Archive for gennaio 26th, 2010

gennaio 26, 2010

Bonino vs Polverini sondaggi elettorali Regione Lazio

Sondaggi elezioni Regione Lazio mese di Gennaio

gennaio 26, 2010

mandiamolo al Polo Sud

Visto che in Puglia non ne combina una buona, mandiamolo a svernare al Polo Sud.

 

gennaio 26, 2010

Lombardia: previsioni di voto per le regionali.

Elezioni regionali 2010 – Previsione di voto LOMBARDIA

In Lombardia secondo i più recenti sondaggi il PDL vince senza difficoltà ed anche l’auspicato sorpasso da parte della lega sul PDL  difficilmente si dovrebbe verificare. I partiti del centrosinistra rimangono deboli e non vi saranno sorprese, purtroppo. L’API non dovrebbe presentare proprie liste. Nessun problema per Formigoni  che rimane leader incontrastato con oltre 20 punti  sullo sfidante più accreditato.  Pezzotta non rappresenta una novità e dovrebbe raccogliere un numero minore di consensi rispetto al più qualificato Tabacci. Scompaiono del tutto  i socialisti. La sorpresa potrebbe essere rappresentata dal movimento a 5 stelle di Beppe Grillo.

Ipotesi in cui l’ UDC corra da solo

CENTRO DESTRA: 57,0%
– POPOLO DELLA LIBERTA’: 29,0%
– LEGA NORD: 25,5%

– LA DESTRA, F.TRIC, Mov. X l’Italia: 1,0%
– Altri CDX (Pens., NDC, NPSI): 1,5%

CENTRO SINISTRA: 31,5%
– PARTITO DEMOCRATICO: 22,0%
– ITALIA DEI VALORI: 5,5%
– Lista Civica del presidente Penati: 1,5%

– SINISTRA ECOLOGIA e LIBERTA’: 1,0%
– VERDI: 1,0%
– SOCIALISTI: 0,5%
UNIONE DI CENTRO: 5,0%
COMUNISTI (RC, PDCI): 2,5%
RADICALI: 1,5%
MOV. 5 STELLE: 1,0%
ALTRI (Liste autonom/Leghe, FN, PCL): 1,5%

Candidati Presidente:
Formigoni (CDX) 55,0%
Penati (CSX): 32,5%
Pezzotta (UDC): 6,0%
Cand. Comunista (COM): 2,0%
Cappato (RAD): 2,0%
Crimi (M5S): 1,0%
Altri: 1,5%

Ipotesi in cui l’UDC si allei con il centrosinistra

CENTRO DESTRA: 57,5%
– POPOLO DELLA LIBERTA’: 29,5%

–         LEGA NORD: 25,5%
– LA DESTRA, F.TRIC, Mov X l’Italia: 1,0%
– Altri CDX (Pens., NDC, NPSI): 1,5%

CENTRO SINISTRA + UDC: 35,0%
– PARTITO DEMOCRATICO: 21,0%
– ITALIA DEI VALORI: 5,5%
– UNIONE DI CENTRO: 4,5%
– Lista Civica del presidente Penati: 1,5%
– SINISTRA ECOLOGIA E LIBERTA’: 1,0%
– VERDI: 1,0%
– SOCIALISTI: 0,5%

COMUNISTI (RC, PDCI): 2,5%
RADICALI: 2,0%
MOV. 5 STELLE : 1,5%

–         ALTRI (Liste autonom/Leghe, FN, PCL): 1,5%

Candidati Presidente:
Formigoni (CDX) 56,0%
Penati (CSX): 36,0%
Cand. Comunista (COM): 2,5%
Cand. Radicale (RAD): 2,5%
MOV. 5 STELLE : 1,5%
ALTRI (Liste autonom/Leghe, FN, PCL): 1,5%

gennaio 26, 2010

Elezioni regionali 2010. Quale futuro per il PSI?!

Il Partito Socialista che si presentava alle elezioni regionali del 2005 con la sigla SDI, ottenne salvo errori,  diciannove consiglieri nelle regioni in cui si vota in questa tornata elettorale della primavera 2010.

Di questi diciannove soltanto dieci erano presenti con il simbolo dello Sdi, mentre negli altri casi erano presenti nelle liste “Uniti per l’Ulivo”.

