Archive for novembre 10th, 2009

novembre 10, 2009

Buona notte compagni!

Buona notte a michele che ha venduto l’uva alla metà del prezzo dell’anno scorso.

buona notte angelo che con ottocento euro al mese devi pagare il mutuo e campare e sei contento che tua moglie prende seicento euro di cassa integrazione, così mangiate.

buona notte al mio pizzaiolo egiziano di bergamo che fa una pizza napoletana quasi napoletana.

Berlusconi questa notte deve avere un attacco di pertosse.

Un suggerimento: perchè invece di fare il ponte sullo stretto, che è una cosa per pezzenti, non fai una diga fra Gibilterra e il Marocco, così ci facciamo anche una bella autostrada sopra?

Infine se il capitalismo è davvero migliore del socialismo perchè la nostra vita fa ancora così schifo?

novembre 10, 2009

i panni stesi.

panni stesiQuando rientro a casa mi da un senso di allegria vedere i panni stesi ad asciugare. Quella massa multicolore mi avvisa che la giornata è finita ed è ora di staccare la spina. Mi ha fatto un certo senso leggere che la Nathional clithespin nel Vermont ha chiuso i battenti ed ha mandato in soffitta i suoi macchinari. E’ così scomparso l’ultimo produttore industriale americano di mollette da bucato di legno. Ora le mollette la Clothespin le importa dalla Cina. Gli Stati Uniti non producono più mollette di legno perchè nessuno le compra più, perchè in America si usano le asciugatrici e milioni di persone usano le lavanderie a gettoni. Negli Stati Uniti è vietato stendere panni e non esiste più un fila da bucato con le sue mollette penzoloni. Che tristezza. Alcuni dicono che siano scomparsi perchè le mollette sono un simbolo di povertà. Le cose però stanno comincianda a cambiare, sembra infatti che siano nate delle associazioni per il diritto la bucato, che punta ad eliminare il divieto di stendere i panni ed aumentano gli americani che considerano i fili un elegante simbolo ecochic.

novembre 10, 2009

Abbattere tutti i muri.

La esistenza di muri assai più alti e spaventosi di quello di Berlino è stata ricordata da un gruppo di palestinesi che ha tentato di abbattere seppur simbolicamente l’interminabile mostruoso serpente di cemento alto otto metri che li tiene prigionieri e continua a divorare la loro terra. Il muro di Israele è alto otto metri e munito di fortificazioni, torri, artiglieria, fossati. Non rispetta la linea verde che divideva la Palestina da Israele ed era lunga 350 chilometri. A regime sarà lungo più di 700 chilometri
e renderà impossibile, assieme agli insediamenti colonici che hanno reticolato i territori occupati, la costituzione di uno Stato palestinese promessa da interminabili negoziati che durano da quaranta e più anni e che non avranno mai fine e servono a coprire il genocidio.

L’Occidente che ieri ha fatto ricadere simbolicamente il Muro con la messa in scena dei pannelli di plastica colorata si autocelebra in nome della libertà. Un articolo del Corriere della Sera
parla di oltre un milione di morti causati dalle privatizzazioni del capitalismo in tutta l’area degli Stati
comunisti ai quali bisogna aggiungere i morti dei territori occupati dalla Nato in oriente e tutte le brutture delle guerre che non ci sarebbero mai state se il Muro fosse rimasto in piedi

novembre 10, 2009

Un brutto spettacolo.

La religione dei mussulmani  insieme alla religione cattolica e quella ebrea, appartengono al gruppo delle religioni monoteiste. I musulmani diversamente dagli ebrei riconosco in Cristo uno dei Profeti. Per questo esiste il dialogo interreligioso e molti sono i contatti fra le varie gerarchie tese ad alimentare i momenti di solidarietà, dialogo e convivenza. Quando ho letto degli insulti di Daniela Santanchè, leader del Movimento per l’Italia, alla fede Islamica accusando Maometto di poligamia e pedofilia nel corso del programma Domenica Cinque su Canale 5, mi sono chiesto cosa sarebbe successo se fosse successo l’opposto: cioè se un mussulmano in un trasmissione televisiva avesse bestemmiato Dio, la madonna e tutti i santi. Perché è questo che è successo la signora Santachè ha bestemmiato in diretta offendendo un popolo ed una religione. Perché questa donna che pretende di offendere un milione e mezzo di mussulmani presenti in Italia deve usare l’arma del razzismo e della xenofobia in nome di quei cattolici che non condividono questo sgangherato modo di mostrare sentimenti che sicuramente quella donna non ha. Se fosse successo il contrario sarebbe successo il finimondo, mentre invece ci si è limitati a prendere le distanze. Ma prendere le distanze non basta perché quello che è successo è un fatto gravissimo che mette in discussione la convivenza pacifica far due popoli che convivono da secoli e che malgrado alterne vicende si sono integrati nel corso dei secoli producendo fenomeni culturali e storici di grandissimo rilievo. Ancora oggi l’integrazione  l’integrazione fra l’Islam e le democrazie laiche costituisce una sfida che riguarda tutto il mondo occidentale, e l’Europa in particolare. Purtroppo, ci sono problemi con tutti i modelli esistenti di integrazione. Dovunque, in Germania, Francia, Italia e Spagna vi sono grossi problemi per attuare l’integrazione. Il problema reale è che  il liberalismo contemporaneo è incapace di riconoscere un valore autonomo alle religioni.Ecco perché di tutto c’è bisogno fuorchè di manifestazioni di intolleranza religiosa in diretta televisiva la domenica pomeriggio.