Archive for dicembre 21st, 2009

dicembre 21, 2009

Buonanotte compagni.

Blowin’ in the Wind è il titolo di una famosa canzone di contenuto pacifista scritta da Bob Dylan nel 1962 e pubblicata la prima volta l’anno successivo nell’album The Freewheelin’ Bob Dylan.

Questo brano è da molti considerato il manifesto della generazione dei giovani statunitensi disillusi dalla politica portata avanti negli anni cinquanta e sessanta dal loro paese e sfociata dapprima nella guerra fredda e poi nella guerra del Vietnam.

Quando scrisse questo motivo, Dylan non era ancora quel paladino della controcultura che dopo pochi anni avrebbe rimesso in discussione – con la propria attività artistica di poeta e musicista – antichi pregiudizi e paure nuove; ma già allora – giovane cantastorie proveniente da un piccolo sobborgo minerario del Minnesota – era in grado di mostrarsi cosciente e padrone – in termini di comprensione del senso delle cose – dei nuovi pericoli derivanti dall’era atomica (i temi del fall out erano peraltro già stati illustrati con amara e sofferta poeticità dai cantori della beat generation, in primis Jack Kerouac ed Allen Ginsberg).

Buonanotte alla vedova Pinelli. Tutti si sono ricordati della strage di Piazza Fontana, nessuno dell’anarchico Pinelli.

Buonanotte a Di Pietro è l’unico che ancora crede che Berlusconi è un mascalzone da mandare in galera.

Buonanotte al terrorista mediatico Marco travaglio.

Buonanotte agli homeless di tutta Italia, per loro questa sarà una notte dura.

dicembre 21, 2009

COORDINAMENTO PRECARI SCUOLA AVELLINO ( CPS)

