Archive for maggio 1st, 2010

maggio 1, 2010

Mirtillo: amico delle vie che portano al cuore.

Rafforzare il cuore e prevenire i disturbi cardiovascolari per mezzo di un frutto dolce e gustoso è sicuramente un piacevole modo di prendersi cura della propria salute.
Per farlo, basterebbe assumere dell’estratto di mirtillo che, secondo un nuovo studio ad opera di ricercatori francesi, avrebbe un effetto benefico su arterie e cuore.
Il team di ricercatori guidati dalla dr.ssa Aurelie Mauray dell’Institut National de la Recherche Agronomique (INRA) di Parigi hanno scoperto che la fermentazione del lievito di estratto di mirtillo nero produce nuovi e benefici composti bioattivi.
Nello studio sono stati utilizzati dei topi suddividi in tre gruppi e alimentati con una dieta di controllo standard. Ai topi appartenenti ai primi due gruppi è stato somministrato dell’estratto ricco di antociani in due formulazioni: la prima era un estratto di mirtilli neri non trattato, mentre il secondo era l’estratto di lievito fermentato nella misura del 0,02%. Quelli del terzo gruppo – il gruppo di controllo – non hanno ricevuto nulla.
Le dosi somministrate corrispondevano a 30 mg di
antociani potenzialmente assumibili da un essere umano. Al termine dello studio, durato 16 settimane, è stata riscontrata una significativa inibizione dello sviluppo di placche associate con l’aterosclerosi nei due gruppi trattati con l’estratto di mirtillo.
Nello specifico, ha sottolineato la dr.ssa Mauray, l’area della lesione era diminuita del 15% nel caso dell’estratto di mirtillo non trattato e del 36% nel caso del lievito fermentato rispetto al gruppo di controllo.
Tuttavia, essendo uno studio condotto su modelli animali i ricercatori ricordano che ulteriori studi sono necessari per «individuare i composti responsabili di tali effetti e indagare i possibili meccanismi alla base di tali effetti».

maggio 1, 2010

Rapporto Rifiuti 2009: spazzatura in calo ma Italia a due velocità. “Spariti” i rifiuti speciali.

Il Rapporto sui rifiuti dell’Ispra, presentato ieri a Roma, propone una fotografia dell’Italia, ancora una volta, a “due velocità” per quanto concerne l’andamento della raccolta differenziata che, comunque, ha fatto registrare, nel 2009, un valore sul totale sulla produzione nazionale di rifiuti pari al 30,6% con punte di eccellenza del 45,5%, al nord – che ha superato, in questo modo, l’obiettivo del 45% fissato dalla normativa – e risultati scadenti, invece, per il meridione fermi ad un misero 14,7%. Al centro, deludente la performance del Lazio con il 12,9% mentre la Sardegna compie un progresso rilevante rispetto all’anno precedente (+6,9%).

La regione Campania mostra, ancora una volta, un quadro fortemente contrastato a causa, soprattutto delle province di Napoli e Caserta che registrano un arretramento di due punti percentuali nei volumi complessivi di raccolta differenziata mentre le province di Avellino e Salerno (rispettivamente al 39% e al 33%) mantengono una media alta. Inoltre, è stato registrato un lieve calo dei rifiuti conferiti in discarica dovuto alla crisi conclamata che, riducendo i consumi degli italiani ne ha, di fatto, decurtato anche gli scarti.

Ultima importante annotazione: il Rapporto Ispra sui rifiuti ha volutamente “omesso” la pubblicazione della sezione dedicata ai rifiuti speciali, rinviata a fine anno. Una dimenticanza che ha dato da pensare a molti, anche in considerazione dell’importanza assunta da questa tipologia di spazzatura in termini non solo di pericoli per la salute pubblica e della tutela dell’ambiente, ma anche in virtù del ruolo rivestito, per il suo smaltimento, dalla criminalità organizzata.(ecoblog)

maggio 1, 2010

Weolo, mini parco eolico per illuminare la zona 167 di Lecce.

eolico lecce zona 167Il Ministero dell’Ambiente finanzierà, con un investimento di circa 160mila euro, la nascita di Weolo, un mini impianto eolico che servirà ad alimentare l’illuminazione pubblica della zona 167 di Lecce.

Le due pale di Weolo sorgeranno lungo la Tangenziale Est della città, all’altezza dello svincolo per lo Stadio, e con la loro produzione di energia permetteranno al Comune di risparmiare circa il 60% sulla spesa attualmente sostenuta per illuminare la zona 167. All’interno dello stesso programma, è prevista anche la modernizzazione dell’impianto di illuminazione della scuola elementare Armando Diaz.

Il bando di gara per assegnare i lavori per la costruione del mini parco è stato pubblicato il 22 aprile ed il termine ultimo per la presentazione delle offerte è fissato alle h.12 del 21 maggio. Il Salento non è nuovo a progetti per la creazione di parchi eolici, ma lo spuntare di torri e pale ha già fatto insorgere gli ambientalisti più volte, come nel caso della serra di Minervino o del parco eolico di Martano-Zollino. Anche per questo, il comune di Lecce ha pensato al microeolico, così come ha riferito il responsabile del procedimento di gara, Luciano Mangia, al Corriere del Mezzogiorno:

È stata fatta la scelta del microeolico per limitare l’impatto ambientale e per poter ottenere celermente l’autorizzazione delle autorità competenti“.(ecoblog)