Archive for dicembre, 2009

dicembre 30, 2009

Evitare le bustine monouso.

Nel 1975 un abitante di un paese industrializzato generava 217 kg. di spazzatura all’anno. Dopo vent’anni il volume dei rifiuti annui per abitante aveva raggiunto i 360 kg. Oggi ognuno di noi produce fra i 500 e i 600 kg. di rifiuti domestici per anno. Per gestire questo volume di rifiuti che continua a crescere dell’uno – due per cento all’anno si spendono cifre enormi, oltre a tutti gli altri problemi connessi al ciclo dei rifiuti. Sarebbe una buona regola sostituire le bustine di camomilla, tè, tisane, con i preparati sfusi da acquistare a peso nelle erboristerie o nei supermercati. Quanto ai fondi di caffè usateli per concimare e piante. Durante queste vacanze di natale e capodanno evitate piatti e bicchieri di carta, che vanno ad aumentare il volume dei rifiuti e si trovano dispersi nell’ambiente. Usate invece piatti e bicchieri tradizionali, che una volta puliti si potranno riutilizzare.

dicembre 30, 2009

Via Craxi

Sono socialista dal 1971. Ma non credo che intitolare una via a Bettino Craxi sia una cosa giusta.

Otto anni e tre mesi di reclusione. Interdizione perpetua dai pubblici uffici. E un maxi risarcimento da Guinness dei primati: oltre 50 miliardi. Questa la sentenza  di condanna per Bettino Craxi. L’ ex segretario socialista e’ stato riconosciuto colpevole di tutte le accuse di corruzione contestate dal pool Mani pulite: undici anni di tangenti sugli appalti del metro’ milanese. Dopo sei ore e mezzo di camera di consiglio, la settima sezione del tribunale (presidente Carlo Crivelli) gli ha inflitto una pena superiore di tre mesi alla richiesta del pm Paolo Ielo, che in aula accuso’ Bettino anche di “arricchimento personale”. Larini dice che gli portava i soldi pure in camera da letto. Liquidando i danni, i giudici hanno condannato Craxi a rimborsare piu’ di 36 miliardi di tasca propria e altri 16 con tre condannati.

Forse è giusto intitolargli una strada. Questi uomini  che oggi lo osannano, sono i suoi discepoli che grati ricordano il maestro.

I socialisti sono persone serie e sono state le prime vittime di BettinoCraxi.

dicembre 29, 2009

Buonanotte compagni

Buonanotte a Niki ne ha bisogno.

Buonanotte al popolo iraniano.

Buonanotte ad Hamas.

Buonanotte a yoani Sanchez, che ha il lavello del rubinetto che perde e non sa come farselo aggiustare.(succede anche questo) 

Un terrorista è un terrorista.

Buonanotte ai fratelli islamici.

dicembre 29, 2009

Auto elettrica a meno di mille dollari.

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Non è uno scherzo! Fino al 31 dicembre 2009 Alcuni Fortunati residenti in Oklahoma potranno acquistare una vetturetta elettrica per meno di 900 Dollari, Sfruttando la Combinazione di incentivi federali (Che ammontano a  ben 4,435 Dollari) e detassazione del 50% da parte dello Stato Americano. Così i 10,600 Dollari del prezzo di listino della Kandi Coco precipitano così a soli 865 Dollari, Della cifra decisamente molto interessante per gli amanti (e non) della mobilità sostenibile. E ‘Vero Che la Kandi Coco non è il massimo, è poco più di una golf cart attrezzata per l’uso cittadino E Adatta peròa  Spostamenti brevi(la velocità massima è di25 mph, Che corrispondono uno da 40 km / h). La microvettura, prodotta (ovviamente) in Cina, presenta una notevole [o colpevole? ] Somiglianza con la Smart,ricarica le batterie completamente in 6-7 ore, È disponibile in 4 diverse colorazioni (giallo, rosso, blu o nero) e, udite, udite! dispone pure dell’autoradio AM / FM … Questi sono incentivi!

dicembre 29, 2009

La verità sul ferimento di Berlusconi.

La vera storia: nella prima immagine vediamo il nanetto nazionale che fa lo scemo con la moglie di Obama. 

Nella seconda si vede il presidente degli Stati Uniti visibilmente incazzato. E ha ragione.

Nella terza foto vediamo il Presidente Obama telefonare a Walker Texas ranger, suo amico d’infanzia.