AL MINISTRO DELLA PUBBLICA ISTRUZIONE
MARIA STELLA GEMINI
AL PRESIDENTE DEL CONI
PETRUCCI

e.p.c. PRESIDENTE DEL CONI AVELLINO
GIUSEPPE SAVIANO
e.p.c. COORDINATORE ED. FISICA USP AVELLINO
GIUSEPPE GIACOBBE

OGGETTO: PROGETTO PILOTA NAZIONALE MIUR – CONI – P.C.M. EDUCAZIONE MOTORIA SCUOLA PRIMARIA NOTA PROT. N. 6077 DEL 10/09/2009.
Sono Luigi D’Onofrio, coordinatore del CPS (coordinamento precari scuola Avellino) e precario di Scienze Motorie.
Dopo tanta sordità e iniziative fallimentari del nostro ministro della p.i. in materia scolastica, da noi del cps, costantemente denunciate, finalmente uno spiraglio di luce sembrava venire all’orizzonte per i precari di Scienze Motorie. Infatti, dopo anni di discussioni, insistenze e promesse, il 2 dicembre c.a., il Ministro della P.U. ed il presidente del Coni hanno presentato un progetto pilota denominato “Alfabetizzazione motoria rivolta alla scuola primaria”. A seguire, poi, in data 10 dic. 2009, con nota prot. 6077, sono stati resi noti gli adempimenti attuativi definendo le linee progettuali dell’intervento, che riassumo in sintesi:
– Il progetto pilota trova attuazione già a partire all’anno scolastico in corso e precisamente periodo 15 febbr./31 mag. 2010.
– Viene svolto in tutte le regioni italiane e in ciascuna di esse viene individuata una provincia di riferimento;
– Coinvolge 1000 plessi di scuola primaria e due sezioni per ciascuno di essi, dalla prima alla quinta classe, per un totale di c.a. 250.000 alunni in Italia, per 2 ore settimanali.
– Si svolge in orario curriculare affiancando un docente di scienze motorie all’insegnante della classe;
– È preceduto dalla formazione di 100 formatori, ciascuno dei quali seguirà 10 dei mille esperti che affiancheranno i docenti scuola primaria, (anche gli esperti sono previsti momenti formativi);
– È sottoposto a monitoraggio sulla cui base sarà avviata una sperimentazione triennale;
– È finanziato con risorse del CONI;
– Sono stati individuati le provincie da coinvolgere nel progetto pilota, per la Campania è stata individuata la provincia di SALERNO con l’attribuzione di 90 plessi;
– Viene data la possibilità di estendere l’iniziativa a province limitrofe solo nel caso, molto improbabile, di una non completa reperibilità nella provincia di riferimento (Salerno per quanto riguarda la Campania).
– Gli esperti di scienze motorie a sostegno del progetto, a domanda e conforme al modulo allegato dovranno produrre istanza all’USP di riferimento (Salerno per quanto riguarda la Campania) per l’eventuale affidamento dell’incarico. Sarà data precedenza per il conferimento dell’incarico al docente precario di scienze motorie beneficiario del d.l. 134 ora legge 187 (salva precari).
– Il progetto prevede, infine, momenti di formazione per i docenti formatori e a seguire anche per gli esperti.
Lo scrivente nelle vesti di coordinatore provinciale del CPS e di docente precario di Scienze Motorie della provincia di Avellino, pur condividendo ed apprezzando la sensibilità e lo sforzo messo in atto con la descritta iniziativa del MIUR e del CONI, tuttavia, esprime una forte e decisa disapprovazione circa i dettagli attuativi che vengono appresso indicati, suggerendo una migliore e più equa articolazione dei momenti realizzativi:
– Non si comprende assolutamente e si disapprova la decisione della scelta di una sola provincia, nell’ambito regionale, per destinare il progetto pilota, nel caso della Campania solo ed unicamente Salerno. Una scelta che non si capisce assolutamente da cosa sia scaturita. Per quali meriti? Fini solamente solo clientelari ed elettorali? per maggiore necessità dovuta a fenomeni di devianza e di dispersione scolastica?
Lo scrivente propone la seguente proposta: fermo restante l’USP di Salerno come riferimento, ma solo sotto l’aspetto organizzativo, e il numero di plessi attribuiti (90), destinare equamente i 90 esperti a tutte le provincie tenendo conto rigidamente della popolazione scolastica della scuola primaria della provincia stessa. Successivamente la scelta dei plessi scolastici delle singole provincie va fatta elaborando una graduatoria di merito che tenga conto delle realtà territoriali dei plessi facenti richiesta, della disponibilità di spazi adeguati e di attrezzature sportive presenti, e di percorsi di potenziamento di attività motorie già avviate negli anni precedenti.
Per estendere, poi, ad un maggior numero di destinatari (stimabili al momento in circa 250.000 unità), trattandosi di un momento sperimentale per l’anno in corso, prevedere attività motoria solo per 1 ora settimanale ed eventualmente, per coinvolgere più plessi, limitare la sperimentazione alle sole classi terminali della scuola primaria V e IV, in maniera che possono avere delle buone basi per continuare l’esperienza nella scuola secondaria di 1°.
Sperando che questi miei suggerimenti vengono considerati, ringrazio il MIUR ed il CONI per la sensibilità mostrata nei confronti del graduale inserimento dell’educazione motoria nella scuola primaria, e della precedenza nell’attribuzione dell’incarico di esperto a docenti precari di Scienze motorie, saluto distintamente.

Prof. Luigi D’Onofrio insegnante precario di Scienze Motorie e coordinatore del CPS Avellino

dicembre 21, 2009

Morti 172 detenuti, mai così tanti in un anno.

Superato il record di nove anni fa. Ultima vittima un giovane nigeriano che ha perso la vita per un malore nell’istituto di pena di Teramo. Dubbi sul suo decesso: lo scorso 22 settembre il 31enne fu testimone di un pestaggio ai danni di un altro detenuto

Il 2009 sarà ricordato anche come l’anno record di detenuti che hanno perso la vita nelle carceri italiane. Con la morte di Uzoma Emeka, il giovane nigeriano recluso nel carcere di Castrogno (Teramo), al 21 dicembre il conto sale a quota 172 vittime, superando così il triste primato del 2001. A fornire i dati è l’Osservatorio permanente sulle morti in carcere, ricordando come negli ultimi dieci anni sono morte in totale 1.560 persone (tra cui 558 suicidi), per la maggior parte giovani, spesso tossicodipenti con problemi di salute fisica e psichica. Il decesso di Emeka è peraltro un decesso sospetto, perché il suicida è “il negro che ha visto tutto” del caso Cucchi a Roma. La Procura ha aperto un’inchiesta e la polizia ha già ascoltato alcuni testimoni.

