Archive for novembre 23rd, 2009

novembre 23, 2009

buonanotte compagni.

Buona notte a Totò, che mi ha dato lo spunto per sfottere faccia di gesso Nencini.

Buona notte a tutti i compagni di sinistra e libertà.

a proposito ma mò come cazzo ci chiamiamo?

novembre 23, 2009

Scorci Irpini

A proposito di acqua…..

Cascata dello scannolaro ( Montella )

Video di Adriano Garofalo

novembre 23, 2009

Siamo uomini o caporali?

Dopo aver affossato con singolare improntitudine il progetto di sinistra e libertà, Nencini fa lingua in bocca con l’UDC. Infatti nel sito del PS  afferma “Avviamo subito un tavolo  dei riformisti allargato all’Udc, per scegliere i candidati migliori alla guida delle regioni.
“Dobbiamo ricordarci la lezione di Nenni, – ha continuato il leader socialista – che col centrosinistra aprì in Italia una straordinaria stagione di rinnovamento e di progresso economico e civile. I sondaggi ci dicono che, a iniziare dal Meridione, dobbiamo ritrovare l’unità di tutte le forze riformiste per dare vita a un nuovo centrosinistra. E’ questa la strada migliore per mettere fine alla stagione delle divisioni e delle contrapposizioni che si è aperta con l’ingresso di Berlusconi in politica. Dobbiamo vincere le elezioni per governare il Paese – ha concluso Nencini – in una prospettiva di riforme che ridiano finalmente fiducia al Paese soprattutto alle nuove generazioni”.

Per fare questo Sinistra e Libertà non andava bene? Casini che ha detto che Vendola è un problema. La pensa così anche il segretario del PS?

Siamo al ridicolo: alle elezioni non potremo usare il simbolo di Sinistra e Libertà. Non fa niente ne faremo uno più bello. Come ha detto Fava “Nencini Ha una visione antica e egoista della politica, ma tra i suoi militanti c’è già chi ha scelto noi.” Nencini faccia quello che vuole. Come diceva Manzoni nella vita il coraggio chi non c’è l’ha non se lo può dare.Noi non ci arrenderemo.

novembre 23, 2009

Diminuire l’emissione di CO2

Due scienziati di Princeton, rispettivamente ecologo e ingegnere, Pacala e Socolow, hanno sviluppato un’analisi tecnica ed economica delle misure che utilizzano tecnologie esistenti per evitare il raddoppio delle emissioni di gas serra nei prossimi 50 anni. Le diverse opzioni di mitigazione (efficienza energetica, solare, eolico, idrogeno, ..) devono essere integrate perché nessuna da sola è in grado di assolvere per intero (neppure per metà) la sfida di contenere le emissioni di CO2 a 7 miliardi di tonnellate anziché lasciarle lievitare fino a 14 e più miliardi di tonnellate se continueranno ai livelli attuali. Nel mix delle tecnologie stabilizzatrici identificate da Pacala e Socolow non solo c’è l’energia nucleare ma questa dovrebbe nel 2054 raddoppiare la capacità produttiva. Secondo i due scienziati dobbiamo agire subito, quindi dobbiamo impiegare soltanto tecnologie già industrializzate e bisogna stabilizzare la CO2 a 500 ppm per rimanere in sicurezza. Adesso siamo a 384.78 ppm.

Per risolvere il problema i due scienziati hanno proposto 15 possibili approcci fra i quali sette contributi, importanti e su scala mondiale, possono risolvere un problema irrisolvibile con l’impiego di una sola tecnologia.

Gli approcci sono i seguenti:

1) Raddoppiare la distanza media per litro di ogni automobile. Facile costruendo macchine più leggere e meno potenti.

2) Diminuire della metà il percorso medio annuo di ogni automobile.

3) Aumentare l’efficienza delle abitazioni.

4) Aumentare l’efficienza delle centrali elettriche.

5) Spostare la produzione dal carbone al gas naturale (aumentanto del 400% l’impiego di gas).

6) Catturare e stoccare la CO2 prodotta.

7) Aumentare la produzione di idrogeno utilizzando la CO2 catturata (aumento del 600% produzione di H2)

8) Utilizzo della CO2 catturata in synfuels plants.

9) Fissione Nucleare, la produzione di 700 GW occorre raddoppiare la produzione attualmente erogata.

