Marea nera: siamo alla frutta.

Dopo il primo tentativo fallito, Bp ci riprova e insiste nel voler inserire nella falla un tubo da 15 cm di diametro che funga da collettore. Il piano è aspirare il greggio che esce e farlo salire su per un tubo di 1500 metri fino alle navi cisterne.

Secondo Bp questa al momento è l’unica soluzione possibile e che abbia un basso impatto ambientale, giusto per non complicare ulteriormente la situazione già catastrofica nel Golfo del Messico.

Il Presidente Obama, dal canto suo, ha incontrato tre esperti in ingegneria nucleare, giusto per capire se con qualche testata nucleare sia possibile fermare la perdita equivalente a circa 5000 barili di greggio al giorno.(ecoblog)

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