Archive for dicembre 4th, 2009

dicembre 4, 2009

Buonanotte compagni.

Money è una delle più celebri canzoni dei Pink Floyd, interamente scritta dal bassista Roger Waters e contenuta nell’album The Dark Side of the Moon del 1973. È stata una delle quattro canzoni che i Pink Floyd hanno eseguito al Live 8 il 2 luglio 2005, serata nella quale sono tornati ad esibirsi insieme dopo 24 anni. 

La canzone parla del potere di alienazione che il denaro ha sull’uomo: si tratta di una feroce e ironica critica alla gente attaccata in modo eccessivo ai soldi. Questo attaccamento è in grado di portare alla follia, tema centrale in The Dark Side of the Moon. Waters è convinto che il denaro è la radice di tutti i mali odierni, e infatti la gente è portata a lottare contro gli altri, subordinando i propri ideali, unicamente per il denaro.

Buonanotte Giancarlo Caselli.

Buonanotte  Beppe Grillo.

Buonanotte a tutti quelli che sono in viaggio per Roma e a tutti quelli che ci andranno domani.

Un mondo senza Berlusconi è possibile  e prima o poi  va in galera.

dicembre 4, 2009

Poveri cristi.

Incontro Schifani – Bertone, apparentemente un incontro di anime sante, in realtà l’ennesimo attentato ai diritti civili ed alle tasche dello stato laico.
Crocifissi, aborto, soldi ( nostri, ovviamente ) … la chiesa porta avanti i suoi attacchi al mondo civile ed alle conquiste sociali grazie alle connivenze col mondo politico.E la sinistra che fa?

dicembre 4, 2009

Tortora e Berlusconi, che differenza!

Alcuni anni fa il più popolare presentatore televisivo dell’epoca, Enzo Tortora, veniva arrestato con l’accusa di essere un componente della Nuova Camorra Organizzata, clan malavitoso facente riferimento a Raffaele Cutolo. Le accuse si basavano sulle dichiarazioni dei pregiudicati Giovanni Pandico, Giovanni Melluso detto “Gianni il bello”, Pasquale Barra, noto come assassino di galeotti quand’era detenuto e per aver tagliato la gola, squarciato il petto e addentato il cuore di Francis Turatello. L’accusa si basava, di fatto, unicamente su di un’agendina trovata nell’abitazione di un camorrista con su scritto a penna un nome che appariva  essere, all’inizio, quello di Tortora. Solo dopo sette mesi di carcere a Tortora vennero concessi gli arresti domiciliari per motivi di salute. Dopo essere stato eletto deputato Europeo con le liste del Partito Radicale, Tortora venne condannato a dieci anni di carcere solo sulla base delle accuse dei pentiti. La Corte d’appello di Napoli rese giustizia al Presentatore assolvendolo con formula piena. il 17 giugno 1987, a quattro anni esatti dal suo arresto la corte di Cassazione confermò definitivamente la sentenza della corte d’appello. Molti all’epoca presero le distanze da Enzo Tortora e nessuno ad eccezione di  Enzo Biagi e poi tardivamente di Giuliano Ferrara si espresse pubblicamente a sostenere l’assurdità delle accuse rivolte al presentatore. Spero che le accuse di Spatuzza siano infondate quanto quelle di Pandico e gli altri accusatori di Tortora, ma comunque la differenza fra gli atteggiamenti nei confronti di Tortora e quelli di Berlusconi lasciano sconcertati. Berlusconi è stato assolto a prescindere dall’opinione pubblica indipendentemente da ogni riscontro. La stampa, la televisione, il mondo politico si indigna al solo sentire il nome di Spatuzza. All’epoca nessun garantista si pronunciò con altrettanto sdegno a favore di Enzo Tortora, nessuno chiesa la riforma della giustizia, nessuno si ricordò, a parte i radicali, dei precedenti penali degli accusatori. Eppure l’accusa contro Tortora era molto meno grave di quella nei confronti di Berlusconi e la magistratura non ha cominciato ancora a indagare. Peraltro di questo clima assolutorio sta godendo anche il senatore Dell’Utri già condannato in primo grado a nove anni di carcere. Tortora era solo un presentatore, Berlusconi è il padrone.

dicembre 4, 2009

Piano casa regione Campania. Ancora nessun accordo.

