Archive for maggio 22nd, 2010

maggio 22, 2010

Rap Italiano.

maggio 22, 2010

Figli e figliastri.

Trattori, in un anno 174 vittime. La Russa: “Morti per combattere l’agricoltura”. Per questi  eroi del lavoro, nessun funerale di stato.

maggio 22, 2010

vergogne di stato.

Svelati gli stipendi Rai. A Masi 715,000 euro.” Non male, per un centralinista.

maggio 22, 2010

Cazzate d’autore.

Bonaiuti: “Ho capito di voler diventare giornalista grazie a Topolino”. Piu’ tardi invece ha capito di dover entrare in politica, grazie sempre a un simpatico nanerottolo con le orecchie enormi.

maggio 22, 2010

Finale di coppa dei campioni.

Sette immigrati su dieci stanno bene in Italia.”
Gli altri tre non giocano nell’Inter.

maggio 22, 2010

Zorro e le zoccole.

Enzo Scarton

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maggio 22, 2010

Epatocarcinoma: perche’ gli uomini sono piu’ esposti.

In un modello murino dell’epatocarcinoma indotto dall’epatite, la ricerca ha mostrato come il silenziamento dell’AR sia in grado di sopprimere il tumore

I dati epidemiologici del mondo occidentale mostrano che il tumore del fegato colpisce con maggiore prevalenza i soggetti maschi. Ora una ricerca svolta presso l’Università di Rochester sembra aver individuato la ragione di tale fenomeno, almeno in parte, nel recettore per gli androgeni, più attivo negli uomini, e nel suo legame con il virus dell’epatite. B.

Il cancro primario del fegato è il quinto tumore più comune nel genere maschile e spesso è dovuto all’infezione da epatite B. Altri studi hanno individuato quali fattori di rischio l’età, il fumo e l’abuso di alcol e sigarette, ma questi studi epidemiologici non hanno mai individuato il meccanismo cellulare all’a base dell’insorgenza della malattia e perché gli uomini vi siano più suscettibili.

maggio 22, 2010

Usa, Senato approva legge radicale di riforma finanziaria.

Il Senato americano ha approvato nella notte di ieri una legge per una radicale riforma finanziaria, dopo mesi di trattative per realizzare la principale revisione della regolamentazione in campo finanziario dagli anni 30.

La legge, che impone regole più dure per banche e mercati dopo la crisi finanziaria che tra il 2007-2009 ha stroncato l’economia, ha ottenuto 59 voti favorevoli e 39 contrari.

Prima della firma di Obama, alla legge deve essere accorpata una misura approvata a dicembre dalla Camera. Alcuni analisti pensano che il presidente potrebbe firmare direttamente il prossimo mese.

I cambiamenti proposti in entrambe le leggi minacciano di limitare la libertà del settore bancario, riducendone i profitti per diversi anni.

I punti critici delle trattative in Senato potrebbero includere la controversa proposta di limitare il “swap-trading” bancario.

Obama ha dichiarato che la versione finale della legge dovrebbe rendere le società finanziarie responsabili senza soffocare però il libero mercato. “Nell’ultimo anno, l’industria finanziaria ha ripetutamente provato a bloccare questa riforma con orde di lobbisti e milioni di dollari in pubblicità, e quando non potevano affossarla hanno cercato di annacquarla… Oggi, penso sia giusto dire che questi sforzi sono falliti”, ha detto Obama. (reuters) E in Italia quando si farà una legge simile che blocchi la pirateria bancaria e gli speculatori selvaggi? Mai!

maggio 22, 2010

Regioni virtuose: La puglia dice definitivamente no al nucleare.

 La Regione Puglia chiede al governo di essere esclusa in modo esplicito e definitivo dalla mappa delle possibili sedi di nuove centrali nucleari. E’ la posizione espressa dal vicepresidente e assessore alle Attivita’ Produttive della Regione Puglia, Loredana Capone, a margine dell’inaugurazione del Festival dell’Energia di Lecce. La Puglia non figurerebbe, per ora, tra i siti che il governo starebbe valutando per la costruzione di nuovi centrali, ma ha impugnato il decreto legislativo 31 del 15 febbraio che disciplina la costruzione delle centrali nucleari sul territorio italiano. A suscitare inoltre preoccupazione e’ lo studio, risalente al 1979, del Comitato Nazionale per l’Energia Nucleare (Cnen), che individuava otto siti in Puglia, cinque dei quali nel Salento. “Non puo’ che farci piacere che la Puglia non sia considerata per le centrali nucleari; ma proprio perche’ crediamo nel federalismo, ci battiamo per un’esclusione totale del nucleare e ci aspettiamo una convocazione in sede decidente per escludere totalmente il nucleare in Puglia” ha dichiarato Capone, citando al proposito lo studio del Cnen. “IL Festival dell’Energia – ha aggiunto il vicepresidente della Regione Puglia – e’ un’importante occasione di confronto. Siamo la regione leader in Italia per l’utilizzo delle rinnovabili, e il Festival non puo’ che essere occasione di testimoniarlo”.
  “Abbiamo scelto un modello di sviluppo che rispetta i parametri di Kyoto, vogliamo aiutare l’Italia a farlo e difendere il paesaggio – ha detto ancora Capone – Crediamo che un settore che occupa 31.800 addetti meriti ulteriore sviluppo: il solare strutturale e la produzione di energia per l’autoconsumo sono la nuova frontiera”. (AGI) ….e in Campania cosa farà il neogovernatore Caldoro?  ne proporrà una in provincia di Avellino?

maggio 22, 2010

Italia svendesi: approvato il federalismo demaniale.

L’Italia è il paese più bello del mondo, accattatevillo. Approvato ieri il cosiddetto federalismo demaniale, cioè il trasferimento dallo Stato alle Regioni e alle Province del demanio con tutti i suoi beni. Con possibilità di venderne alcune parti per fare cassa: boschi, laghi, collinette e fiumiciattoli, purchè non sia al confine tra due regioni quasi tutto si può vendere su richiesta delle Regioni.

Che hanno trentasei mesi per fare domanda. Scaduto il termine, al netto delle proroghe, tutto ciò che poteva essere trasferito e non è stato richiesto rimane fuori dallo scambio.

L’idea di fondo del decreto legislativo che lancia l’Italia nell’era del federalismo è che il bel paese ha un patrimonio naturalistico di incredibile valore. Incredibile ma non inestimabile: le Regioni sono invitate a vendere qualche pezzo pregiato al miglio offerente per appianare i debiti.

Se questo è lo spirito, si può facilmente immaginare che le Regioni più inguaiate si daranno da fare ben di più di quelle con i conti in regola. Sconvolgente, per questo, il commento del vulcanico ministro della Funzione pubblica Renato Brunetta:”Premia le formiche e punisce le cicale. Fa risparmiare, ottimizza i costi standard. Viva il federalismo fiscale e viva il primo decreto legislativo. Quanto prima si faranno i decreti attuativi tanto meglio sara’ per il Paese”(ecoblog)

In tempi di crisi come questi e con questo governo sicuramente Province e Regioni svenderenno  l’Italia a palazzinari e speculatori?