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maggio 29, 2012

Complotto internazionale.

 Ferie, yacht e ville pagate dal tangentista a Formigoni (naturalmente a sua insaputa):  ”è un complotto finanziario internazionale”
Libero, 27 maggio 2012

 

maggio 28, 2012

Il Grande Fratello guiderà il PDL.

Ci saranno delle selezioni come al Grande Fratello per la ricerca di giovani talenti

Non sarà Silvio Berlusconi a guidare il nuovo PDL, ma un giovane sotto i 40 anni, capace di utilizzare le moderne tecnologie e di dimostrarsi un ottimo comunicatore. Lo annuncia è il quotidiano Libero. Gran parte dell’attuale classe dirigente verrà messa da parte. Si dovranno trovare “cento volti nuovi a cui affidare il partito”.

“Il Cavaliere – spiega il quotidiano – darà mandato a un’agenzia di marketing. La macchina si è già messa in moto e Berlusconi avrebbe trovato la quadratura del cerchio. Ci saranno delle selezioni in stile Grande Fratello che porteranno a una direzione che unisca veterani del partito ma anche giovani talenti, i volti nuovi, quella ventata di freschezza di cui il Pdl ha bisogno. Un popolo di giovani che comunicano via twitter, che fanno campagna elettorale via Facebook: a loro il compito di svecchiare il partito, di modernizzare il linguaggio, di rappresentare la nuova classe dirigente del centro destra. Requisiti richiesti? Tutti rigorosamente under 40, supertecnologici, la gavetta nei movimenti giovanili di Forza Italia o Alleanza Nazionale”.

maggio 28, 2012

Nel PDL se la suonano e se la cantano.

Dunque, l’onorevle Pdl Nunzia De Girolamo scrive su twitter che ha la cucina allagata, e che è tutta presa ad asciugare con pezze e pezzette. La deputata è incinta, e quindi l’ex Ministro dell’Istruzione e collega di partito Mariastella Gelmini pensa bene di fare la seguente battuta (salvata grazie alla prontezza di riflessi di menteattuale):

Ma dopo pochi secondi il pentimento – ommamma!, ho scritto che il Pdl fa acqua da tutte le parti! – ed ecco che il tweet sparisce come per magia. Ricordiamo che la Gelmini, pubblicamente, aveva detto che “non c’è nessun Pdl nel caos“, e che per ripartire non servirà “nessuno stravolgimento“.

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Update: la cosa finisce sul Corriere della Sera.

maggio 22, 2012

Rubano e accusano chi non è complice di antipolitica.

 

Ora i partiti chiedono di “patteggiare” una riduzione dei rimborsi elettorali, ma non si fa cenno alcuno che restituiscano il maltolto o si proceda a confische. BERSANI: “SIAMO DISPONIBILI PORRE DELLE REGOLE, MA LA DEMOCRAZIA DEVE ESSER FINANZIATA”. CERTO LA DEMOCRAZIA SI’,MA LADRI E TIRANNI NO! BERSANI CONOSCE LA DIFFERENZA?
segue DI PIETRO: “CHE L’ULTIMO FINANZIAMENTO DI LUGLIO VENGA DEVOLUTO” DEVOLUTO? E CI MANCHEREBBE CHE SI PROTRAESSE ANCORA IL FURTO MENTRE LA GENTE S’AMMAZZA ED E’ ALLA FAME E STRASBURGO HA GIA’ CONDANNATO PER CORRUZIONE IL SISTEMA ITALIANO PER “RIMBORSI SPARTITOCRATICI” , forse che se scopri una truffa accetti che i truffatori “devolvano” il bottino che non hanno ancor finito di sottrarre?
SINTESI: SE RUBI UNA MELA X FAME VAI IN GALERA…SE DERUBI UN INTERO STATO STAI IN PARLAMENTO !!!
maggio 22, 2012

Ciao, Padania.

maggio 21, 2012

Il cavaliere Renzo Bossi.

“Il Gran Sigillo Vicariale è la più alta onorificenza concessa dal Comune di Monteforte d’Alpone (Verona) a personalità che nel corso della loro vita abbiano dimostrato di possedere “indubbie doti di competenza e capacità” e si siano quindi distinti nei diversi ambiti di attività: sociale, politico, culturale, religioso”.
Un riconoscimento che negli anni è stato assegnato a popò di senatori, prefetti, giornalisti, eminenze, illustrissimi di ogni sorta. Ecco, esattamente un anno fa il “Gran Sigillo Vicariale” di Monteforte veniva conferito ad un certo Renzo Bossi. Vi dico solo che in queste ore i vertici istituzionali del piccolo comune veronese stanno disperatamente cercando di capire come farselo ridare indietro.
conosco un amico che per tremila dollari ti fa nominare Cavaliere dei templari di Scozia
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maggio 21, 2012

L’unico vincitore è Beppe Grillo.

