennesima bufala e ” MOSTRO ” teatralmente cavalcato.
    http://www.google.it/url?sa=t&source=web&ct=res&cd=1&ved=0CAYQFjAA&url=http%3A%2F%2Fwww.inganno-ambientalista.it%2Fcontent%2Fview%2F170%2F2%2F&rct=j&q=scorie+nucleari+bufala&ei=2svRS9DpMJHc_QbNhbHWDw&usg=AFQjCNE2hur1Uy_XOzkEOLLreSI3r2BhmQ&sig2=Wml32mU4Qiqhc4VXVb3_fg

    Da cui estraggo:

    L’allocazione sicura dei rifiuti radioattivi, lungi dall’essere un problema irrisolto, è invece, dicevo, un problema di ingegneria semplicissimo e facilmente risolvibile .

    Ma esso diventa un problema risolto a una sola condizione: che si individui il sito per un deposito, anche solo di superficie, di questi rifiuti, e si metta in cantiere la sua rapida realizzazione. Energia elettronucleare o no, il Paese produce rifiuti radioattivi, e allocarli in un appropriato deposito come fa tutto il resto del mondo non è una opzione, ma un dovere, verso noi stessi e verso le generazioni future.

    Comunque la ” sostanza ” della nostra discussione resta semplicissima, sui nostri confini, ve ne sono 62 entro 200Km .. e sono tutte bellissime, sicurissime, ecologiche centrali nucleari.

    E non avrei alcuna difficoltà ad ospitarne una nel mio giardino, cosa poi non tanto assurda o lontana dalla realtà, come potrà comprendere da questo altro articolo :

    http://www.google.it/url?sa=t&source=web&ct=res&cd=3&ved=0CA0QFjAC&url=http%3A%2F%2Fwww.ilsole24ore.com%2Fart%2FSoleOnLine4%2Fdossier%2FEconomia%2520e%2520Lavoro%2Frisparmio-energetico%2Fbusiness%2Fgates-toshiba-nucleare.shtml%3Fuuid%3D4d012a14-3666-11df-b7ae-e50d8dadb287%26DocRulesView%3DLibero&rct=j&q=toshiba+nucleare&ei=2s7RS7GBI4H-_AaLpIXcDw&usg=AFQjCNE8CEwHh2lBbNdzfGFt3f7ttZ0ttw&sig2=yn8W7fZZtWT51fHvVWP-Uw

    I o temo molto di più la “sinistra-verde” e le spiego anche perchè:
    Le “CENTRALI NUCLEARI”?
    Sarebbe bello poter avere energia, con una presa di corrente direttamente dal tronco di una pianta, ma così non è, e il “ SONNO ” italiano spero sia terminato.

    Leggo con estremo piacere a tal riguardo:
    Il Premier Silvio Berlusconi e il Presidente francese Nicolas Sarkozy hanno firmato l’accordo intergovernativo sul nucleare che vedrà Italia e la Francia sempre più vicine nella produzione di energia dall’atomo.

    E sempre con estremo piacere, apprendo che grazie al Governo Prodi, le centrali sono considerate “segreto di stato” per motivi strategici.

    Quindi facilmente superabile il “veto” del referendum.

    Se poi troviamo la pianta con la “spina” incorporata, tanto meglio, ma ora è necessario l’atomo.
    E’ indispensabile non dipendere esclusivamente dal petrolio, e dai capricci dei gasdotti.
    Dai capricci e dai deliri di pseudo- ecologisti isterici.

    Il resto è solo pura demagogia, intrallazzi e consulenze.

    Non meno importante è muoversi per tempo, viste le difficoltà italiane.
    I girotondi, le Sovrintendenze al paesaggio, i milioni di comitati “CONTRO” A TUTTO “SEMPRE”.

    Comitati, fondamentalmente di “SINISTRA” opportunistici e ipocriti, si dimenticano di chiarire che la bomba di Hiroshima ha rilasciato nell’atmosfera 4,5 tonnellate di sostanze radioattive, mentre l’esplosione del reattore di Cernobyl ne ha rilasciate circa 50 di tonnellate.

    Ma agghiacciante è la descrizione di quanto avvenne prima dell’esplosione.
    E di come l’incidente sia il risultato di una follia collettiva, di incapaci, di criminali e incompetenti.
    Frutto questo disastro, di una impressionante somma di fattori di rischio che riguardano sia le caratteristiche intrinseche fondamentali del tipo di macchina e di alcuni suoi particolari, sia del sistema di gestione economico e amministrativo.

