Archivio per maggio 6th, 2012

maggio 6, 2012

IL VIDEO SHOCK PIU’ TRISTE D’ITALIA

Pensateci prima di votare ancora una vola PDL.

maggio 6, 2012

Ci vuole pazienza!

Big Bang di Massimo Cavezzali

 

maggio 6, 2012

Autonomia operaia.

maggio 6, 2012

Il PD e la vittoria di Hollande.

maggio 6, 2012

Scrub viso fai da te all’avena e al miele.

scrub miele

Se avete la pelle molto delicata, è bene non sottoporla a trattamenti esfolianti troppo aggressivi e consultarvi con un dermatologo prima di usare scrub per il viso. Per chi non ha di questi problemi, ogni quindici giorni, si può effettuare uno scrub per togliere le cellule morte e favorire la circolazione, eliminando il colorito spento, decisamente antiestetico.

Potete preparare uno scrub per il viso anche in casa, low cost, con gli ingredienti che avete in dispensa. Un ottimo esfoliante per il viso si può preparare con avena, miele, aceto di sidro di mele ed oli essenziali. Si prepara in pochi minuti. Schiacciate fino a ridurla in pezzetti piccolissimi l’avena (2 o 3 cucchiaini), aggiungete miele puro quanto basta per amalgare il composto e qualche goccia di aceto di sidro di mele. Aggiungete, a scelta, una goccia di olio essenziale di basilico o una goccia di olio essenziale di tea tree, quest’ultimo è più delicato.

Dopo aver lavato il viso, asciugatelo tamponando delicatamente con un asciugamano, poi applicate lo scrub, avrete ottenuto una miscela appiccicosa, tranquille, è così che deve venire. Spalmatela sul viso con movimenti lenti e circolari, senza sfregare. Evitate il contorno occhi. Lasciate agire per circa 15 minuti, poi risciacquate con abbondante acqua tiepida.

maggio 6, 2012

Pesce, pollo e noci: la ricetta per una buona memoria.

noci

Contro il declino cognitivo tipico dell’Alzheimer, e per una buona memoria bisogna consumare cibi ricchi di acidi grassi Omega-3 come noci, pesce e pollo.

Che gli Omega 3 fossero determinanti contro l’invecchiamento cerebrale e la perdità della funzionalità cognitiva era noto da tempo. Ne parlavamo qui a proposito del consumo di pesce. Un recente studio, condotto dai ricercatori dell’American Academy of Neurology, ha scoperto perché e come gli Omega-3 svolgono questa importante funzione protettiva dalle malattie degenerative.

La ricerca, pubblicata sulla rivista scientifica Neurology, ha appurato che gli acidi grassi Omega-3 riducono i livelli di beta-amiloide nel sangue, una proteina i cui valori eccessivi sono collegati all’Alzheimer ed a disturbi della memoria. Più assumiamo acidi grassi Omega 3 e più i valori di beta-amiloide si abbassano.

maggio 6, 2012

Global warming: le piante che fioriscono velocemente…

 

Una ricerca condotta negli Stati Uniti e pubblicata sul sito web di Nature, evidenzia come il riscaldamento globale stia avendo un impatto significativo su centinaia di specie animali e vegetali in tutto il mondo, cambiando alcuni modelli di allevamento, di migrazione e di alimentazione.

Lo studio si basa su dati provenienti da studi del ciclo di vita delle piante e di esperimenti effettuati in quattro continenti e 1.634 specie. Si è riscontrato che alcuni esperimenti avevano sottovalutato la velocità della fioritura da 8,5 volte e le foglie che crescono di 4 volte.

Come risposta ai cambiamenti climatici le piante sono fiorite più velocemente di quanto gli scienziati avevano previsto, fenomeno che potrebbe avere effetti devastanti a catena sulla catena alimentare e sull’ecosistema.

L’aumento della concentrazione di anidride carbonica nell’atmosfera dalla combustione di combustibili fossili può influenzare il modo in cui le piante producono ossigeno, mentre temperature più elevate e precipitazioni variabili possono cambiarne il comportamento.

Predire la risposta delle specie al cambiamento climatico è una sfida importante in ecologia“, han detto i ricercatori della University of California di San Diego e numerose altre istituzioni statunitensi.

maggio 6, 2012

Gas flaring e stoccaggio CO2, in Usa è allarme estrazioni gas scisto.

Mappa per lo stoccaggio della CO2

Quella che vedete in alto è la mappa del North American Carbon Atlas Partnership, ossia dei punti in cui sarà possibile effettuare lo stoccaggio della CO2 (procedimento peraltro molto costoso). Per i prossimi 500 anni. Orgoglioso Steven Chu Segretario all’energia che ha detto:

Le informazioni fornite dall’atlante combinate con l’innovazione tecnologica possono aiutare a ridurre l’inquinamento da CO2 causata dall’uso di combustibili fossili.

E l’economia energetica degli Stati Uniti, con la fallimentare politica verde di Obama, è basata a oggi sui combustibili fossili soprattutto di tipo non convenzionale. Ma poiché a questo mondo nulla è gratis ecco arrivare anche il conto dei costi ambientali. Secondo quanto rivelato dalla Banca Mondiale e di prossima pubblicazione le estrazioni o fracking di gas scisto inquinano maledettamente non solo le falde acquifere ma anche l’atmosfera (e forse causano anche microterremoti). I dati, anticipati a Reuters rilevano che il gas flaring, ossia le torce che bruciano il gas sporco proveniente dai pozzi di estrazione è aumentato nel mondo del 4,5% nel 2011 pari a 140miliardi di metri cubi (bcm). Negli Stati Uniti il gas bruciato a causa del flaring delle estrazioni di scisto è equivalente al gas consumato dalla Danimarca. L’incremento, evidenza la Banca Mondiale, è dovuto principalmente alla crescita nell’esplorazione petrolifera in North Dakota, il che ha spinto gli Stati Uniti in alto nella classifica tra i primi 10 paesi produttori di gas flaring insieme con Russia, Nigeria e Iraq.

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