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marzo 12, 2010

Epatite “B”il tour.

 

Oltre 700 mila persone in Italia sono affette da epatite B cronica: di queste, almeno la metà non sa di aver contratto l’infezione che, se non trattata, può evolvere in forme gravi come cirrosi epatica ed epatocarcinoma.

Per promuovere informazione, prevenzione, diagnosi precoce e trattamento tempestivo della malattia, riparte la campagna itinerante “Epatite B: il tour”; dal 12 marzo al 20 aprile due camper allestiti a postazione mobile percorreranno le strade d’Italia per incontrare migliaia di cittadini in ben 26 capoluoghi.  

La campagna è realizzata in collaborazione con le società scientifiche AISF (Associazione Italiana per lo Studio del Fegato), SIGE (Società Italiana di Gastroenterologia), SIMG (Società Italiana di Medicina Generale) e SIMIT (Società Italiana di Malattie Infettive e Tropicali). 

In ogni città-tappa il camper personalizzato sosterà per due o più giorni in diverse piazze dove i cittadini potranno ricevere materiale informativo sulla patologia ed incontrare un medico specialista a disposizione per fornire approfondimenti sull’epatite B: rischi legati alla patologia, sintomi, importanza di una diagnosi precoce. 

Contatti ematici, rapporti sessuali non protetti, scambio o riutilizzo di aghi e siringhe, condivisione di oggetti personali come rasoi o spazzolini da denti, piercing o tatuaggi: sono queste le principali vie di trasmissione del virus dell’epatite B, uno dei più potenti agenti virali che colpiscono l’uomo, 100 volte più contagioso dell’HIV.

Alla sua virulenza si aggiunge il carattere asintomatico dell’infezione: molto spesso l’epatite B non dà sintomi specifici per anni e questo ritarda il momento della diagnosi.

 “L’epatite cronica può evolvere in cirrosi, che a sua volta può evolvere in epatocarcinoma” – afferma Nicola Caporaso, Presidente uscente della Società Italiana di Gastroenterologia. “Tra i malati cronici, circa il 20 per cento subisce una progressione del danno epatico fino alla cirrosi e al cancro, e si può anche arrivare a dover ricorrere al trapianto di fegato. La diagnosi precoce consente di arrestare l’evoluzione del danno epatico”. 

claudio cricelli, In Italia, dal 1991 la vaccinazione contro l’epatite B è inclusa nell’elenco delle vaccinazioni obbligatorie per i nascituri. 

Per favorire la diagnosi precoce, un ruolo fondamentale è affidato al medico di medicina generale. “Il medico di medicina generale gioca un ruolo a 360° nella gestione dell’infezione da virus dell’epatite B” – afferma Claudio Cricelli, Presidente Società Italiana di Medicina Generale. – “In questa malattia, il medico di famiglia svolge due funzioni essenziali: deve fare counselling sulla prevenzione del contagio, correggendo eventuali comportamenti a rischio, e ricercare l’infezione da HBV in tutti i soggetti a rischio di contrarre il virus, anche senza segni clinici e/o biochimici di malattia epatica”.  

La seconda edizione della campagna si svolgerà dal 12 marzo al 20 aprile: si parte da Palermo e Catania, per proseguire a Messina, Siracusa, Taranto, Napoli, Lecce, Avellino, Bari, Caserta, Foggia, Roma, Frosinone, Latina, Viterbo, Ancona, Pisa, Firenze, Bologna, Reggio Emilia, Padova, Torino, Brescia, Mantova, Bergamo, Milano.

marzo 12, 2010

La pasta aiuta nelle diete dimagranti.

La pasta è un alimento basilare dell’alimentazione quotidiana: sazia, mette il buonumore e non fa ingrassare! A quest’affermazione, molti restano increduli: come può un alimento così buono e facile da preparare essere un alleato della linea?

pastaaaa

A migliorare lo stato psicofisico ci pensa l’amido presente nella pasta che, favorendo il buonumore, è un ottimo alleato contro gli attacchi di fame: il glucosio che si libera dall’amido, infatti, favorisce la sintesi a livello celebrale della seretonina (l’ormone della felicità).