    Per cui la centrale nucleare risultava priva di personale qualificato, infine per la scelta di un “esperimento” nelle ore dell’incidente che fu compiuto con errori di coordinamento e manovre particolarmente incaute e sfortunate.
    Gli operatori della centrale NON erano a conoscenza dei problemi tecnici del reattore.
    I progettisti sapevano che il reattore era pericoloso in certe condizioni, ma avevano nascosto intenzionalmente tale informazione ai tecnici.

    Il personale dell’impianto era composto per la maggior parte da operatori non qualificati . Il direttore, aveva esperienza di impianti a CARBONE; anche il capo ingegnere, proveniva da impianti convenzionali.

    Già nel 1982 il reattore numero 1, a causa di manovre errate effettuate dal personale tecnico, ha subito la distruzione dell’elemento centrale del reattore.

    L’esplosione, ha causato il rilascio di radioattività nell’atmosfera.
    Il fatto non è mai stato reso pubblico prima dell’incidente del 1986. Non sono state prese alcune misure di sicurezza e l’impianto non è stato assolutamente migliorato per far fronte a futuri altri problemi.

    Per ridurre i costi, l’impianto era stato costruito con un contenimento parziale , che escludeva la sommità del reattore e questo ha consentito la dispersione dei contaminanti radioattivi nell’atmosfera.

    Una caratteristica di questo reattore è quella di avere un coefficiente di vuoto positivo, cioè, con l’aumentare delle quantità di vapore presente nel refrigerante , la reazione a catena, anziché diminuire, aumenta.

    Tale caratteristiche SONO VIETATE NEI REATTORI OCCIDENTALI PER MOTIVI DI SICUREZZA.

    In un ipotetico reattore “intrinsecamente sicuro” se il liquido refrigerante manca, il reattore dovrebbe essere in grado di spegnersi autonomamente senza interventi umani o di mezzi meccanici.

    Nei reattori con uno standard di sicurezza accettabile devono essere comunque evitate le caratteristiche costruttive che implicano un aumento della reazione in caso di malfunzionamento.
    OSSIA QUANTO AVVENNE A Cernobyl .

    Il “GOVERNO SOVIETICO” inizialmente cercò di tenere nascosta la notizia di un grave incidente nucleare.

    Impiegarono diversi giorni per rendersi conto della gravità del fatto ma nonostante la situazione risultasse da subito disperata un velo di omertà si stese sull’URSS.

    Le misure di sicurezza adottate immediatamente dopo il verificarsi dell’esplosione coinvolsero migliaia di vigili del fuoco e militari accorsi immediatamente sul luogo del disastro. Benché la situazione apparve nell’immediato critica, la città di Pripyat non venne evacuata .
    Criminali assassini!

    Vigliacchi che in silenzio per giorni non hanno comunicato il disastro, aggravandolo ulteriormente, mandando a morte certa le squadre con il comando di spegnere un incendio causato da un corto circuito!

    Le loro squadre di soccorso non furono informate della tossicità dei fumi e del materiale caduto dopo l’esplosione nell’area circostante.

    Uccisero deliberatamente, avvelenandoci, senza scrupoli, della loro malsana,”IDEOLOGIA COMUNISTA” prima che delle loro radiazioni.

    QUESTO è STATO IL “ COMUNISMO”!

    Questo è il loro attuale pressappochismo, la superficialità, il loro rispetto per la vita umana e per l’ambiente.

    La loro incapacità di esistere se non provocando disastri.
    Di schiacciare popolazioni, di fare girotondi con squilibrati mentali, con LE ASSOCIAZIONI CHE NON SCAVANO POZZI PER L’ACQUA IN SOMALIA,MA CHE CI ESORTANO A CONSUMARNE MENO QUA, DOVE PETROLIO CERTO NON VI E’ MA DI ACQUA CERTO NON NE MANCA.

    Ci avvelenano tuttora, con le loro “scorie ideologiche” e con i recenti scandali della loro falsa ecologica, verde, follia, farcita di consulenze, incarichi e emonumenti vari.