10) Eolico, installare 2 milioni di turbine, occupando 30 milioni di ettari (il 3% degli USA)

11) Fotovoltaico, occupare 2 milioni di ettari installando 700 volte l’attuale quantità di pannelli solari.

12) Veicoli ad idrogeno.

13) Biofuel, uno “spicchio” di etanolo richiederebbe 250 milioni di ettari (un quarto degli USA!), la questione morale è seria, si rischia di affamare gli essere umani per dar da bere alle macchine.

14) Riduzione della deforestazione.

15) Agricoltura e gestione del suolo, trasformare foreste in terreni coltivati aumenta l’emissione di carbonio.

Naturalmente tutte e 15 le soluzioni hanno l’effetto collaterale di costare, qualcuna un po’ di piu’ e qualcuna un po’ meno.

 http://bitingthequeen.blogspot.com/

novembre 23, 2009

” Leggi ad personam” pro berlusconi: ecco l’elenco.

Ecco le leggi che hanno aiutato Berlusconi

Qui di seguito tutte le leggi approvate dal 2001 ad oggi dai governi di centrodestra che hanno prodotto benefici effetti per Berlusconi e le sue società.

 1 Legge n. 367/2001. Rogatorie internazionali. Limita l’utilizzabilità delle prove acquisite attraverso una rogatoria. La nuova disciplina ha lo scopo di coprire i movimenti illeciti sui conti svizzeri effettuati da Cesare Previti e Renato Squillante, al centro del processo “Sme-Ariosto 1” (corruzione in atti giudiziari).

2 Legge n. 383/2001 (cosiddetta “Tremonti bis”). Abolizione dell’imposta su successioni e donazioni per grandi patrimoni. (Il governo dell’Ulivo l’aveva abolita per patrimoni fino a 350 milioni di lire).

3 Legge n.61/2001 (Riforma del diritto societario). Depenalizzazione del falso in bilancio. La nuova disciplina del falso in bilancio consente a Berlusconi di essere assolto perché “il fatto non è più previsto dalla legge come reato” nei processi “All Iberian 2” e “Sme-Ariosto2”.

4 Legge 248/2002 (cosiddetta “legge Cirami sul legittimo sospetto”). Introduce il “legittimo sospetto” sull’imparzialità del giudice, quale causa di ricusazione e trasferimento del processo (“In ogni stato e grado del processo di merito, quando gravi situazioni locali, tali da turbare lo svolgimento del processo e non altrimenti eliminabili, pregiudicano la libera determinazione delle persone che partecipano al processo ovvero la sicurezza o l’incolumità pubblica, o determinano motivi di legittimo sospetto, la Corte di cassazione, su richiesta motivata del procuratore generale presso la Corte di appello o del pubblico ministero presso il giudice che procede o dell’imputato, rimette il processo ad altro giudice”). La norma è sistematicamente invocata dagli avvocati di Berlusconi e Previti nei processi che li vedono imputati.

5 Decreto legge n. 282/2002 (cosiddetto “decreto salva-calcio”). Introduce una norma che consente alle società sportive (tra cui il Milan) di diluire le svalutazioni dei giocatori sui bilanci in un arco di dieci anni, con importanti benefici economici in termini fiscali.

6 Legge n. 289/2002 (Legge finanziaria 2003). Condono fiscale. A beneficiare del condono “tombale” anche le imprese del gruppo Mediaset.

7 Legge n.140/2003 (cosiddetto “Lodo Schifani”). E’ il primo tentativo per rendere immune Silvio Berlusconi. Introduce ildivieto di sottomissione a processi delle cinque più altre cariche dello Stato (presidenti della Repubblica, della Corte Costituzionale, del Senato, della Camera, del Consiglio). La legge è dichiarata incostituzionale dalla sentenza della Consulta n. 13 del 2004.

8 Decreto-legge n.352/2003 (cosiddetto “Decreto-salva Rete 4”). Introduce una norma ad hoc per consentire a rete 4 di continuare a trasmettere in analogico.

 9 Legge n.350/2003 (Finanziaria 2004). Legge 311/2004 (Finanziaria 2005). Nelle norme sul digitale terrestre, è introdotto un incentivo statale all’acquisto di decoder. A beneficiare in forma prevalente dell’incentivo è la società Solari. com, il principale distributore in Italia dei decoder digitali Amstrad del tipo “Mhp”. La società controllata al 51 per cento da Paolo e Alessia Berlusconi.