La giunta regionale della Campania è stata tra le prime in Italia a varare il testo della legge sul cosiddetto “piano casa”. Giorno più giorno meno, sei mesi fa quel testo è poi passato in consiglio regionale per la definitiva approvazione. Sei mesi e ancora nulla di fatto, mentre nella maggior parte delle altre regioni d’Italia il piano casa è già legge.  Non si riesce a trovare un accordo, in particolare sull’art.5 che prevede la riconversione in area di edilizia residenziale le zone industriali dimesse. Sembrava che  pd e pdl avessero trovato un accordo sulla riduzione della superficie edificabile, 15 mila metri quadri, e che quindi i lavori sarebbero potuti cominciare. Peccato che il fantomatico “accordo” fuori dall’Aula, non trovi “d’accordo” il gruppo della Sinistra guidato dal consigliere Tonino Scala e l’ Mpa del vice presidente del consiglio regionale, Salvatore Ronghi.
A questo punto è legittimo il dubbio che il parlamento regionale non riesca ad approvare la legge entro la fine della legislatura, che scade a Marzo. Il problema è che se non si raggiunge l’accordo in questa legislatura e se la regione passa nelle mani della destra, la legge sul cd. piano casa diventerà l’ennesimo scempio urbanistico a tutto vantaggio di impenditori senza scrupoli. Per non parlare delle possibili infiltrazioni della criminalità organizzata  alla quale non sembrerà vero di potersi inserire in un filone così ricco. Insomma comunque vada sarà una tragedia.

dicembre 4, 2009

Il grillo e i socialisti.

Oltre al presidente del Consiglio Silvio Berlusconi, il pentito Gaspare Spatuzza a Torino cita anche l’imputato, il senatore Marcello Dell’Utri. ”C’e’ di mezzo un nostro compaesano, Dell’Utri”, ha detto Spatuzza, citando Graviano. ”Grazie alla serieta’ di queste persone – ha aggiunto – ci avevano messo praticamente il Paese nelle mani”. Io non so se Berlusconi sia veramente implicato in questa sporca faccenda. Sinceramente mi auguro che non lo sia. Non per lui, ma per noi italiani, perché dovremmo ammettere che abbiamo un Presidente del Consiglio colluso con la mafia. Cioè, dovremmo ammettere che la criminalità organizzata è riuscita ad infiltrasi nei livelli più alti delle istituzione. Questo significherebbe che saremmo giunti ad un punto di non ritorno.

Non è accettabile il bombardamento mediatico per far passare l’idea che Spatuzza essendo un criminale della peggiore specie, ed è vero, non può dire cose vere. Magari fosse così. Non si può però cercare un’assoluzione al di fuori dei referenti istituzionali che debbono decidere se ciò sia vero oppure no. Questi referenti sono i magistrati e nessun altro. Anche questa volta non sarà così. Berlusconi si è già assolto a prescindere. Vergognosa la performance di Carlo Rossella su radio due che si esibito in una aggressione alla stampa ostile a Berlusconi. Da un giornalista ci si aspetta comportamenti più equilibrati. Ma si sa gli amici di Berlusconi si distinguono per gli eccessi.

Vale la pena di registrare due interventi: il primo del socialista clandestino, cioè Bobo Craxi, il quale in tutta questa storia, che è una storia drammatica, non riece a far altro che aggredire Di Pietro, colpevole di giustizialismo, e i giovani del No B day, questi ultimi non si sa colpevoli di cosa. L’altro intervento è quello del segretario nazionale del Psi, Nencini, il quale ha fatto un appello contro il No B. day. L’appello è manco a dirlo è contro il giustizialismo ed è una spocchiosa sequela di luoghi comuni. Dalle nostre parti c’è un’espressione molto pittoresca per definire la gente come Nencini, cioè quella gente che si fa forte nascondendosi: ‘o relle ngoppa a pantosca, cioè a dire il grillo sulla zolla: cioè di chi  sembra più grande solo perché  salito su una zolla di terra.

dicembre 4, 2009

Acqua Irpina: Montella Cascata Del Mulino

Foto di Salvatore Maio

dicembre 4, 2009

Zuppa anticancro

Lo chef Giovanni Allegro insegnante di cucina a “Cascina Rosa”, della Scuola di cucina dell’Istituto nazionale tumori di Milano, propone delle ricette sane utili a prevenire il cancro. Allegro collabora con l’Istituto e con il dipartimento di Scienze biomediche di Torino nell’ambito di progetti di ricerca sulla prevenzione oncologica.