    Eratostene di Cirene, Aristarco di Samo, che 2300 anni fà calcolavano le distanze e i diametri fra terra luna e sole solo col proprio ingegno, la loro curiosità di conoscere, progredire, Ctesibio, l’ideatore della pneumatica, figure come Euclide, Archimede, e di tanti altri raffinati scienziati tenuti certamente in considerazione nelle loro società!

    Preziose menti contese, corteggiate, giustamente ai vertici!

    E noi.. ci teniamo chi osteggiava con i “girotondi” il nucleare ai vertici della politica verde?
    “Gli ambientalisti tacciano Energia nucleare e non solo”
    L’Italia si rialza: mentre Governo e Confindustria partono insieme su questa linea ecco, come al solito, riaffiorare le prefiche del no. Gli acrobati dei sottili distinguo rilanciano concetti ormai sconfitti dalla storia, mesti difensori di un ambientalismo di maniera che non ha saputo crescere e che gli elettori hanno sconfessato.

    «I folgorati sulla via di Damasco» che, cambiata la maggioranza governativa e della Capitale, scrivono libri per spiegare che si sono sbagliati, ma erano altri tempi con altri ideali di un mondo migliore. Nel frattempo, dopo una ben remunerata carriera in società pubbliche con ricche stock options eccoli oggi affermare: Contrordine compagni, si al nucleare!
    Tengo famiglia, come direbbero a Napoli.

    Chiariamo i fatti una volta per tutte. !
    L’Italia è gravemente vulnerabile nei suoi approvvigionamenti energetici; dipendiamo per oltre lo 85% dall’estero, in maggioranza idrocarburi, che acquistiamo da paesi politicamente instabili. il “Tempo”del 25/05/2008

    Ci teniamo..
    Chicco Testa ? Laureato in filosofia . (Pci) dal 1980 al 1987 segretario e poi presidente di Legambiente , scatenato protagonista del referendum antinucleare.

    Sfruttando, la presa mediatica dell’incidente di Cernobyl cavalcano l’onda, per acquisire potere e poltrone, trascinando l’Italia in un vicolo cieco, al baratro energetico, colmato dalla Francia a caro prezzo.

    La mobilitazione contro il nucleare rappresenta un punto di svolta nella storia dell’ambientalismo italiano: per il referendum vengono raccolte in pochi mesi oltre un milione di firme, la Lega per l’Ambiente (successivamente chiamata Legambiente ) e il WWF raddoppiano i soci, mentre alle elezioni politiche del 1987 i Verdi ottengono quasi un milione di voti.

    Chicco Testa .
    Quindi premiato con la promozione alla Camera dei deputati per due legislature.
    Indi manager in carico al Pds, poi ai Ds: presidente dell’Enel all’epoca della sua privatizzazione’, oggi dell’Acea e con un’altra decina di cariche, presidente del XX Congresso Mondiale dell’Energia di Roma:
    “Impensabile un mondo senza nucleare.. .Non si dovrebbe impedire all’Enel di fare un accordo con i francesi per i reattori di nuova generazione”.
    Un ex PCI, ora Pd, con il suo immancabile: ” Compagni ci siamo sbagliati “!

    E allora Gent. Sig. Di “verde-sinistra”, scriverò anche io una lettera a Berlusconi, pregandolo di rendere pubblico non il mio nome, ma il “CONTENUTO”.

    Perchè veramente non ne possiamo più , dei tanti, troppi ” WWF “, serve che la “gente” sappia di cosa si parla:

    http://www.google.it/url?sa=t&source=web&ct=res&cd=2&ved=0CAwQFjAB&url=http%3A%2F%2Fwww.loccidentale.it%2Fautore%2Fdario%2Bgiardi%2Ffulco%2Bpratesi%2Be%2Bil%2Bvademecum%2Bdel%2Bperfetto%2Becologista.003084&rct=j&q=fulco+pratesi+scatolette&ei=ptLRS9ihM5KZ_QawuMHSDw&usg=AFQjCNGSy-j_tTBcjW7wPJFqvuFjeZ_A2A&sig2=0qySzIqyiuMGW_WbaFGJ7w

    Cosa leggerà in questo ultimo articolo?
    Le anticipo poche righe:
    «Una alternativa (come ha suggerito l’ecologa Laura Conti) potrebbe essere il creare scatolette di cibo per cani e gatti in cui la C.A.R.N.E—U.M.A.N.A sostituisca quella di altri animali ».

