Archive for novembre 24th, 2009

novembre 24, 2009

buonanotte compagni.

Buonanotte alle mosche ed ai bugiardi.

Buonanotte a chi fa della politica un mestiere e non una passione ed un impegno sociale.

novembre 24, 2009

Solidarietà.

“Sono esseri umani e come tali devono essere trattati. Come si può abbandonare delle mamme con dei bambini per strada?” A porre questa spinosa domanda è don Piero Cecchi, responsabile della parrocchia di San Giovanni Crisostomo di via Cambini a Milano, che ha preso in carico una delle famiglie rom sgomberate giovedì mattina dal campo di via Rubattino dalle ruspe del comune. “Fino a quando non verrà trovata loro una sistemazione dignitosa – ha esclamato il sacerdote – questa famiglia rom rimarrà nella nostra comunità. Abbiamo provveduto a dare loro, viveri, vestiti e possibilità di lavarsi. Non li lasceremo in strada. Per ora dormono in un’aula in cui abbiamo messo dei materassi. Non è una casa, ma è sempre meglio che dormire fuori al freddo”. Il parroco, tradito dall’emozione, sottolinea anche l’umanità e la grande dignità dei nomadi, spesso vittime dei peggiori pregiudizi.

novembre 24, 2009

Ha un futuro Sinistra e libertà?

Dopo l’uscita del Ps socialista dall’accordo politico intorno a Sinistra e Libertà è lecito  domandarsi se il  progetto per la costruzione a Sinistra di un nuovo soggetto politico abbia ancora senso oppure no.

Va subito osservato che l’incompatibilità della parte socialista nei confronti della esigenza delle altre componenti di costruire un Partito della sinistra da fare subito, riconducibile all’esperienza di Sinistra e Libertà è deflagrata di fronte agli interessi elettorali di alcuni.

Sarebbe riduttivo però pensare che il venir meno della componente socialista sia stata determinata solo dal problema ”Toscana”. Il problema reale invece è che sia la componente socialista che quella verde non sono mai stati disponibili a costruire un partito di cui non fossero egemoni. Non a caso appena si è verificata la rottura hanno oscurato il sito di S e L ed hanno minacciato azioni legali nel caso di uso indebito del logo di cui sono comproprietari.

Per rispondere quindi alla domanda se c’è ancora un senso nel portare avanti il progetto di sinistra e libertà la risposta può essere affermativa a condizione che si abbandonino da subito quelle logiche di appartenenze politiche. Non c’è altra scelta. Chi intende perseguire la pratica politica della rappresentanza delle varie componenti non vuole realmente costruire un nuovo Partito, ma al massimo aspira semplicemente a sopravvivere, ma non è di questo che abbiamo bisogno. Purtroppo però stiamo vedendo in questi giorni i perpetuarsi di comportamenti che vanno nella direzione opposta. In primo luogo stiamo assistendo ad un accaparramento delle tessere per far sì che ogni componente prevalga sull’altra in base al numero di tesserati. Inoltre dove le situazioni non lo consentono non si è ancora proceduto a nominare i coordinamenti provinciali. In una realtà di marcamento reciproco ognuno fa riferimento al proprio movimento di provenienza, cercando si oscurare  le altre realtà. Lo abbiamo visto in occasione del problema dell’acqua ad Avellino, dove sull’argomento ci  sono state molteplici  iniziative tutte riferentesi di fatto a Sinistra e Libertà, ma pubblicizzate a vario titolo.

Allora per poter veramente avviare un progetto a lungo respiro, bisogna cambiare passo ed abitudini e questo per il momento mi pare difficile.

Infine, cosa di non poco conto, se bisogna cambiare il simbolo lo sifaccia subito senza perdere ulteriormente tempo.

novembre 24, 2009

Stroncato dall’influenza il testimonial della campagna di prevenzione contro il virus A- H1N1.

 

 

E’ l’ultima vittima della spaventosa influenza suina, che sembra non avere pietà di nessuno. Neanche del povero Topo Gigio che dopo un decennio di oblio era stato riesumato dalla Presidenza del Consiglio dei Ministri per una vasta campagna informativa sulla profilassi relativa al pericoloso virus A.

 Questa mattina, nonostante avesse accusato alcuni malori dovuti a qualche linea di febbre, mentre si stava recando agli studi di registrazione per la realizzazione di un nuovo spot, è stato colpito alla testa da una sedicenne che ha brandito una scopa alla sua vista. La giovane donna si è giustificata affermando che non poteva avere idea di chi fosse quel topo, la scopa è poi stata sequestrata dalla polizia giudiziaria per le relative indagini.

 I sanitari, giunti sul posto nell’immediatezza dell’accaduto, hanno comunque affermato che per il nostro topo non ci sarebbe stato nulla da fare in quanto ancora non c’è un vaccino per i topi, esso è in fase di sperimentazione sugli esseri umani.

