Archive for maggio 7th, 2010

maggio 7, 2010

Buonanotte compagni.

The dark side of the moon è un album che segna la storia della musica rock. Come tanti altri, qualcuno dirà. E’ vero! La musica rock va avanti per scoperte epocali, per scossoni forti.  Non è un divenire piano, ma tutto e il contrario di tutto. Allora ben vengano i Beatlees i Rollig Stones e tanti altri, sempre più avanti sempre verso nuove frontiere. Senza la musica non si può vivere e se naufragassimo in un’isola deserta la musica è quello che dopo un pò mancherebbe di più.La musica segna con tappe inconfondibili la nostra vita. La musica parla di noi, delle nostre gioe, delle nostre paure, dei nostri sogni e dei nostri desideri. Nei nostri tempi la musica anche grazie ad internet è senza barriere, ascoltabile all’infinito. Ditemi quale canzone avreste voluto sentire e non avete scovato da qualche parte. Solo il mio amico Antonio cerca un brano che non sono riuscito a trovare. Forse, però, non ricorda bene il titolo. Oggi grazie a internet siamo tutti musicisti. Anche io, con questa improvvisata storia del rock, che  serve a ripercorrere le strade della mia giovinezza.La musica è bella trasparente, inafferrabile fisicamente inesistente eppur sempre presente. tutto questo grazie a chi come i Pink Floyd ha percorso strade nuove per indicarci il cammino. In un epoca in cui tutto è a pagamento, anche l’acqua, la musica è diventato patrimonio universale libero, ed è una grande rivoluzione.

maggio 7, 2010

Le contraddizioni degli uomini della Chiesa.

Mentre Mons. Ricchiuti dice: “La pericolosità di certe posizioni espresse dalla Lega, per esempio nei confronti degli extracomunitari, ha poco di umano e nulla di cristiano” Il cappellano della camera dei deputati e rettore dell’Università Lateranense Mons. Fisichella: “Quanto ai problemi etici, mi pare che la Lega manifesti una piena condivisione con il pensiero della Chiesa” Qual’è il pensiero dominante? Noi preferiamo mons.Ricchiuti.

maggio 7, 2010

Mazzate anche in Inghilterra.

 A quasi otto ore dalla chiusura dei seggi, resta incerto l’esito finale delle elezioni politiche tenute ieri in Gran Bretagna.

In una scia di polemiche innescate dall’esclusione dal voto di centinaia di elettori, nella notte é proseguito lo spoglio delle schede nei 650 collegi e il conteggio conferma le indicazioni degli exit poll: vincono i conservatori ma senza maggioranza assoluta, il New Labour retrocede in seconda posizione e terza forza si conferma un deludente partito Liberaldemocratico.

Come ampiamente previsto, il prossimo sarà un ‘Hung Parliament’, un parlamento appesò. Sarà probabilmente il leader Tory David Cameron il nuovo premier: dovrebbe guidare un governo di minoranza o di coalizione ma in una situazione così incerta l’incarico potrebbe andare anche al laburista Gordon Brown. Nonostante la sconfitta, in assenza di una maggioranza assoluta, in base alla costituzione spetterebbe a lui fare il primo tentativo, magari cercando un’alleanza con i liberaldemocratici. Anche nel 1974 il premier uscente, il conservatore Edward Heath, cercò di formare un governo nonostante i laburisti avessero più seggi ma dopo quattro giorni si vide costretto a rinunciare. Con oltre il 75 per cento dei voti scrutinati, i Tory erano al 36,6 per cento, il Labour al 28,1 e i LibDem al 22,6, di circa 4 punti sotto i sondaggi dell’ultima ora.(ansa)

maggio 7, 2010

Ogni cosa è relativa.

Crow’s Village di Lele Corvi

maggio 7, 2010

Allarme obesità infantile.

Per la prima volta in Italia l’attesta di vita dei bambini in sovrappeso è inferiore a quella dei genitori. Questo è l’allarme che i pediatri hanno lanciato dal convegno Alimentazione, stili di vita e salute dei bambini, tenutosi a Roma e promosso dal Barilla Center for food nutrition.

Dai dati presentati durante il convegno è evidente come in Italia l’obesità infantile sia un problema sempre più diffuso, che colpisce quasi 100.000 bambini tra i 6 a gli 11 anni, cioè 1 su 3. Dai dati riportati è evidente un forte squilibrio tra le regioni italiane del Nord e del Sud: la maglia nera va alla Campania con un tasso di obesità infantile pari al 21%, seguono Molise, Sicilia e Calabria, con una media del 12%.