    « Si potrebbero adoperare i carnai , gli appositi terreni recintati e sorvegliati, impiegati dalle associazioni naturalistiche come il “ Wwf” e la “Lipu” per alimentare i rapaci (soprattutto gli avvoltoi in Sardegna e i capovaccai sulle colline a nord di Roma). In quei carnai i nostri resti mortali potrebbero servire da cibo agli ultimi grifoni….

    WWF ? Sembrerebbero queste sopra dichiarazioni inspiegabili, ma invece tutto ha un “ PIANO ” e un organigramma preciso:

    ..Nonostante il grande interesse per la vita selvatica, il WWF si è dedicato soprattutto a propagandare il contenimento della crescita demografica . Per il WWF la crescita della popolazione è sempre stato il problema ambientale numero uno. La campagna in favore dei progetti di denatalità è cosi assidua e ostinata da far sorgere il dubbio che forse la propaganda in difesa dell’ ambiente sia solo un pretesto per realizzare la crescita zero”..

    Cosa ha accomunato nel corso degli anni il responsabile settore ambiente, salute e sicurezza della Union Carbide (che causò diverse migliaia di morti in India) un ex presidente della Exxon Chemical (proprietaria della Exxon Valdez che causò un disastro ambientale in Alaska) o l’ex proprietario dell’impianto chimico Icmesa di Seveso che causò la famosa nube di diossina? Sono stati tutti membri direttivi del WWF come spiegano Riccardo Cascioli e Antonio Gaspari nel loro libro “Le bugie degli ambientalisti” .

    Eugene McBrayer , già direttore del WWF statunitense e presidente della Exxon Chemical. Secondo «Multinational Monitor» è questo il motivo per cui il WWF americano non partecipò al boicottaggio della Exxon , quando, in seguito all’incidente avvenuto nella Baia Principe Guglielmo in Alaska, la petroliera Exxon Valdez riversò in mare 40.000 tonnellate di greggio.

    La sezione italiana del WWF si è sempre vantata di saper gestire i parchi.

    Ma la Corte dei Conti nel 2003 ha condannato il presidente del Parco Nazionale d’Abruzzo Fulco Pratesi a un risarcimento di oltre 88.000 euro più interessi e spese di giudizio. La decisione si riferisce alla gestione dissennata del Parco Nazionale d’Abruzzo. La Corte rimproverava a Pratesi di non aver controllato l’operato del direttore generale Tassi, che si sarebbe dato a una serie di spese pazze.

    Franco Tassi , già decano dei direttori dei Parchi Italiani, uno dei primi soci del WWF, idolo della cultura conservazionista italiana, è stato prima allontanato dalla direzione del Parco Nazionale d’Abruzzo, carica che ricopriva dal 1969, e poi è stato licenziato e condannato.

    In un dossier pubblicato dal settimanale «Tempi», risulta che la lista delle violazioni compiuta dall’ accoppiata Tassi – Pratesi è impressionante: un diffuso sistema di assegnazione di funzioni superiori a tutto il personale, in palese violazione delle leggi vigenti.

    Apertura di uffici periferici a Roma e a New York

    falsi in bilancio

    debiti miliardari

    gestione privata dei fondi in dotazione al Parco .

    La relazione sulla gestione del Parco d’Abruzzo stilata nel 1998 dalla Corte dei Conti denunciava già una « situazione di diffusa illegittimità ».

    A fronte di “ QUESTO ”..

    Ora dobbiamo “tollerare” il MINISTRO STEFANIA PRESTIGIACOMO che seduta serenamente a fianco a FULCO PRATESI il recente 5 maggio 2010 DICHIARA : “ il WWF è l’ associazione ambientalista per eccellenza ..”

    E “stranamente” il “WWF” consegna l’onorificenza di “ SOCIO ONORARIO ” alla PRESTIGIACOMO!

    “ NULLA” dice questa benemerita “ASSOCIAZIONE AMBIENTALISTA” su “FINCOE”?

    “ Tace” il “WWF” tanto ambientalista?

    Stefania Prestigiacomo vanta una fabbrica di malattie e conflitti di interesse?