L’elevato livello di sazietà che fornisce la pasta permette di inserirla nei regimi ipocalorici; essa assicura un’adeguata carica energetica, fondamentale per non sentirsi fiacchi e privi di forze.

La spiegazione del suo potere saziante è ancora una volta nell’amido che, essendo un carboidrato complesso, quando è digerito viene assorbito come zucchero semplice e inviato alle cellule. Si tratta di un processo richiede del tempo ed è per questo che dopo aver mangiato un piatto di pasta non si avverte la fame per diverse ore.

Non solo: la pasta, a differenza del pane, ha un basso indice glicemico, è ricca di vitamina B, fosforo, sodio ed ha un apporto di ferro pari a quello del latte. I carboidrati contenuti nella pasta bruciando favoriscono la mobilitazione dei grassi accumulati, contrariamente a quanto avviene con la carne.

pasta-piatto

Per comprendere al meglio, facciamo un esempio concreto: 100 g di pasta di semola di grano duro offrono un apporto energetico pari a circa 350 kcal, il 75% delle quali sotto forma di carboidrati complessi, il 10% di proteine, mentre l’apporto di grassi è così basso sa poter essere trascurato.

Il segreto, ovviamente, sta nel condimento; per sfruttare le sue proprietà sazianti e dimagranti bisogna prepararla in modo semplice, come sugo di pomodoro o mix di verdure con un filo d’olio extravergine d’oliva (evitando il formaggio grattugiato): in questo modo una porzione media (80 g) apporta circa 400 calorie.

Vanno evitati i sughi con la carne o con il burro che rallentano la digestione e trasformano qualunque piatto di pasta in un vero e proprio attacco alla linea.

In un regime dimagrante, un’ottima alternativa alla classica pasta di grano duro è quella integrale, ricca di fibre, e quella di farro, un cereale ricchissimo di vitamine, sali minerali e fibre vegetali: per esaltare il loro sapore, abbinale a sughi rustici, con verdure o semplicemente con olio d’oliva e pepe.

marzo 12, 2010

Metrò di Milano alimentato ad enegia solare.

 

La Linea 1 della MM Milanese è alimentata, in parte, con energia pulita. Una buona notizia per chi crede che il futuro dell’energia sia nel fotovoltaico. A tal proposito consiglio la visione della puntata di Presa Diretta, di lunedì scorso, sulle energie pulite, fotovoltaico e eolico, settori che in Germania stanno trainando l’economia. E pensare che in Italia si pensa al nucleare; un po’ come se qualcuno proponesse di tornasse ai treni alimentati a carbone. Però chissà quanti imbrlogli e truffe si possono fare col nucleare.

A muovere i treni della linea rossa, unico esempio in Italia e in Europa, c’è anche una centrale per l’energia solare installata sul tetto del deposito ATM di Precotto. L’impianto fotovoltaico rappresenta una delle maggiori realizzazioni di questo tipo in Italia, attuata interamente mediante ”Finanziamento Tramite Terzi” ovvero senza alcuna spesa per il cliente. In soldoni ci guadagnano tutti: l’azienda costruttrice che incassa un canone, Atm che risparmia, quindi il cittadino, essendo Atm pubblica e infine, la nostra salute.

marzo 12, 2010

Spagna: Zapatero scommette sull’eolico come prima fonte di energia

 

Il premier spagnolo ZapateroIl  Governo spagnolo di Zapatero ha approvato un particolare piano energetico nazionale. Fra i contenuti più interessanti senza dubbio vi è la parte relativa all’energia prodotta dal vento. Ebbene, secondo gli intenti governativi, l’obiettivo sarebbe quello secondo cui entro i prossimi dieci anni il mix delle fonti energetiche del Paese dovrà essere rappresentato nella percentuale maggiore dalla fonte eolica.

Numeri alla mano l’energia prodotta con il vento dovrà essere costituita, al 2020, da una percentuale di almeno il 22,3%. Cifre da capogiro, in quanto si dovrà arrivare ad una potenza eolica installata di almeno 74.547 MW , ovvero quasi il doppio rispetto agli attuali 39.721 MW istallati che rappresentano senza dubbio già un ottimo risultato.

Resta da capire perchè l’Italia non faccia la stessa scelta privilegiando l’eolico e il solare.