Nella quarta il ranger texano assicura il presidente che la vendetta sarà spietata. Nell’ultima si vede il risultato.

Caro Presidente, credevi di stare in Italia che ti fanno fare quello che vuoi e nessuno fiata? impara a fare lo spiritoso.

dicembre 29, 2009

Pensiero di mezza sera.

OGNI TEMPO HA IL SUO FASCISMO. A QUESTO SI ARRIVA IN MOLTI MODI, NON NECESSARIAMENTE COL TERRORE DELL’INTMIDAZIONE POLIZIESCA, MA ANCHE NEGANDO E DISTORCENDO L’INFORMAZIONE, INQUINANDO LA GIUSTIZIA, PARALIZZANDO LA SCUOLA, DIFFONDENDO IN MOLTI SOTTILI MODI LA NOSTALGIA PER UN MONDO IN CUI REGNAVA SOVRANO L’ORDINE.
Primo Levi

dicembre 29, 2009

Il peggio e il meno peggiodel 2009

dicembre 29, 2009

Montella: manifesto di alternativa riformista

Sono trascorsi solo 6 mesi ed il danno e’ gia’ grave

 

Dopo 6 mesi dall’insediamento della nuova amministrazione e’ gia’ tempo di bilanci. Alternativa Riformista si e’ presentata alle elezioni come una coalizione di partiti di centro-sinistra. Il risultato elettorale nonostante tutto ha premiato la scelta coraggiosa di giovani e lungimiranti segretari di partito, indicando una strada politica per il futuro. Le elezioni sono state vinte dall’antipolitica, da un progetto a termine che si chiama “Montella Libera” che ha raccolto il consenso di quanti erano ormai delusi dalla insufficienza di una classe politica che aveva bisogno di essere rinnovata, cosi’ come abbiamo sostenuto in campagna elettorale, permettendo oggi al sindaco Ferrucio Capone di guidare il nostro paese con il consenso di due elettori su dieci.

Alternativa Riformista si e’ posta da subito l’obiettivo di realizzare una opposizione realmente costruttiva, non a parole come spesso accade, propositiva ed al tempo stesso di severo controllo della attivita’ amministrativa. Abbiamo da subito dato la nostra disponibilita’ alla attuazione del programma, assolutamente condivisibile, cosa che ha sollevato le critiche dei politici piu’ “puri”, di coloro che come diceva Fabrizio De Andre’ in una sua canzone: “Danno buoni consigli quando non possono più dare il cattivo esempio”. Abbiamo sollecitato in tempo utile la amministrazione a prendere tutta una serie di iniziative che i finanziamenti europei gli permetteva. Opportunita’ che la precedente amministrazione non ha mai avuto, costretta tra Patti di Stabilita’ imposti dal Governo, sempre più restrittivi, e la mancanza di finanziamenti europei essendosi trovata nell’intervallo tra i due periodi di finanziamento POR 2000-2006 e 2007-2013. Nonostante tutto a Montella sono arrivati nel precedente periodo amminsitrativo circa 20 milioni di euro in 4 anni ed il frutto di alcuni di quei finanziamenti e’ gia’ sotto gli occhi di tutti (Palazzo Comunale con la Piazza Civica e Toppolo di Panno). Abbiamo invitato il sindaco a presentare nelle misure del PSR i progetti importanti per la nostra comunita’, progetti per:

  • La sistemazione della strada per Tagliabosco;
  • La sistemazione di acquedotti rurali quali quello di Tagliabosco;

in collaborazione con la Comunita’ Montana la presentazione di progetti gia’ in itinere sui quali c’era gia’ la disponibilita’ del Presidente:

