Facci oggi scrive su Libero “Il Grillino che è in me“, dove usa toni sorprendenti nei confronti del Movimento Cinque Stelle. Il Facci che è in me, invece, gli ricorda il Facci che era in lui nel 2007, per esempio, quando andava in televisione a dire le cose che potete ascoltare anche nel video.
” Io la rete la conosco. La frequente. Ci scrivo tutti i giorni. Scrivo sul – secondo i punti di vista – quarto blog italiano. La mia opinione sulla prevalenza della rete – che è quella che frequenta e commenta sul blog di Grillo, la rete che si evoca qui – è il peggio di questo paese. E’ il paese che addebita al successo altrui i problemi della propria mediocrità e non si accontenterà che i politici non abbiano più auto blu: non saranno contenti neanche se avessero solo le biciclette blu “.
Visto che tu la rete la conosci, caro Grillo-Facci, saprai anche che uno dei suoi problemi è che non dimentica.