Ingredienti:

2 tazze di fagioli di spagna; una cipolla,una grossa fetta di zucca,, uno spicchio d’aglio,salvia,olio d’oliva.

Preparazione:mettere in ammollo i fagioli in acqua per una notte e cuocerli con la pentola  aèressione per 45 minuti,tagliare la zucca a tocchetti e la cipolla. In una pentola scaldare l’olio con l’aglio e la salvia, aggiungere la cipolla, la zucca, far insaporire e alla fine aggiungere i fagioli. Cuocere per 25 minuti.   

 Nel cucinare la zuppa di zucca e fagioli io aggiungo funghi secchi e castagne. Mi raccomando, non fate i furbi, non aggiungete un bel pezzo di cotica di maiale.

dicembre 4, 2009

Berlusconi si è liquefatto.

Questa la trovata dei sostenitori di Greepeace che nella giornata di ieri ha posizionato una statua di ghiaccio, raffigurante il Presidente del Consiglio, al fianco delle statue dei grandi imperatori del passato nei Fori Imperiali a Roma.

La statua è un omaggio a Silvio Berlusconi, per la decisione di partecipare ai lavori del vertice delle Nazioni Unite sul clima di Copenhagen. Ma il suo ghiaccio si scioglie al sole – come quello dei poli a causa del riscaldamento globale – per effetto dell’inconsistenza della posizione italiana su un tema così importante come quello dei cambiamenti climatici.

La statua di ghiaccio dovrebbe sciogliersi in circa quattro giorni, esattamente all’apertura del vertice di Copenhagen, il prossimo 7 dicembre. Andare a Copenhagen è sicuramente una decisione positiva da parte di Berlusconi: tuttavia, oltre a partecipare alle ‘vetrine’ internazionali, occorrerebbe perseguire politiche coerenti qui in Italia, politiche che al momento non vediamo. Sul clima, Berlusconi rischia di essere dunque un leader che si scioglie.

Per l’occasione Greenpeace diffonde oggi il rapporto“Energy [R]evolution – Uno scenario energetico sostenibile per l’Italia”, il primo studio che mostra i potenziali di crescita delle fonti rinnovabili in Italia.
Secondo il rapporto, le fonti rinnovabili saranno in grado di coprire circa il 60% della domanda di energia primaria del Paese, riducendo le emissioni di gas serra del 71% al 2050, rispetto ai livelli del 1990. L’Italia continua, invece, in una folle politica di ritorno al nucleare e al carbone che impedirà di centrare gli obiettivi internazionali ed europei di riduzione delle emissioni di gas serra. Cosa che esporrà il Paese a nuove sanzioni, con costi per lo Stato e per i contribuenti.

dicembre 4, 2009

Sostituire i vecchi elettrodomestici.

Negli ultimi anni gli elettrodomestici hanno ridotto notevolmente i consumi d’acqua. Oggi ad esempio, le lavastoviglie utilizzano da dieci a 15 litri d’acqua per ciclo mentre solo alcuni anni fa ne consumavano da 20 a 30, se non di più. Anche il rendimento energetico è migliorato un aspetto non trascurabile se si considera che le operazioni di lavaggio, frigoriferi e congelatori assorbono rispettivamente il 20 e 30% dei consumi di elettricità di una famiglia italiana media.

Quale occasione migliore del Natale  per rinnovare gli elettrodomestici invece di spendere i soldi in regali  inutili? Anche perché la legge consente di detrarre il  20% dall’irpef da pagare, per l’acquisto di arredamento, computer, televisori ed elettrodomestici ad alta efficienza energetica, purchè il loro acquisto sia legato ad interventi di recupero del patrimonio edilizio. Bisogna però affrettarsi perché la data ultima per approfittare degli incentvi previsti è il 31 dicembre 2009.