Un’alimentazione scorretta è non solo sbagliata per la fase di crescita del bambino, ma soprattutto carente di alcuni elementi nutritivi fondamentali, come vitamine e sali minerali. In più, problemi di sovrappeso ed obesità infantile possono non risolversi con la crescita e causare veri e proprie patologie croniche nella vita adulta: obesità, diabete 2, malattie cardiovascolari.

I dati del convegno di Roma, che hanno mostrato per la prima volta l’immagine di un’Italia a tavola non così sana come crediamo, rendono evidente come il nostro stile di vita influisca negativamente sui bambini, cartina al tornasole indifesa. Non lasciamo mangiare ai nostri figli il nostro stile di vita, noi non lo mangeremmo mai.(http://www.benessereblog.it/)

maggio 7, 2010

Parto indolore: alcuni dubbi.

Dal 2006 presso l’Ospedale Careggi di Firenze hanno partorito senza dolore più di mille donne con una tecnica sperimentale alternativa all’epidurale. La metodica prevede l’utilizzo del Remifentanil, un farmaco appartenente alla famiglia degli oppiacei somministrato per endovena. I dati di questa sperimentazione sono stati pubblicati sulla prestigiosa rivista internazionale di settore “Anesthesia&Analgesia”. La Dott.ssa Anna Maria Meloni responsabile del Reparto di anestesia del dipartimento materno-infantile del nosocomio, è il medico che applica questa tecnica e ne garantisce l’innocuità, l’efficacia e la funzionalità: l’ha utilizzata anche sulla figlia.

Esistono dei casi in cui l’anestesia epidurale è controindicata (allergia al farmaco, problemi alla colonna vertebrale, disturbi della coagulazione sanguigna) ed in questi casi, secondo la Dott.sa Meloni è possibile ricorrere al Remifentanil, usato solitamente negli interventi di chirurgia.  Ma la Società Italiana di Anestesia e Rianimazione lancia l’allarme.(http://www.medicinalive.com/)

maggio 7, 2010

Petrolio nel Golfo del Messico: solo fatalità?

La vicenda del petrolio nel golfo del Messico è  davvero di un increscioso incidente? O piuttosto  un cumulo di arroganza tecnologica, pressapochismo/gioco al risparmio, volontà di disinformare e rimedi peggiori del male?

  • Arroganza tecnologica. Homo sapiens ha una fiducia assoluta nella sua tecnologia infallibile, al punto da non approntare piani e misure di sicurezza adeguate. Pressapochismo  gioco al risparmio: oggi dovrebbe essere arrivata in loco la cupola di contenimento, che dovrebbe raccogliere il greggio e convogliarlo in superficie. Ciò avviene ben 17 giorni dopo l’inizio della crisi. 17 giorni sono un tempo infinito nella nostra società supertecnologica. Occorre fabbricare apposta la cupola? Non ci si poteva pensare prima, e tenerne un esemplare a portata di mano? I dirigenti della BP hanno candidamente affermanto che non sanno se funzionerà, perchè non hanno mai fatto dei test a 1500 m di profondità.
  • Volontà di disinformare. Per almeno due giorni si è cercato di nascondere la verità,
  • Rimedi peggiori del male. Sembra che la cupola di contenimento potrebbe persino peggiorare la situazione se dovesse, a causa del suo peso, creare altre perdite nelle tubature. I solventi usati per ridurre il petrolio in goccioline sono altamente tossici e creeranno danni imprevedibili all’ecosistema marino.

http://ecoalfabeta.blogosfere.it/

maggio 7, 2010

Il mare: quello del Postino!

Riscopriamo la democrazia.

maggio 7, 2010

Piattaforme off shore, anche in Italia non siamo messi bene.

 

Mentre il Ministero per lo Sviluppo economico afferma che “va tutto bene” e che le piattaforme petrolifere off shore attive nel Mediterraneo sono perfettamente in regola e non costituiscono un rischio per l’ambiente marino, Edison viene citata in giudizio per danno ambientale e all’ecosistema.

Il processo è quello riguardante l’inquinamento in mare causato dalle attività del sito di coltivazione e produzione mineraria denominato Campo Vega, al largo di Pozzallo in provincia di Ragusa.

Nell’udienza preliminare, svoltasi oggi, il Procuratore della Repubblica Francesco Puleio e l’Avvocatura dello Stato (che si è costituita parte civile in giudizio per conto del Ministero dell’Ambiente) hanno chiesto di citare in giudizio, quale responsabile civile per gli ingenti danni provocati all’ecosistema marino di Pozzallo, Edison, proprietaria della struttura.(ecoblog)

maggio 7, 2010

Annozero anteprima del 6 maggio 2010