Crolla l’affluenza alle urne (un calo di oltre 14 punti rispetto al voto del 6-7 maggio) perché gli elettori – e non solo loro – non ne possono più; crolla la Lega bluff e malata, sconfitta in sette sfide su sette; trionfa Grillo che con Pizzarotti e il suo 5 Stelle espugna Parma; le fasce tricolori andranno a Leoluca Orlando (Idv) a Palermo e a Marco Doria (Sel) a Genova con Pier Luigi Bersani che grida alla vittoria e non si sa perché.

Forse il segretario del Pd gode per la debacle del Pdl, partito-gruviera, che ha perso il governo di alcune importanti città da sempre governate dal centrodestra, come ad esempio Como e Lucca.

Sul campo pieno di macerie, l’unico vero vincitore è Beppe Grillo. Con questi chiari di luna, il risultato di oggi può essere l’antipasto rispetto a quello che si dovrà ingurgitare alle prossime politiche.

Senza una svolta immediata di questi partiti (ma chi ci crede?) il risultato è già scritto. Uomo avvisato, mezzo salvato. E nei partiti veri, una volta, “questi” sarebbero già tutti a casa. Cacciati.

maggio 19, 2012

Ecco il sondaggio bomba che fa tremare la Casta.

Sono scivolati via come fossero un fatto normale ma i numeri presentati dal sondaggista di Ballarò, Pagnoncelli, hanno del clamoroso e richiederebbero più di una riflessione. E non solo perché il Movimento Cinque Stelle, con il 16,5%, sarebbe la terza forza politica italiana ma anche perché sembrerebbe ad un passo dal raggiungere il Pdl, cioè il partito che ha fatto il bello e il cattivo tempo negli ultimi vent’anni.

Ma non solo: stando ai dati forniti da Pagnoncelli, i partiti che si collocano alla sinistra del Pd (Idv, Sel, Federazione della Sinistra e Verdi) e comunque critici nei confronti dell’azione di governo raggiungono tutti assieme quasi il 20%.

E dunque, archiviata la foto di Vasto e permanendo la rottura Pdl-Lega, se questo scenario si materializzasse nelle urne avremmo almeno quattro grandi poli (Pd, Pdl, Movimento Cinque Stelle e sinistra) più qualche robusto cespuglio (la Lega) che operano in concorrenza o in conflitto tra loro.

La fine del bipolarismo – e allo stesso tempo di molte rendite di posizione- che fa tremare i palazzi romani.

Adele Palazzo

 

 

maggio 14, 2012

Ma Bertone perchè non si fa i cazzi suoi?

 

Il vertice segreto per la "Cosa bianca" Il cardinale Tarcisio Bertone

Via Marsala 42 a Roma. Parrocchia salesiana del Sacro Cuore di Gesù. Una delle basiliche minori più vistose di Roma. Dalla vicina stazione Termini entrano alla spicciolata una quarantina di persone. Sono i partecipanti ad un incontro “riservato” sul dopo Berlusconi promosso dal Vaticano per capire cosa fare. Un vertice “segretissimo” cui prendono parte rappresentanti dell’associazionismo ma anche politici cattolici di maggioranza e opposizione: come Pisanu (Pdl) e Fioroni (Pd). Un summit voluto, però, dalla Segreteria di Stato.

La riunione si è tenuta nei locali affidati alla Società Salesiana di San Giovanni Bosco la scorsa settimana su iniziativa del Segretario del Pontificio Consiglio Giustizia e Pace, mons. Mario Toso, salesiano. Come salesiano è il segretario di Stato vaticano Tarcisio Bertone, assente ma ben informato sull’organizzazione dell’incontro. Presenti  molte associazioni del laicato cattolico, come le Acli, il Movimento Cristiano Lavoratori, la Cisl, il mondo delle Cooperative, il Movimento dei Focolari, Rinnovamento dello Spirito, gli Scouts dell’Agesci, la Compagnia delle Opere, rappresentanti del Forum del Terzo Settore (che più volte ha manifestato davanti a Montecitorio contro la finanziaria denunciando lo smantellamento dello “stato sociale” in Italia). Rappresentanti di quel laicato cattolico già critico sul governo Berlusconi come emerso nel documento finale delle Settimane Sociali della Cei dell’ottobre scorso a Reggio Calabria.

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maggio 12, 2012

Sondaggio SWG: Crollo del PDL, sotto il 20%. M5S all’11,5%

Nuovo sondaggio SWG pubblicato ad Agorà (credo, noi l’abbiamo recuperato su affaritaliani, qui trovate il precedente pubblicato.
Primo rilevamento post elezioni. Il PDL frana di 5 punti, 1 punto perso dalla LN che è ora al 5%.
In calo FLI.
PD che perde due punti secchi. Segno meno anche per IDV, in lieve crescita SEL.
Protagonista della settimana è il M5S, da SWG dato al 11,5%.
La coalizione Monti raccoglie il 55%. Era al 63%
Affluenza di nuovo in calo, gli “elettori attivi” sono solo il 56%.

 

 
 
Autore: SWG
Committente/Acquirente: Agorà – Rai
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