Ipse dixit

Il Presidente del Consiglio Silvio Berlusconi ha dichiarato che “Il nostro paese,  si oppose al rapporto Goldstone dell’Onu perche’ Israele dispiego’ ”una giusta reazione” ai missili di Hamas da Gaza.

Queste dichiarazioni sono la prova, ove mai ce ne fosse bisogno di quanto sia irresponsabile e cinico il nostro presidente del Consiglio. Chi legge questo blog, prima di giudicare, deve ricordare le cifre dell’operazione “piombo fuso” che causò la morte di circa trecento bambini innocenti.

Un milione e mezzo di tonnellate di esplosivo, cinque bombe di Hiroshima, scagliate, dopo decenni di ammazzamenti e angherie e tre mesi di embargo strangolatore (285 assassinati, 800 feriti). Su  un milione e mezzo di civili raggrumate nel formicaio dei 360 km quadrati, vi furono  1.455 morti, e  5.500 feriti, perlopiù irrimediabili.
I danni riportati dagli abitanti di Gaza sono stati i seguenti:
  • 600mila tonnellate di detriti da 14mila case, per centomila sfollati ridotti in tende, tuguri, caverne sotto i lastroni delle macerie e da 68 strutture di governo e amministrazione, 48 centri sanitari, 179 scuole pubbliche e 153 moschee tra distrutte e danneggiate
  • 11 milioni e centomila metri quadrati di terre coltivate distrutti
  • 141mila ulivi, 137mila alberi di agrumi, 10mila palme abbattuti
  • animali da allevamento per 20 milioni di dollari morti
  • 115 ettari di serre distrutti
  • 75 km di strade agricole cancellate
  • 48 km di acquedotti
  • 415 pozzi e stagni di raccolta sfondati
  • il 93% delle strutture commerciali e industriali, per un danno complessivo di due miliardi e 734 milioni di dollari, e una perdita del 48% di un PIL espresso dall’80% di disoccupati e dal 70% di indigenti da embargo sotto il livello di povertà. Per fare tutto questo Israele si è servita di bombe  fosforo e all’uranio.
  • Fortunatamente Internet ha la memoria buona e allora mi piace ricordare che quello che oggi si è spacciato come amico di Israele il  17 gennaio 2009  durante un incontro preelettorale a Nuoro, ha intrattenuto la folla dei presenti raccontando alcune barzellette, una di queste era riferita alle vittime dei lager:

    “La sapete quella del campo di concentramento?”, ha chiesto. e subito, incalzante: “Un kapò dice: ‘Per foi ho una puona notizzia e una meno puona. Metà di foi saranno trasferiti in un altro campo’. A questo punto tutti gridano evviva e chiedono quale sia la notizia cattiva. ‘Qvella meno puona è che la parte di foi che sarà traferita è qvella ke va da qui in giù’, e nel dire questo segna dalla cintola in giù”.

  • Silvio vergognati!

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