10 Legge 112/2004 (cosiddetta “Legge Gasparri”). Riordino del sistema radiotelevisivo e delle comunicazioni. Introduce il Sistema integrato delle comunicazioni. Scriverà il capo dello Stato, Carlo Azeglio Ciampi: “Il sistema integrato delle comunicazioni (Sic) – assunto dalla legge in esame come base di riferimento per il calcolo dei ricavi dei singoli operatori di comunicazione – potrebbe consentire, a causa della sua dimensione, a chi ne detenga il 20% di disporre di strumenti di comunicazione in misura tale da dar luogo alla formazione di posizioni dominanti”.

11 Legge n.308/2004. Estensione del condono edilizio alle aree protette. Nella scia del condono edilizio introdotto dal decreto legge n. 269/2003, la nuova disciplina ammette le zone protette tra le aree condonabili. E quindi anche alle aree di Villa Certosa di proprietà della famiglia Berlusconi.

12 Legge n. 251/2005 (cosiddetta “ex Cirielli”). Introduce una riduzione dei termini di prescrizione. La norma consente l’estinzione per prescrizione dei reati di corruzione in atti giudiziari e falso in bilancio nei processi “Lodo Mondadori”, “Lentini”, “Diritti tv Mediaset”.

13 Decreto legislativo n. 252 del 2005 (Testo unico della previdenza complementare). Nella scia della riforma della previdenza complementare, si inseriscono norme che favoriscono fiscalmente la previdenza integrativa individuale, a beneficio anche della società assicurative di proprietà della famiglia Berlusconi.

14 Legge 46/2006 (cosiddetta “legge Pecorella”). Introduce l’inappellabilità da parte del pubblico ministero per le sole sentenze di proscioglimento. La Corte Costituzionale la dichiara parzialmente incostituzionale con la sentenza n. 26 del 2007.

15 Legge n.124/2008 (cosiddetto “lodo Alfano”). Ripropone i contenuti del 2lodo Schifani”. Sospende il processo penale per le alte cariche dello Stato. La nuova disciplina è emenata poco prima delle ultime udienze del processo per corruzione dell’avvocato inglese Davis Mills (testimone corrotto), in cui Berlusconi (corruttore) è coimputato. Mills sarà condannato in primo grado e in appello a quattro anni e sei mesi di carcere. La Consulta, sentenza n. 262 del 2009, dichiara l’illegittimità costituzionale dell’art. 1 della legge per violazione degli articoli 3 e 138 della Costituzione.

16 Decreto legge n. 185/2008. Aumentata dal 10 al 20 per cento l’IVA sulla pay tv “Sky Italia”, il principale competitore privato del gruppo Mediaset.

17 Aumento dal 10 al 20 per cento della quota di azione proprie che ogni società può acquistare e detenere in portafoglio. La disposizione è stata immediatamente utilizzata dalla Fininvest per aumentare il controllo su Mediaset.

18 Disegno di legge sul “processo breve”. Per l’imputato incensurato, il processo non può durare più di sei anni (due anni per grado e due anni per il giudizio di legittimità). Una norma transitoria applica le nuove norme anche i processi di primo grado in corso. Berlusconi ne beneficerebbe nei processi per corruzione in atti giudiziari dell’avvocato David Mills e per reati societari nella compravendita di diritti tv Mediaset.

Fonte: http://www.repubblica.it

novembre 23, 2009

23-11-1980: NOI NON DIMENTICHIAMO

” Arrivarono prima i giornalisti che gli aiuti. Alla fine dopo giorni arrivarono i camion militari…portavano gli aiuti della CEE..che vergogna, ricordo ancora: 1kg di pasta, 1 litro d’olio, una scatoletta di carne per ogni cittadino terremotato……eravamo l’ AFRICA, LA BOSNIA, IL BANGLADESH D’ITALIA…..roba da terzo mondo o da post guerra: fummo trattati da vinti, come diceva Giuseppe, lanciavano la roba dai camion come gli americani nel ’43…mai più deve verificarsi una cosa del genere….mai più.”

Dedicato a  Giuseppe, Pertini e a chi non ce la fece.