 

 

dicembre 21, 2009

Ricordare la strage di Piazza Fontana

L’attentato in Piazza Fontana, alla Banca dell’Agricoltura, è del 12 dicembre 1969; il triste bilancio sarà di 16 morti e 88 feriti. Le indagini si orientano da subito verso gli ambienti della sinistra, in special modo verso gli anarchici. Numerose persone vengono fermate il giorno stesso. Fra queste c’è Giuseppe Pinelli, che nella notte fra il 15 e il 16 dicembre cade dalla finestra dell’ufficio del commissario Calabresi, e muore poco dopo il ricovero al Fatebenefratelli. Nella stessa notte il Questore Marcello Guida ed il Commissario Calabresi danno la notizia durante una conferenza stampa. Secondo la loro versione Pinelli si è suicidato, in quanto sul suo conto gravavano pesanti indizi. Questa versione comincia presto a fare acqua da tutte le parti. Il 27 dicembre Licia Rognini (moglie di Giuseppe Pinelli) querela il Questore Guida per diffamazione. Ecco un estratto dall’intervista che Licia Pinelli rilasciò a Piero Scaramucci nel 1982 “… io ero sicura al mille per cento che Pino non avesse fatto assolutamente niente di quello di cui lo incolpavano e quindi sono partita prima di tutto querelando il questore Guida per quello che aveva osato dire. Dopo avrei pensato alla morte… Probabilmente ero imbevuta della mia educazione, delle mie letture. Pensavo: prima l’onore, poi il resto…”. Guida sarà assolto nel dicembre del 70. Nel giugno del 71 la vedova Pinelli denuncia Calabresi e tutti gli agenti presenti ai vari interrogatori cui fu sottoposto il marito fra il 12 ed il 15 dicembre 69 per omicidio volontario: il giudice istruttore è Gerardo D’Ambrosio, che manda avvisi di reato a tutti i denunciati. Il 27 ottobre 1975 D’Ambrosio chiude definitivamente la sua inchiesta. Le sue ricerche chiudono con poche certezze; esclude categoricamente che Pinelli si sia suicidato.   

Riposa in pace compagno!

dicembre 21, 2009

santo natale.

alla stazione ostiense gli homeless dormono per terra, mentre fuori il termometro scende sotto lo zero.

dicembre 21, 2009

Una grande notizia.

“Oggi si e’ fatto un grande passo avanti in favore del popolo americano”. Cosi’ il presidente della Repubblica Usa, Barack Obama ha commentato il compromesso raggiunto in Senato che ha aperto la strada all’approvazione della riforma sanitaria. “Dopo quasi un secolo di lotte – ha aggiunto – siamo sul punto di far diventare realta’ la riforma sanitaria negli Stati Uniti d’America. Con gli sviluppi odierni – ha detto Obama riferendosi al fatto che il senatore democratico, Ben Nelson ha annunciato che dara’ il suo voto decisivo per sostenere la riforma – il popolo americano avra’ il voto che serve per una riforma che offra sicurezza a coloro che hanno un’assicurazione sanitaria e opzioni convenienti per coloro che non ce l’hanno. C’e’ ancora molto lavoro da fare – aggiunge – Ma oggi si e’ fatto un grande passo avanti in favore del popolo americano. Dopo quasi un secolo di lotte siamo sul punto di far diventare realta’ la riforma sanitaria negli Stati Uniti d’America”. L’impianto di fondo della riforma permettera’ a 31 milioni di americani senza assistenza sanitaria di essere assicurati e di difendere tutti i cittadini dalle pratiche spregiudicate delle assicurazioni private.

dicembre 21, 2009

Qualcuno il lavoro se lo inventa.

Ho ri-scoperto questo lavoro grazie alla segnalazione dell’autrice di un bel blog (scritto in parte in Italiano ed in parte in Spagnolo). Lei ha trovato Inventa Lavoro e, dopo aver raccontato la storia di Alejandra l’ha segnalata anche a me, considerando questo spazio interessante per chi cerca idee di business creative. Riporto, allora, il racconto di questo bellissimo mestiere, così come appare su Mia- Mujers italianas y Argentinas.

 “Come Alejandra sia diventata burattinaia di professione è una lunga storia ma la sintesi è che ha studiato e, da una passione, è nato un lavoro. Dopo la scuola di burattini entrò a far parte della prima compagnia stabile che un teatro pubblico decideva di mettere in piedi e finanziare. Il Teatro San Martin di Buenos Aires inaugurò la compagnia di burattini nel 1977 ed ha sostanzialmente vinto la sfida di avvicinare questa arte ad un pubblico adulto oltre che infantile. Alejandra parla del suo lavoro e gli occhi le brillano: “posso ideare tutto, parto dalla scrittura del racconto, costruisco le maschere, immagino il palcoscenico, curo la regia, faccio muovere i burattini e, con loro, recito e mi immergo nei personaggi rappresentati …” e ancora “essere burattinaia è un’attività artistica unica e un’esperienza creativa completa“. Dopo la scuola di burattini Alejandria entrò a far parte della prima compagnia stabile che un teatro pubblico decideva di mettere in piedi e finanziare. 

dicembre 21, 2009

vai avanti e non ti fermare!