  • Il trasposrto pubblico dalle aree periferiche del Comune di Montella ed in particolare da Tagliabosco e da Toppolo di Panno ed il collegamento tra i comunid i Montella e di Cassano ;
  • La sistemazione di strade rurali quali quella “Cruci –Piedisava” che interessa circa un centinaio di castanicoltori;
  • La sistemazione idraulico-forestale dei valloni “Vitirali” e “Cruci”, per i quali esistono gia’ progetti definitivi;
  • La sistemazione di sentieri turistici quali quello intitolato a Carmine, quello che porta al ponte del Fascio e quello del “Pizzillo-La Foa”, per i quali esistono gia’ progetti definitivi;
  • Abbiamo suggerito la attivazione della Posta Elettronica Certificata, che permetterebbe mediante comunicazione certifica via e-mail a tutti i consiglieri un notevole risparmio di tempo, per la notifica mediante messo comunale, e di danaro mediante la eliminazione dello spreco della enorme quantita’ di carta utilizzata per la trasmissione degli atti;
  • Abbiamo chiesto l’istituzione di un registro per il testamento biologico presso il Comune di Montella, un atto di civilta’ seguito da tanti comuni in Italia, che in una condizione di assenza di regolamentazione puo’ garantire le volonta’ dell’individuo;
  • Abbiamo chiesto, di realizzare un fondo comune costituito dalle indennita’ degli assessori e del sindaco e dai gettoni di presenza dei consiglieri per realizzare, in questo periodo di crisi economica, un micro-welfare, come e’ successo in tanti altri enti locali. Un pacchetto di azioni che avrebbero garantito una maggiore serenita’ nelle famiglie in difficolta’ economica che prevedeva: a) la stipula di una convenzione con societa’ assicurativa che avrebbe garantito a tutti i lavoratori residenti nel comune di Montella che fossero andati in cassa integrazione, un bonus di 400 euro mensili per 12 mesi, b) riduzione dei costi della mensa scolastica, del trasporto pubblico e della scuola materna, c) la stipula di una assicurazione per tutti i pensionati che fossero stati derubati della pensione nel tragitto dall’ufficio di rscossione fino a casa.

Oggi questa volonta’ di essere propositivi ed utili alla nostra comunita’ e’ stata ostacolata e la nostra disponibilita’ peraltro sollecitata e richiesta dal Sindaco ad essere costruttivi e’ stata rifiutata. Non è stata perseguita da questa maggioranza alcuna delle possibili fonti di finanziamento che il POR gli offriva, soprattutto per le aree rurali, opportunita’ che probabilmente non si verificheranno piu’. Animata da lucida follia e scellerato protagonismo, ha decretato la crisi alla Comunita’ Montana con la sfiducia al Presidente in una fase cruciale per il destino dei fondi comunitari. L’assenza di un interlocutore forte sovracomunale che sostenesse questo territorio ha dato via libera per indirizzare i consistenti fondi dei patti di reciprocita’ destinati alla nostra provincia, verso la Valle dell-Ufita, piuttosto che verso l’Alta Valle del Calore. Oggi più che mai era necessaria la presenza di una guida che avesse l’esperienza per cogliere l’attimo giusto per la presentazione di progetti strategici per il nostro comune.

Avevamo avvertito per tempo il Sindaco, ma alla inesperienza ed alla assenza di peso politico di chi ci amministra si e’ sommata l’arroganza di chi non accetta i consigli.

Sono trascorsi solo 6 mesi ed il danno e’ gia’ grave…

Salvatore Cianciulli

Capogruppo consiliare di Alternativa Riformista

dicembre 29, 2009

Rifiuti, l’ora della verità Il 31 finisce l´emergenza.