In Piemonte il partito presente con il proprio simbolo ottenne un consigliere, Giovanni Caracciolo, che fu eletto con 49.821 voti di lista con una percentuale del 2,44%. In Campania furono eletti tre consiglieri di cui uno con il listino del presidente  ed erano Fausto Corace, Gennaro Oliviero, e GennaroMucciolo.Lo SDI in Campania ebbe una percentuale di voti del 5,35%. In Puglia la SDI presente con una propria lista ottenne il 4% ed elesse tre consiglieri:Lonigro, Introna e Pellegrino. Infine in Calabria lo SDI elesse tre consiglieri, raccogliendo il 6,825. Nelle altre regioni furono eletti i restanti otto consiglieri nella lista “Uniti per l’Ulivo.

Come cambieranno le cose nelle elezioni regionali che si terranno fra due mesi?

Tutto dipenderà dalle alleanze, perché se il PSI si dovesse presentare da solo, probabilmente non eleggerebbe nessuno dei diciotto consiglieri. Facciamo un’ipotesi molto empirica e da prendere con il beneficio dell’inventario sulla base delle proiezioni elettorali che circolano per il momento solo su Internet.:

  1. Piemonte: in questa regione il PSI è dato all’uno per cento, pertanto sia nel caso che vinca il centrosinistra, che il centrodestra  il PSI dovrebbe perdere il consigliere uscente.
  2. Emilia Romagna: anche in questo caso il PSI deve scegliere bene i propri alleati perché solo un’alleanza con il PD gli garantisce l’elezione di almeno un consigliere.
  3. la Toscana è un caso a parte, perché mentre non c’è da aspettarsi nessun aiuto dalla sinistra il Psi è completamente in balia del PD. Nencini sembra che non si sarà candidato pertanto anche in questo caso l’elezione di un solo consigliere è di stima. Forse in cambio della desistenza il PSI guadagnerà un assessore.
  4.  Nel caso della Puglia i sondaggi danno il PSI al 2%. In tal caso i socialisti potrebbero incassare uno o al massimo due consiglieri. Dipende da chi vincerà le elezioni, se la destra o la sinistra.
  5. In Calabria i sondaggi danno il PSI al 3%, c’è il problema però che i consiglieri socialisti nel corso della legislatura sono emigrati al PDL. Nessun consigliere.
  6. In Campania sembra che il Psi concluderà un accordo elettorale con Sinistra Ecologia e Libertà in questo caso potrebbe portare a casa due consiglieri.
  7. Nessun consigliere è previsto in Basilicata né tantomeno in Umbria.
  8. Nelle altre regioni in cui si vota il PSI non aveva alcun consigliere e dato il trend negativo è presumibile che anche in questa occasione il dato negativo sarà confermato.

Concludendo se le cose dovessero andare bene il PSI eleggerebbe sette/otto consiglieri di cui uno in Piemonte, uno in Emilia, uno in Toscana,due in Puglia e due o tre in Campania.

Non c’è che dire. Rabbrividisco al pensiero che le cose vadano male. Spero di essere smentito dai fatti, ma la gestione Nencini, appiattito su posizioni filodalemiane, non poteva portare altro risultato.

gennaio 26, 2010

Verona: procura diffonde video presunti omicidi

La Procura di Verona ha deciso di divulgare le immagini di due uomini, ritenuti dagli investigatori della squadra mobile, gli autori materiali dell’uccisione di Alfredo Bettiolo, titolare di un’agenzia di pratiche d’auto di Vicolo Pietrone numero 2, ucciso a Verona il 16 novembre del 2007.
I due sono stati ripresi da una telecamera di sorveglianza proprio nelle fasi d’ingresso e poi di uscita dall’agenzia di pratiche auto, dopo aver commesso l’omicidio a colpi di pistola.
gennaio 26, 2010

Dimissioni Del Bono a Bologna: disponibile ad un decreto d’urgenza per andare subito al voto alle amministrative

Ultima ora:

” Su elezioni anticipate a Bologna sono disponibile ad un provvedimento d’urgenza, ma voglio consenso di tutte le parti politiche”. Lo ha detto il ministro Maroni a Prato. Secondo il ministro dell’interno “non c’é discrezionalità, ma una legge che prevede tempi precisi. Il termine ultimo per votare il 28 marzo è scaduto il 21 gennaio ma non mi risulta che a tutt’oggi le dimissioni siano state formalizzate”. “So che qualcuno ha chiesto un provvedimento d’urgenza come quello che è stato fatto per esempio all’Aquila. Non sono contrario ma prima è necessario che siano formalizzate le dimissioni. Ripeto: sono disponibile ad un provvedimento d’urgenza ma in un cosa così delicata voglio il consenso di tutte le parti politiche”.

gennaio 26, 2010

Critiche Bertolaso agli USA: grande figuraccia!