Il piccolo premier, con fiera determinazione, si è oggi dimostrato deciso ad andare avanti imperterrito nel suo compito istituzionale … come non essere d’accordo ?

dicembre 21, 2009

idee geniali.

Nel 1970 una balena ha spiaggiato morente sulle coste dello stato americano dell’Oregon. Posto davanti allo scomodo problema di come rimuovere la carcassa, il capo della protezione civile americana sceglie la via creativa e pensa: se riduciamo la balena in pezzi i gabbiani mangeranno i resti velocemente, ma siccome nessuno era disposto all’ingrato lavoro di spezzettamento, ha preso una decisione draconiana ed ha piazzato mezza tonnellata di dinamite sotto l’animale.
Il risultato è stato notevole: pezzi di animale putrefatti si sono dispersi per un raggio di mezzo chilometro; la puzza per decine di miglia; i gabbiani spaventati dalla detonazione se la sono data ad ali levate; nessuno è stato ferito, ma parecchie automobili parcheggiate hanno subito ingenti danni da carne di balena volante; inoltre quasi la metà della carcassa è rimasta intatta dopo l’esplosione.
Insomma, un disastro!
dicembre 21, 2009

A natale mangiate poco.

manca poco alle feste natalizie e bisogna stare attenti a non aumentere in maniera esagerata l’apporto di calorie.
Innanzitutto dobbiamo sapere che l’aumento di peso nel mese di Dicembre si deve a diversi fattori:

  • Non solo si mangia eccessivamente a Natale e/o a Capodanno, ma durante tutto Dicembre e parte di Gennaio
  • Si aumenta il consumo di dolci
  • Si aumenta il consumo di alcool
  • Diminuisce l’attività fisica
  • Abbiamo più occasioni per scappare dalla dieta a causa dei festeggiamenti
  • Si pensa sempre che “sarà facile a Gennaio perdere tutti i chili presi sotto le feste“, quindi si mangia con tranquillità.

Prima di tutto dobbiamo avere la forza di iniziare a tagliare le calorie prima che arrivi Natale.

Una volta convinti veramente di voler mantenere il peso e/o non aumentarlo eccessivamente durante le feste, dobbiamo iniziare con una dieta ipocalorica non troppo stretta – circa 1400/ 1500 calorie – piuttosto che mangiare eccessivamente tutti i giorni prima, durante e dopo le feste di Natale. La dieta deve preferibilmente essere libera di grassi saturi, colesterolo, e zuccheri, e senza alcol.
Una settimana prima del Natale la dieta si deve ridurre a 1200 – 1300 calorie, con il fine di bilanciare gli eccessi che si faranno durante le giornate festive dove sarà praticamente impossibile contare le calorie assunte e avere il pensiero della dieta.

Un altro fattore importante per queste settimane è l’attività fisica. Durante le giornate invernali, nelle rare giornate di sole e bel tempo, esci e fai una passeggiata di 1 ora, con un passo nè troppo rapido che stanca nè troppo lento che annoi.. Chi ha apparecchiature sportive a casa è più fortunato, perchè basta fare esercizi per almeno 1 ora e 3 volte alla settimana, e i risultati saranno veramente sorprendenti.

Queste settimane devono essere prese con leggerezza, senza eccessivo stress per dimagrire. Mangia senza troppi sensi di colpa e senza forti costrizioni o pesanti rinunce; basta solo diminuire un po’ le calorie, aumentare l’attività fisica ed evitare l’alcool, i dolci e le abbuffate.
Ricorda che il taglio alle calorie va sempre fatto a quei cibi che hanno “calorie vuote o inutili”, cioè quegli alimenti che hanno tante calorie ma pochi (o nessun) nutriente. Ad esempio i dolci, le torte, le paste, l’ alcool, gli snack, i salatini, le bibite tipo cola o le bibite zuccherate, perchè ci fanno ingrassare ma non apportano nutrienti (proteine, vitamine, minerali).