 
Dal primo gennaio finisce l’emergenza rifiuti e si ritorna alla gestione ordinaria del ciclo dei rifiuti.In base al l decreto del Consiglio dei ministri è fissato  il termine dell´emergenza al 31 dicembre. Approvato a Palazzo Chigi il 17 dicembre, non è stato ancora firmato dal Capo dello Stato. Quell´atto restituisce alle Province e alla Regione il diritto e il dovere di riprendersi la gestione del ciclo rifiuti. In due parole: amministrazione ordinaria.
Napoli, in particolare, dovrà vedersela con i suoi impianti che non hanno capacità illimitate di accoglienza e con il suo contenuto target di raccolta differenziata. Ma la Provincia guidata da Luigi Cesaro spera nella carta vincente e punta sul prefetto Corrado Catenacci come “esperto” da nominare a capo della neonata società – costituita quasi in extremis – per assumere la responsabilità del servizio.
. Numerose le tappe da segnare in poco tempo. Cinque società dovevano essere costituite ex novo, già da tempo: una per ogni Provincia campana.paa A loro fianco, a partire già da oggi, vi saranno i tecnici dell´esercito  che continueranno a prestare servizio nella struttura-ponte di Palazzo Salerno.. Proprio a Palazzo Salerno  comincia la lunga riunione no stop tra i rispettivi assessori all´Ambiente delle Province campane (prima Avellino, Benevento e Salerno; nel pomeriggio toccherà a Caserta e Napoli) ed i tecnici della struttura, coordinati dal generale dell´esercito Mario Morelli.
Si considera decaduta la fase della vera e propria emergenza ma restano in piedi, dal primo gennaio 2010 e fino al gennaio 2011, due unità operative che fanno capo alla Protezione civile. Una si occuperà di portare a termine i lavori in corso nelle discariche e delle cave, a Terzigno, a Chiaiano o presso alcuni Stir (Stabilimenti di tritovagliatura) e sarà coordinata dal generale Sandro Mariantoni. L´altra è l´unità stralcio che si occuperà di chiudere i conti, su cui gravano debiti pesantissimi. Solo 330 milioni sono i fondi scoperti che si dovrebbero intascare dai Comuni campani, “rei” di non aver versato le pur altissime aliquote della Tarsu. A guidare questa unità ci sarà il professore Vincenzo Gagliani Caputo, considerato uno dei maggiori esperti di queste intricate matasse istituzionali-contabili.. Per gli enti locali, si tratta comunque di una strada tutta in salita. E non da tutti preparata per tempo. Mentre le Province di Avellino e Benevento, ad esempio, hanno già costituito le società provinciali che dovranno occuparsi di smaltimento, gestione del ciclo e manutenzione degli impianti, la Provincia di Napoli ha recuperato ieri sera con un doppio colpo: da un lato costituendo la società Sap.na (Servizi ambientali Provincia di Napoli, spa), capitale iniziale di 500 mila euro; dall´altro, cercando di coinvolgere l´ex commissario Catenacci, il prefetto in pensione che ebbe il merito di rescindere il contratto con il gruppo Impregilo, dopo aver capito che le balle confezionate dai loro stabilimenti non erano quelle previste nel contratto. Su tutto questo grava l’incognita della camorra,  Riusciranno, infatti gli enti locali a respingere le manovre che sicuramente la criminalità organizzata ordirà per prendere sotto controllo ancora una volta la gestione del ciclo dei rifiuti? Le esperienze passate fanno temere il peggio.

dicembre 29, 2009

Vendola contro Emiliano: siamo alle comiche.

E’ saltata l’assemblea regionale del Pd convocata per decidere il nome del candidato alle prossime elezioni regionali in Puglia.

L’assemblea, ha spiegato il segretario regionale Pd, Sergio Blasi, e’ stata annullata per la presenza di altre persone invece dei soli 126 delegati eletti nelle primarie del 25 ottobre a cui era riservata.

L’assemblea doveva esprimersi sulla candidatura del sindaco di Bari, Michele Emiliano, in alternativa al governatore uscente, Nichi Vendola. Blasi ha aggiunto che ai delegati si sarebbero aggiunte persone che poco prima avevano protestato davanti alla sede dove si sarebbe tenuta l’assemblea, sostenendo la candidatura di Nichi Vendola, tra le quali anche alcuni iscritti al Pd.

“Era sicuramente una manifestazione organizzata’, ha affermato il segretario pugliese del Pd. L’appuntamento, oltre che per la manifestazione dei sostenitori di Vendola, si presentava difficile gia’ alla vigilia dopo un sms con il quale il sindaco di Bari Emiliano chiedeva ai delegati all’assemblea regionale del Pd di esprimersi ‘all’unanimita” sull’ipotesi di una sua candidatura, pena la rinuncia. Emiliano chiariva di non potere ‘reggere una responsabilita’ del genere senza unanimita” aggiungendo che, se questa non ci fosse stata, sarebbe stato lui stesso, a quel punto, a ‘proporre all’assemblea un altro candidato e in particolare Vendola”.Lo scontro fra Emiliano e Vendola sta diventando drammatico e rischia di far pendere l’ago della bilancia a favore del centrodestra che vede prospettarsi una vittoria alle elezioni regionali per la regione Puglia, che non avrebbe osato sperare. Da una parte Vendola chiede le primarie di coalizione perchè sia designato ilcandidato Presidente, dall’altro D’Alema che avendo fatto un accordo elettorale con l’UDC è pronto a rinnegare Vendola e i suoi anni di buona amministrazione. Come andrà a finire non si sa ed è difficile fare previsioni. Certo è che l’esaperazione dei toni è nemica di tutta la sinistra che dopo aver ben governato in Puglia, rischia di dover passare il testimone agli amici della Sacra Corona Unita ed  Partito dell’amore.