    Estraggo da questo articolo:

    http://www.italiaterranostra.it/?p=3921

    …I figli di alcuni operai nacquero con malformazioni congenite , altri lavoratori dopo anni si ritrovarono i polmoni assassinati…

    Al ministro Prestigiacomo il termine dimetil anilina suona familiare. La procura di Siracusa aprì un’ inchiesta per lesioni colpose mentre la polizia di Stato rilevò nelle aziende dei Prestigiacomo una serie di violazioni tra cui pendenze con il fisco per circa tre milioni di euro nel giro di tre anni .

    Non è tutto.

    Il ministro ha chiesto all’Unione europea una deroga sulle emissioni di Co2 , tanto per fare un favore agli inquinatori italiani – in primis l’Ilva (di patron Riva, pluri-condannato penalmente ma sempre a piede libero) che solo a Taranto vomita sui cittadini e l’ambiente il 92 per cento della diossina italiana.

    Mi rilasso leggendo di Fulco Pratesi , impegnato anche nella possibilità di eliminare le navi da crociera da Venezia al fianco ovviamente di “ ITALIA NOSTRA ”..

    Per limitare l’impatto paesaggistico di queste grandi navi!

    E dire che leggo stranamente anche:

    “ L’ alleanza con una grande compagnia come Costa Crociere a difesa del mare ci aiuta a difendere la biodiversità di alcune tra le aree del pianeta più importanti – ha dichiarato Fulco Pratesi presidente del Wwf Italia”

    Ossia la conferma di come si possa far tutto, eliminare le navi da crociera, ma entrarne in alleanza!

    Essere schierati a sinistra, ma osannare il “mussoliniano” Ghigi che promulgava le “ leggi razziali” ! Fulco Pratesi ha definito “CHIGI” come: « l’antesignano di ogni organizzazione della natura nel nostro Paese»

    Combattere l’inquinamento ambientale e.. far “ socio onorario ” la Ministra Prestigiacomo!

    Chi si oppone ancora al nucleare, e gode di ampia visibilità mediatica?
    GRAZIA FRANCESCATO ex Pres. dei “Verdi” e del WWF ?
    Scesa in politica grazie all’ Arcangelo ..
    Si…Gent. Sig. Di “sinistra”, siamo veramente fuori dalla grazia di Dio..

    Cherubini e lotta politica.
    L’ ateismo angelico dei verdi.
    La leader dei verdi Grazia Francescato ha scritto un libro di eco-angelologia, intitolato In viaggio con l’ Arcangelo (Idea Libri),… Al giornalista Alberto Gentili del Messaggero, la Francescato ha poi spiegato di credere senza riserve nella gerarchia angelica ma di non credere in Dio.. Sono, perciò, i serafini Moisè, Samuel e Giovanni a non volere il blasfemo Ponte sullo Stretto . E, in sintonia, gli arcangeli Gabriele, Michele e Raffaele hanno deciso che i porti d’ Italia non si devono allargare e che dunque «il mare non bagni più Napoli».

    C’ è persino un cherubino minore che dardeggia contro il raddoppio della bretella Firenze-Bologna, la famosa variante di valico:
    «Battendomi contro la distruzione della Grande Madre Natura ho aderito a un disegno superiore di cui sono un tassello»..
    Il suo trattatello logico-filosofico è denso di patristica e new age, tomistica e tardo-femminismo.

    La Francescato, con la tecnica collaudata della excusatio non petita, si dice certa che le daranno della «cretina» , e quasi quasi viene voglia di incoraggiarla a non immalinconirsi e a tirarsi su: «Dovevo farlo e ho finalmente trovato il coraggio.

    Ma mi rideranno dietro. Mi copriranno di ironia. Sarò messa alla berlina, sommersa dal sarcasmo. Mi faranno passare come l’ imbecille di turno , come l’ Ambra del Boncompagni».

    Forse Totò avrebbe commentato: « E poi dice che uno si butta a “ DESTRA ” ».
    (4 gennaio 2001) – Corriere della Sera

    Bene. Gent. Sig. di “verde-sinistra”..

    Resto sempre a Sua completa disposizione per eventuali chiarimenti, e ulteriori delucidazioni.

    Augurandomi sia anche Lei presente, all’inaugurazione delle “NOSTRE” centrali nucleari.

    Cordialmente.

    PIERO IANNELLI

    — Segretario XI Municipio. “ La Destra ”—

    –“Resp. Per le aree tutelate e vincolate”–

    pieroiannelli@gmail.com -– N”.Cell. : 339’8513962

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