WASHINGTON – “Queste polemiche mi sembrano come quelle che si fanno il lunedì mattina sulle partite” del giorno prima. Così il segretario di Stato Usa, Hillary Clinton, ha risposto, nel corso della conferenza stampa al termine del bilaterale col ministro Frattini, ad una domanda sulle critiche del capo della Protezione Civile, Guido Bertolaso, in merito alla gestione degli aiuti ad Haiti.

POLEMICHE CON IL SENNO DI POI – “Monday morning quarterback”. Usa questa espressione, ricavata dal mondo del football ed entrata nel linguaggio corrente, il segretario di Stato americano Hillary Clinton per criticare le polemiche del capo della Protezione civile italiana Guido Bertolaso sugli aiuti alla popolazione di Haiti. Una frase che in italiano ha il senso dell’espressione “polemiche con il senno di poi.

RINGRAZIO ITALIA MA NON E’ L’AQUILA – Il segretario di Stato americano Hillary Clinton ribadisce il “grande apprezzamento” degli Stati Uniti per l’impegno dell’Italia nel terremoto di Haiti. Ma ricorda che la logistica e le difficoltà presenti nell’isola sono ben diverse da “quelle dell’Aquila”, aggiunge la Clinton all’indomani delle parole del capo della Protezione civile italiana, Guido Bertolaso, che ha criticato la gestione dei soccorsi nell’isola. La Clinton, ricordando anche l’incontro di oggi a Montreal sugli aiuti ed i soccorsi ad Haiti, ha sottolineato che bisogna “discutere delle difficoltà” in cui stiamo operando. “Grazie all’Italia per il grande aiuto tecnico che sta apportando”, ha ribadito, ricordando che il Paese ha “sofferto, proprio l’anno scorso, il tragico sisma” in Abruzzo.

Fonte: ANSA

gennaio 26, 2010

RIFIUTI:NEL CHIANTI ‘GUERRA’A IMBALLAGGI,IN AZIONE 44 NEGOZI

 
Una buona iniziativa che dovrebbe essere introdotta dovunque. Eliminare prodotti confezionati in monoporzioni e in grossi involucri; ridurre la vendita di bevande in bottiglie e lattine preferendo l’erogazione ‘alla spina’; evitare posate e bicchieri ‘usa e getta’: queste alcune azioni per ridurre l’uso di imballaggi prese da 44 negozi del Chianti, in provincia di Firenze, coinvolti in un progetto-pilota per diminuire i rifiuti da avviare in discarica. Il progetto ambientale, denominato ‘Disimballiamoci’, e’ in corso nei comuni di Barberino, San Casciano e Tavarnelle Val di Pesa e si basa su un protocollo d’intesa raggiunto tra attivita’, associazioni di categoria, enti locali e gestori dei servizi di smaltimento rifiuti. Il nuovo documento impegna a raggiungere obiettivi precisi come la riduzione della produzione dei rifiuti, la promozione di prodotti sostenibili, la produzione locale e a basso tenore di imballaggi, l’introduzione di un marchio specifico territoriale e la realizzazione di iniziative di sensibilizzazione rivolte alla cittadinanza. Tra le iniziative, bar e ristoranti aderenti al progetto usano un dosatore per zucchero e stoviglie durevoli. Inoltre tutti i negozi incentivano l’utilizzo di borse riutilizzabili da parte dei clienti, mentre il 56% ha promosso la vendita di prodotti locali biologici e ridotto al minimo l’incarto di prodotti sfusi. L’iniziativa è la prova evidente che al di là della demagogia i problemi dell’ambiente e della smaltimento dei rifiuti deve partire dal basso, con una presa di coscienza collettiva. Speriamo che altre amministrazioni seguano la virtuosa iniziativa dei comuni del Chianti.