 La salma sarà esposta da domani nel Gabinetto della Presidenza del Consiglio. Alle esequie, previste per dopodomani, sarà presente anche il premier Silvio Berlusconi, il quale ha ricordato con vivo rammarico quando per Carnevale si vestiva da Topo Gigio per fare colpo sulle compagne di scuola. Nell’occasione il Presidente del Consiglio parlerà agli italiani per comunicare la sua decisione di andare a vivere in Russia, avendo acquistato il palazzo reale a s. Pietroburgo.

novembre 24, 2009

Cappuccetto rosso e il lupo.

Come sapete Nencini per essere eletto alle elezioni regionali in Toscana ha fatto un patto col PD. Adesso si sta alleando anche con l’UDC di Casini. Tutto questo, non si capisce bene perché, in nome di Nenni. L’errore di Niki Vendola, oltre che nostro è stato quello di prendere sul serio questo signore, molto per bene, che si è impegnato nel processo fondativo di Sinistra e Libertà solo perché sperava di costruire un cartello elettorale buono a far eleggere una manciata di deputati regionali. Nencini, però, visti come sono andati i fatti, aveva la consapevolezza di non mantenere il patto non appena avesse raggiunto i suoi scopi. Promettere è una cosa seria, è come un giuramento laico ed io come socialista mi sono sentito, fin dall’inizio, moralmente impegnato oltre che autenticamente convinto a portare avanti il progetto di Sinistra e Libertà. Io non ammetto le false promesse.

A  questo proposito  mi viene in mente la barzelletta di Cappuccetto rosso e il lupo:

Cappuccetto Rosso: Nonna, ma che occhi grandi che hai.

Lupo: sono per guardarti meglio.

Cappuccetto Rosso: Nonna, ma che orecchie grandi che hai.

Lupo: sono per sentirti meglio.

Cappuccetto Rosso: Nonna, ma che denti grandi che hai!!!

Lupo: Beh, grazie al cazzo sono un LUPO!

novembre 24, 2009

Il magnifico Duce parla agli italiani.

Arriva il processo breve che servirà a liberare Berlusconi dal fastidio di affrontare gli ultimi (per adesso si spera)  due processi in cui è imputato. L’egoarca ha detto che parlerà agli italiani. Chiedo, con molta cortesia, a quegli italiani che hanno voglia di ascoltarlo, prima di convincersi che Berlusconi ha ragione di rispondere, e di farlo sinceramente ai seguenti tre quesiti:

1) Berlusconi ha affrontato 22 processi, con questo invidiabile “score”: 3 prescritti, 2 amnistie, 2 assoluzione perché si è depenalizzato il reato, 6 assoluzioni con formula piena, 2 archiviazioni perché si è depenalizzato il reato, 5 archiviazioni ed altri 2 processi in corso. E’ un perseguitato oppure un farabutto?

2) L’editto bulgaro e la guerra all’informazione non sono una prerogativa dei dittatori? Berlusconi non era un paladino della liberta’?

3) Cosa ha fatto Berlusconi per guadagnarsi la tua fiducia?

novembre 24, 2009

Oro blu.

Scusate se vi rompo le scatole su un argomento di cui vi stanno parlando tutti in questi giorni, ma io non riesco a rassegnarmi. Ciò che fino a oggi hanno gestito i Comuni (spesso e volentieri con comportamenti e risultati virtuosi), cadrà in mano ai privati. I Comuni saranno necessariamente soci di minoranza (questa è l’idea di fondo), mentre i soci di maggioranza saranno gli imprenditori di turno che, di conseguenza, detteranno legge sulle tariffe a cui rivendere l’acqua.
Faccio notare, che questa brillante idea deriva dal fatto che la rete idrica italiana è un colabrodo, con uno Stato assente da decenni e dei bilanci che, a oggi, non permettono alcun intervento sostanziale (si parla di 60 miliardi di euro di interventi). In Italia quasi il 37% dell’acqua potabile va perduta per falle della rete e ritengo che pensare di risolvere il problema con le privatizzazioni, con gli esempi che tutti noi abbiamo sotto al naso, sia un regalo alle solite lobby ed alle mafie, quest’ultimo fatto, determinato dalla necessità di dover eseguire gare d’appalto da zero.
Credo che noi, non solo come cittadini ma come esseri umani, dovremmo alzare la voce davanti a questo scempio e pretendere risposte ed azioni concrete, e non scappatoie che, alla lunga, si ripercuoteranno su di noi come ultimo anello della catena (vedi cosa accadde con la “Robin Tax” di Tremonti ai petrolieri… alla pompa i prezzi dei carburanti semplicemente aumentarono). Mi domando come faranno ad escogitare un sistema per farci pagare l’aria. Ma state sicuri ci riusciranno.

L’acqua come la spazzatura andrà in mano alla camorra, la mafia, la ndrangheta, i soliti imprenditori senza scrupoli del nord.
Non dobbiamo arrenderci